Under 13F: al PalaDante passa Crema

Basket Team Crema s’impone alla distanza contro le Spartane, espugnando così il PalaDante. Partita dai due volti, caratterizzato da un sostanziale equilibrio nei primi due tempi, per poi assistere ad un netto crollo delle operesi al rientro dall’intervallo. L’incontro si apre con un canestro delle Spartane in contropiede, cui le avversarie rispondono immediatamente. Le squadre sembrano soffrire le rispettive marcature, concedendo entrambe canestri facili da sotto. Il primo periodo si chiude in parità (11-11) con una leggera supremazia a rimbalzi da parte delle padrone di casa.Secondo quarto più prolifico per le Spartane, un break di 5-0 segna un illusorio allungo sul punteggio di 23-16. Tuttavia banali errori difensivi, ed un canestro sul filo della sirena, fissano il punteggio sul 25-20.

Alla ripresa le ragazze di coach Pedrinelli rimangono inspiegabilmente con la testa negli spogliatoi, consentendo alle avversarie di penetrare agevolmente la difesa e di prendersi tiri comodi. Primo importante break di 7-1 determina anche il sorpasso (26-27). Le ragazze cremasche, dotate di maggior esperienza, acquistano sicurezza e con un gioco corale trovano facili canestri. Il terzo quarto si chiude sul 42-29 per le nostre avversarie. Un mini break di 3-0 (32-44) sembra poter dare nuova vitalità alle Spartane, ma ormai le energie scarseggiano e le cremasche conquistano una meritata vittoria.

Le operesi proveranno a riscattarsi, domenica 19/11 sul campo di Vittuone .

Forza Spartane !

Città di Opera – Basket Team Crema 32-52    (11-11, 14-9, 4-22, 3-10)

PROMOZIONE CdO: Preziosa vittoria

E’ durata solo il primo quarto l’intensità e il buon gioco espresso dagli Spartani per tentare di chiudere il match già nel primo tempo. Sul campo del San Benedetto, i ragazzi partono subito a tutto gas, imponendo il loro gioco e lasciando poco agli avversari. La luce si affievolisce nella seconda frazione, dove i nostri non vedono più il ferro, fortunatamente condiviso con gli avversari. Si ritorna negli spogliatoi sopra di appena 16 punti e con il rammarico di non aver chiuso la partita nel corso dei primi venti. Perchè il rientro sul parquet e per i prossimi venti finali, per i biancoverdi, è quasi un incubo, con la luce che si spegne totalmente nell’affrontare la zona dei milanesi. Perdiamo lucidità e la freddezza per insinuarci nelle loro maglie,rifugiandoci in tiri che stasera non entrano. E non bastano neanche i diversi liberi dalla lunetta con cui potremo raggiungere una soglia di tranquillità,poichè ne entrano solo 12 su 25. E con queste premesse, con la poca lucidità e forse con il timore di farci sfuggire il match che avevamo in mano, i milanesi risalgono la china fino al -2, grazie anche ad una nostra difesa un po’ troppo statica. Fortunatamente, riusciamo con qualche buona azione a ribattere ai canestri dei milanesi e portare a casa due punti d’oro, fin troppo sudati.

Ado San Benedetto 43 – CDO 46      (6/20 5/7 17/11 15/8)

Troisi 17, Giargiari 8, De Francesco 4, Ferrari, Pennisi, Zucca 3, Magnani 12, Di Fiore 2, Cazzaniga D., Rao, Valcarenghi

C Gold: Cermenate pirata a Opera

Il bottino dei due punti, importanti per i biancoverdi, vanno a Cermenate che con una partita intelligente sbanca il palaNenni. Eppure gli Spartani partono subito bene e da buone azioni scaturiscono tiri ben strutturati. Prima Hamadi, poi Tonella ed infine Iurato infilano ripetutamente la retina dalla linea dei 6,75. Ma i comaschi non ci stanno e prima con Ballarate e poi con Anzivino, ricuciono lo strappo e si tengono in scia con lo strapotere sotto i canestri di Ukaegbu. +1 all’inizio della seconda frazione che vede i comaschi cambiare spesso la difesa e che diventa sempre più aggressiva. Un buon Colombo si “ inventa “ una triade di triple consecutive che osteggiano quelle di Pellizzoni e Villa per i comaschi che rimangono sempre in scia. Negli spogliatoi si va con un possesso di vantaggio, con il peggio che deve ancora venire. La pressione a tutto campo di Cermenate, il nostro affanno a trovare il canestro nei primi 4 minuti e la poca lucidità nel nostro pitturato, portano gli avversari a colpire spesso ed incontrastati, con un fraseggio di palla di discreto livello. A noi non bastano i canestri di Vercesi e di Iurato che tentano di non far rientrare i comaschi. La frittata ormai è fatta, con i blu che mettono fuori la testa per la prima volta, avanti di 3 punti. Quella che segue è una frazione dove gli Spartani tentano la rimonta che arriva verso la fine con dei piazzati di Tonella e di Iurato. Ma quando serve un po’ di lucidità per gestire alcune azioni importanti, i nostri ragazzi vengono meno e sulla prima linea di difesa perdiamo alcuni palloni su cui commettiamo fallo. I tiri dalla lunetta sono la diretta conseguenza che porta alla seconda sconfitta casalinga.

OBC 56 – Cermenate 61      (13/12 19/17 12/18 12/14)

De Francesco, Velardo 5, Tonella 8, Giargiari ne, Colombo 9, Moretti 2, Troisi ne, Iurato 12, Vercesi 9, Bonechi, Hamadi 5, Galati 6

Under 13: Continua il percorso di crescita.

Terza partita di campionato per i piccoli Spartani e terzo successo di fila per gli operesi che escono vittoriosi dal campo di Buccinasco con il punteggio di 23 a 81.

Primi minuti del quarto con il freno a mano “tirato” per i giallo blu, che subiscono le iniziative di Buccinasco e non riescono a trovare il canestro in contropiede. Ma dopo qualche minuto di assestamento i ragazzi di coach Gagliano cominciano a difendere e correre in contropiede, producendo un primo break. Il secondo quarto è sulla copia del primo con i ragazzi che fanno fatica ad approcciare alla partita ma che con il passare dei minuti trovano giocate importanti che permettono di chiudere il tempo con un buon vantaggio.

Nel secondo tempo i ragazzi sono bravi a mantenere la concentrazione mostrando anche giocate interessanti in attacco e chiudendo la partita con una vittoria meritata.

Ottimi passi in avanti per tutta la squadra che deve continuare a lavorare con attenzione per continuare a migliorare.

Prossimo impegno sabato 11 novembre alle 17 in Via Dante a Opera.

SPARTANI!!! Auh!!

 

UNDER13 FEMMINILE: SCONFITTA CON ONORE A MILANO

BFM – Città di Opera 59-18 (8-8, 26-3, 16-7. 9-0)

Nello storico impianto della Forza e Coraggio di Milano, le Spartane cedono contro le fortissime BFM disputando però una buona prestazione nonostante un punteggio finale eccessivamente pesante. Primo quarto davvero da incorniciare per intensità difensiva, agonismo e sana “cattiveria sportiva ” che si chiude in perfetto equilibrio sull’ 8-8,  costringendo spesso le avversarie a raddoppi di marcatura e     recriminando per un nostro  0/4 dalla lunetta. La chiave di lettura della partita è nel secondo periodo assolutamente da dimenticare,  dove riusciamo a rimanere aggrappati agli avversari solo per i primi minuti. Un break di 15-0 segna il primo allungo per le milanesi che mostrano una fisicità notevole con contatti duri ed al limite del regolamento  cui le nostre ragazze non sono abituate. La squadra appare disorientata dinanzi al blasone ed alla superiorità tecnica delle avversarie. Si va al riposo con il punteggio di 34 – 11

Tuttavia nel terzo quarto le ragazze di coach Pedrinelli tornano a lottare su tutti i palloni, mostrando un atteggiamento mentale differente,  difendendo con maggior intensità , ricorrendo anche al fallo dove necessario. Nell’ultimo periodo inizia a farsi sentire la stanchezza, rotazioni più corte del solito (una giocatrice a referto non utilizzabile in quanto infortunata ) e nonostante i i diversi tiri tentati non troviamo il canestro.

Una sconfitta che non scalfisce però la consapevolezza sul potenziale di queste ragazze che, ne siamo certi,  si sapranno  far valere nel corso del campionato.

Prossimo appuntamento tra le mura amiche del PalaDante sabato 11/11 contro Crema

U14 FIP: vittoria con Milano3 B

Altra sfida col Milano 3, stavolta con la squadra B, sempre infrasettimanale e sempre in trasferta. Gli avversari hanno un team interamente formato da ragazzi del 2005, ma non per questo meno agguerriti e determinati del green team di settimana scorsa. La partita vede i nostri ragazzi partire con certo timore, si muovono poco e non con la solita velocità. Un po’ di confusione davanti con troppa fretta di concludere e di prendere il largo. Il Basiglio ci tiene lì e ci costringe ad un primo quarto avaro di conclusioni vincenti (10 a 16 il parziale). Il break arriva nella seconda frazione con un buon gioco dei nostri: recuperano convinzione e grinta e danno un po’ di più in difesa. Il primo tempo si chiude con un parziale di 17 a 38.

Al ritorno dalla pausa si registra la più classica delle flessioni: gli spartani vanno in stato confusionale mentre i piccoli del Milano 3 imprimono una accelerazione imponente al gioco. La terza frazione è loro con un punteggio di 14 -11. Ultima frazione di amministrazione della partita: con gli spartani che danno il minimo sindacale ma arginano con efficacia gli attacchi di un avversario sfrontato e grintoso. (10-15)

Obiettivamente non una bella partita: Spartani in difficoltà per gran parte della partita e forse un po’ stanchi dalla bella prestazione della settimana precedente. Comunque si va avanti per crescere subito nei prossimi impegni.

Forza Spartani! Insieme per sempre!

Milano 3 B – Città di Opera 41 – 64

Marazzi 8, Savoca 5, Beretta 11, Anastasio 5, Guida, Bonati 5, Fioletti 4, Ferrari 2, Tosoni 5, Magni 2, D’Amico 17, Boni

 

Under 18 FIP: Gettata al vento una bella occasione

Vivisport Landriano 68 – Opera 60

Seconda trasferta per gli Under 18 di Ricky Pozzi, ospiti di Vivisport Landriano: praticamente un “classico” del torneo di qualificazione F.I.P. di questi anni. Avvio con molti errori da entrambe le parti, e punteggio conseguentemente basso. A metà quarto Spartani avanti 5-9. Distanza praticamente invariata a 3’01”, con i nostri ancora avanti di 5 sul 8-13. Con più attenzione si potrebbe allungare con decisione, invece negli ultimi minuti pasticciamo ancora e consentiamo a Landriano di restare in scia. Prima sirena 13-14 a nostro favore. Il secondo quarto prosegue sullo stesso copione e dopo 3’44” Opera torna a +5 (19-24). Purtroppo ci manca la forza per mettere a segno un vero break. Anzi, il passaggio di Landriano alla difesa a zona con una 1-3-1 piuttosto aggressiva ci manda in tilt: i nostri play non riconoscono la difesa a zona e chiamano schemi di attacco contro la difesa a uomo… Trascorrono così 3’30” in cui non segniamo, subiamo un 9 a 0 e a 2’36” all’intervallo siamo sotto 28-24. Reagiamo più con la grinta che col gioco e a 1’21” siamo di nuovo pari (28-28), ma poi, complice il 4 su 4 ai liberi di Landriano contro il nostro 0 su 3 sempre dalla lunetta, fa si che all’intervallo lungo siamo di nuovo sotto di 5, 34 a 29. (secondo quarto 21-15)

Nel terzo periodo Landriano difende il piccolo vantaggio fino a 2’13” dalla sirena, quando i nostri, con un buon 0-7, prima pareggiano a quota 47, e poi chiudono avanti sul 47-51 (terzo quarto 13-21). Nell’ultimo periodo iniziamo molto bene e dopo 58” raggiungiamo il massimo vantaggio (+7) sul 47-54, con un break complessivo di 0-10 che, in una partita a così basso punteggio, potrebbe e dovrebbe essere decisivo. Purtroppo, invece, ci manca il killer instict e subiamo nuovamente la zona avversaria. Landriano si rilancia così con un contro break di 11 a 1 che ci porta sul 58-55 a 3’05” dal termine (1 solo nostro punto in 6 minuti di gioco!!). Ci sarebbe ancora tempo per giocarcela e ci proviamo anche, arrivando a -2 a 2’13 sul 60-58 (nonostante 2 sanguinose palle perse consecutive…). Ma Landriano è più fredda e lucida, e sa cosa fare quando la palla scotta. Finisce 68-60. (Ultimo quarto 21 a 9, che dice tutto).

In un incontro complessivamente brutto e nervoso, sono tante le ragioni per spiegare una vittoria che comunque avevamo costruita, sfiorata e poi buttata al vento: 21 palle perse, poco più del 30% di squadra ai tiri liberi, incapacità di giocare negli spazi contro la zona avversaria (chiamando anche schemi fatti per attaccare la difesa a uomo e non la zona…), blocco in attacco segnando solo 1 punto in 6 minuti nel quarto decisivo e proprio nel momento in cui l’incontro era invece da chiudere definitivamente a nostro favore. In queste condizioni è difficile portare a casa gli incontri e Landriano vince alla fine con merito perché ha giocato meglio (o meno peggio?) nel momento topico. Ai nostri rimane da recitare un grande mea culpa.

Ora ci tocca Basketown Milano, che scenderà al PalaNenni mercoledì 1 novembre con inizio alle 20:15. Forza Spartani!

Rosa 1, Medaglia 4, Baroncini 2, Ferrari 10, Serbolisca 6, Gardiola 4, Pennisi 11, Lampugnani 2, Mariani 4, Limonta 16, Villa, Leggio.

 

C Gold: NON PERVENUTI…

L’infrasettimanale a Saronno non regala soddisfazioni per i nostri colori, ma ci fa ritornare con i piedi per terra dopo la bella e convincente prova di Cerro. Niente di buono da ricordare nel corso dei 40 minuti di gioco; mancanza di aggressività che porta a gravi disattenzioni difensive, con i varesini che trovano spesso tiri mai contrastati; mai intensi e poca voglia di sacrificarsi, se non il buon Velardo che ancora alla sua età lo si vede a fare sportellate sotto le plance con il gigante Politi. Nessuna energia messa in campo e totale mancanza di fiducia nell’attaccare il ferro. Rimaniamo così impallati nelle nostre posizioni esterne sperando che i nostri tiri muovano la retina. Ma non è serata e ci incaponiamo ancora di più, non riuscendo a fare quel balzo mentale per riuscire a fare quello che era stato preparato in palestra. Certo che avevamo davanti un’ottima squadra che è riuscita nel compito di non farci giocare…ma quello che preoccupa di più e che non ci abbiamo neanche provato. E non deve essere un alibi il fatto che Vercesi sia stato seduto in panchina per tutto il secondo tempo per un problema fisico. Oggi non ne abbiamo.Ora ci attende la partita casalinga contro la tosta Cermenate e sarà un impegnativo banco di prova per i nostri ragazzi che dovranno dimenticare il mercoledì a Saronno e mostrare quel giusto atteggiamento di chi ha fame.

LET’S GO SPARTANS

Saronno 80 – OBC 56       (23/13 24/12 15/17 18/14)

De Francesco 3, Velardo 13, Tonella 5, Colombo 3, Moretti 8, Troisi, Iurato 7, Vercesi 1, Bonechi 2, Hamadi 9, Galati 5

 

Under 13 Maschile: Vittoria al cardiopalma.

Finisce con una vittoria di misura il derby contro Milano3, i piccoli Spartani di coach Gagliano vincono con il punteggio di 46 a 44 e portano a casa il secondo referto rosa della stagione. Partita dalle due “facce” quella dei ragazzi di Opera, capaci di giocare con buona personalità per larghi tratti del match ma anche capaci di farsi recuperare 15 punti proprio nell’ultimo quarto. La partita comincia con tanti errori da ambo le parti, le difese la fanno da padrona, ma l’atteggiamento dei giallo-blu è positivo. Tanta voglia e determinazione si vedono in campo anche grazie al supporto di tutti i compagni di squadra presenti in panchina e in tribuna. Il primo quarto si chiude in sostanziale equilibrio. Nel secondo quarto gli operesi cominciano nel modo migliore, alla solita attenzione difensiva si aggiunge maggior precisione al ferro, si va all’intervallo con un buon margine di vantaggio.

Ma la reazione di Milano3 non si fa attendere e se nel terzo quanto Opera riesce a resistere agli attacchi degli ospiti, nell’ultimo quarto gli “spartani” perdono lucidità, mettendo un solo un possesso di distanza a pochi secondi dalla fine. Una buona difesa di Opera, impedisce a Milano3 di impattare la partita, portando a casa una vittoria meritata.

Prossimo impegno sabato 4 novembre alle 15 a Buccinasco.