C1 Gold – Prime mosse sul mercato

Nella prossima stagione Galati Gianluca guardia classe 93, proveniente da Ebro Basket, vestirà la maglia dell’Opera Basket Club.

Al momento confermati : Velardo Claudio, ala/centro classe 81 – Daverio Nicolò, ala/centro classe 92 – Colombo Andrea, guardia classe 95 – i giovani classe 98.

Certa la partenza di Pietro Fusella, centro classe 89 e di Scartezzini Francesco, ala classe 92, andrà all’estero per motivi di studi fino a febbraio.

Da definire la posizione di Bosio Massimiliano, ala classe 89 e di Di Gianvittorio Simone, play/guardia classe 92.

Grazie Cesare

Il Presidente Opera Basket Club, unitamente a tutto il consiglio direttivo sia di OperaBasket che di Città di Opera sezione Basket, vuole porgere un grandissimo ringraziamento a Cesare Angeretti per le ultime due stagioni passate insieme. Nel comprendere le ragioni personali che hanno portato a tale decisione, la società apprezza l’enorme lavoro che Cesare ha svolto nel momento piu’ delicato che la società ha dovuto affrontare, quello del salto fra la categoria C Silver a quella C Gold. La sua passione, i suoi consigli, il suo entusiasmo sono elementi che hanno aiutato tutti, dirigenti, allenatori e dirigenti, in questo percorso di crescita.

Con la certezza di poterlo  incontrare per tantissimi altri anni sui campi da basket e di poter sempre contare su di lui per i consigli che vorrà continuare a riservare alla nostra società, lo salutiamo con grandissimo affetto, augurandogli il meglio per il suo futuro, sportivo e non.

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U18 FIP – CAMPIONI REGIONALI!!


Gli under 18 hanno scritto un piccolo lembo di storia dell’Opera Basket, nell’anno che apre al 40° di vita della nostra società. Un cadeau che gli Spartani hanno voluto regalare a se stessi e a tutta la festosa e rumorosa folla biancoverde, intervenuta in massa occupando le gradinate della bellissima arena.

In un clima di surreale bellezza per location, le emozioni per una finale giovanile si mescolano con la certezza che, per alcuni ragazzi, si chiudera’ il loro ciclo di Under. Ma oggi quello che conta è essere lì. Essere lì ,a giocare una finale regionale, che non sarà l’ EuroLega, ma che ha un profondo significato per tutti noi. Essere lì, rappresentando la società dove sei cresciuto sin da bambino, quando eri in tribuna a vedere giocare i più grandi e a gioire per le loro vittorie o con lo strofinaccio in mano ad asciugare il campo nelle partite dei senior . Oggi è toccato a loro schierarsi sul parquet per una finale; un gruppo di amici che ha saputo far integrare al meglio i nuovi arrivati e che ha coronato un sogno, lungo anni di sacrifici. Essere lì significa, per alcuni di loro, aver disputato un’infinità di partite , tra Fip, UISP, Promo e C1. Ed alla fine tra le 300 squadre lombarde, alla finale ci arrivi tu ed i tuoi avversari, dove decidi che per un finale perfetto, conta solo vincere.

Un brivido lungo la schiena mi scorre durante la presentazione. E mi emoziono, scorrendo il volto di ognuno degli Spartancelli, che, la maggior parte di loro, ho visto crescere. Ora sono quasi uomini, chi con la barba, chi no, ma in ognuno dei loro sguardi, riconosco la voglia e la determinazione di fare propria la partita più importante della loro pur breve carriera. Il resto è cronaca, con le emozioni che si sciolgono alla prima palla a due.

Basta un campo, un po’ di gente, il rumore inconfondibile del pallone a spicchi che rimbalza, una retina che si muove ed ecco l’unico sport capace di farti cambiare umore cento volte in trenta secondi. E la cronaca riporta la netta vittoria Spartana nella finale contro Corbetta ( 81- 59 ), squadra molto prestante fisicamente. Ma l’inarrestabile brigata biancoverde, per nulla intimorita, ha mostrato una pallacanestro sopraffina, soffocando i velleitari tentativi di sopraffarci con continui cambi difensivi e dove ha trovato riscontro, il lineare sviluppo dei nostri giochi, che ha minato , in continuazione, le convinzioni avversarie, fino a sgretolarle.

Una squadra che tramortisce con i suoi continui cambi di ritmo, che morde le caviglie, che in difesa non ti lascia respiro. Una squadra che non vorresti mai incontrare. Una compagine ( forse lo già scritto ) dove un leader non c’è, ma capace di trasformarsi in un mamba letale, pronto a colpire al momento opportuno. Ma sappiamo tutti che se non c’è passione, sudore e sacrificio in palestra, rinunce nella vita privata , ciò non è possibile. Ma loro, al Nenni, con il caldo o con il freddo, giorni su giorni, spesso anche il sabato, hanno sempre risposto PRESENTE, pronti a ripassare per l’ennesima volta, gli schemi di attacco e di difesa.

Vorrei ringraziare tutti, cominciando da “ beautiful mind “ Luca, head coach meticoloso ed esigente, seguace del “ il particolare fa la differenza “, ma sempre pronto ad aiutare i ragazzi nel momento del bisogno con i suoi preziosi consigli. Da due anni segue i ragazzi ed ha saputo imprimere il proprio basket, nell’ animo degli Spartani, facendoli diventare questa fantastica squadra. Coach Mauro, il “matusa” dei nostri allenatori e spalla importante di Luca. Autore di un bellissimo finale di stagione che ha portato al titolo provinciale UISP, gli U18. Coach Ricky, entrato in corsa, ma alquanto determinante per il cammino della squadra. A tutti i coachs che hanno preceduto i sopraindicati, Ale, Simo, Pedro. Presenze indelebili e che hanno contribuito in maniera fondamentale, allo sviluppo e alla crescita dei ragazzi nel corso degli anni.

Al popolo baskettaro operese, spesso sesto uomo in campo, composto da genitori , ragazzi della altre under ed anche giocatori senior, che non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza ai ragazzi, con il loro caldo tifo che molti ci invidiano. Ed infine loro , i “ miei “ragazzi che chiamerò con i loro nomi di palestra. Il Cazza 14, Pippo 20, Tommy 10 , Teo 4, Defra 15, Ross, Sarcio, il Botta 4, Jack, Mabo 6, Gabo, Pato 8, il Desi e gli altri ’99 che, a turno, hanno potuto girare in alcune partite, con la squadra titolare.

Tutti ragazzi fantastici per i quali, il sottoscritto, ha avuto la fortuna e l’onore di essere il loro dirigente.

ok obc

 

U18 FIP Semifinali – E adesso…FINALEEEE!!!

Match ad alto tasso adrenalinico al PalaIseo per le semifinali regionali. Gli Spartani, in una partita secca, se la vedono con i pari età di Garbagnate,squadra tecnica e con alcune individualità di buon livello. La partita è molto sentita da entrambe le parti e per tutto il primo quarto nessuna delle due compagini ha la meglio.

Il match è equilibrato e solo un canestro, quasi impossibile alla fine del quarto, porta Garbagnate sopra di due. Ma i biancoverdi non si scompongono e passando a zona, limitano le giocate degli alto milanesi. Riusciamo con ottime ripartenze ed attacchi interni, ha prendere un lieve vantaggio, che ci porta a condurre di 3 alla fine del primo tempo.

Si rientra in campo e cerchiamo di rompere l’equilibrio per tentare la fuga, con una tripla. Ma Garbagnate è una squadra tosta e ben organizzata. No riusciamo a dare quello strappo, anche per nostra poca precisione al ferro. Così i rossi avversari, un po’ più precisi, riescono a rispondere ed il match vive sul perfetto equilibrio.

Sempre +3 agli ultimi 10 minuti che saranno sicuramente vibranti. Garbagnate, con un break di 7-0, comanda il gioco. Non difendiamo bene siamo in ritardo sui loro esterni, che con buona precisione, trafiggono la nostra retina. Ma i biancoverdi hanno un cuore grande e non hanno intenzione di uscire sconfitti senza lasciare sul parquet ogni goccia di sudore. Con grinta e determinazione, riusciamo a ricucire lo strappo. Ad un minuto dal termine, il punteggio è impattato sul 49/49. Garbagnate sembra che stia mollando anche grazie ad una difesa Spartana più “ cattiva “. I suoi attacchi non sono più lucidi ed una nostra tripla ed un ottimo attacco al ferro,ci portano a + 5, quando il tabellone indica 39 secondi al termine. Sembra fatta, ma gli dei del basket vogliono regalare ancora per questo tempo, che sembra infinito, molta suspance, per un finale da thriller.

Dopo il time out chiesto dal coach dei rossi, una loro penetrazione, porta due punti e fallo. Sul tiro libero sbagliato,la nostra difesa un po’ dormiente, regala il rimbalzo che viene trasformato in altri due punti. Ora siamo solo sopra di 1. Palla in avanti e nell’azione subiamo fallo. Dalla lunetta 1 dentro ed una fuori. +2 e nel ribaltamento di gioco, commettiamo fallo. Lunetta per Garbagnate: 1 dentro ed uno fuori. Siamo sempre a +1. Mancano 5 secondi e con palla in mano, subiamo il fallo sistematico. Si va sulla linea del tiro libero. La nostra mano non trema con il molten che sembra essere guidato da i molti sostenitori arrivati da Opera nella retina avversaria. 2 su 2.

A circa 3 secondi dal termine, dopo il time out avversario, lo schema per il tiro della vita da metà campo. Ma il pallone a spicchi, questa volta, non ha intenzione di insaccarsi e la sirena sancisce la nostra finale. Abbiamo raggiunto il traguardo più importante a livello sportivo, con un squadra che ha meritato tutto ciò, anche in virtù di “ soprusi “ a cui è stata sottoposta.

I ragazzi sono stati eccellenti nel ricompattarsi all’inizio del tabellone finale ed a crederci fino in fondo. Ci eravamo andati vicini lo scorso anno, ma questa volta, con un percorso quasi perfetto, la squadra è cresciuta in modo esponenziale. Un team dove non c’è un leader, ma tante “pedine” collocate al posto giusto che buttano il cuore oltre l’ostacolo, quando la partita si fa dura. Ragazzi abituati a soffrire ed a non mollare un centimetro, ragazzi che rispecchiano il credo Spartano.

Ora la partita più importante della stagione. Domenica 5 Giugno, ore 19,00 in Piazza città di Lombardia, contro Corbetta.

OBC 57 – Garbagnate 54

Parziali: 12/14, 15/10, 12/12, 18/18.

Tabellino:

Cazzaniga 11, Troisi 14, Di Fiore 5, Giargiari 11, De Francesco 12, Rossetti n.e, Sarcinelli, Botta, Verardi n.e, Magnani 4, Moia n.e, Rao.

U18 FIP Quarti – Un ottimo primo tempo ci lancia alle Final 4

Trasferta insidiosa per gli Spartani a Gorla Maggiore per i quarti di finale. Si recupera Pippo dopo quattro turni di di stop forzato e con un gran primo tempo stacchiamo il biglietto per le finali regionali.

Partiamo male faticando molto contro una squadra molto fisica. Siamo poco lucidi in avanti e veniamo spesso infilati dalle ripartenze avversarie. A metà tempo sul 18/9 ed un time out obbligatorio, ripartiamo a zona per contrastare l’urto avversario. Da qui in poi creiamo un black out nel Gorla, che nei prossimi 15 minuti realizzeranno solo 8 punti. La nostra difesa bunker lascia solo tiri contestati e le poche volte che i varesini aprono a tiri aperti, sono imprecisi.

Equilibriamo subito il match con i molti rimbalzi presi nella nostra area che vengono tramutati in veloci aperture ed appoggi a canestro. Sopra di 4 ed ora anche i Gorlazy difendono a zona. Ma il ritmo che imponiamo è molto alto e i rossi avversari faticano a rientrare;il fortino messo su dai varesini non crea particolari problemi, dove i nostri giochi hanno sempre la meglio. Bello spettacolo ed un effervescente basket offerto dai biancoverdi in un palaGorla gremito di tifosi ,nei primi 20 minuti. Negli spogliatoi siamo sopra di 22, ma siamo sicuri che la partita non è chiusa. Abbiamo negli occhi ancora le immagini dell’ultimo match contro Gorle e forse quella partita ci ha insegnato qualcosa come gestire un incontro.

Si rientra in campo e la partita diventa subito nervosa, causa il fatto che Gorla non riesce ad imporre il proprio gioco, chiuso dalla nostra ottima difesa e dal loro basso profilo realizzativo. Il tempo scorre e noi riusciamo a tenere a bada gli avversari , che provano diversi quintetti senza mai riuscire a prendere in mano le redini del match. + 23 negli ultimi 10 minuti.

Il Gorla prova il tutto per tutto, pressando a tutto campo e raddoppiando, con i nostri che perdono un po’ di lucidità nelle ripartenze. Ma anche i nostri attacchi non sono più efficaci come nei primi 30 minuti, dato che mettiamo a referto i primi punti, dopo 5 minuti. Visto l’enorme svantaggio, I Gorlazy provano a metterla sul piano fisico, rosicchiando qualche punto, comunque sempre troppo pochi per metterci in affanno; siamo comunque bravi a rimanere con la testa sulla partita e ricacciare indietro il velleitario tentativo avversario. Il match è agli sgoccioli…ormai è fatta…

Ora le finali, al raggiungimento dell’ultimo anno di giovanili. La squadra ha strameritato tutto questo, per il percorso che ha fatto negli ultimi sei anni. Merito di un gruppo di amici unito dentro e fuori dal campo che sono cresciuti tecnicamente grazie alla loro passione, all’attaccamento alla maglia e alla fortuna di essere stati accompagnati nella loro formazione da ottimi tecnici che hanno saputo tirare fuori da ognuno, il meglio.

Semifinali vs Garbagnate venerdi 27/5 al palaIseo in via Iseo Milano

Gorle 53 - OBC 73

Parziali: 20/24 6/24 11/12 16/13

Tabellino:

Cazzaniga 14, Troisi 8, Di Fiore 5, Giargiari 7, De Francesco 20, Rossetti n.e, Sarcinelli n.e, Botta, Verardi n.e, Magnani 13, Moia n.e, Rao 6.

U18 Fip Ottavi – Nelle migliori otto!

Partita maiuscola e matura dei biancoverdi che in trasferta a Gorle, si impongono accedendo ai quarti di finale.

Subito forte gli Spartani che per tutto il primo quarto, sorprendono ripetutamente i bergamaschi con azioni veloci, precise e ficcanti figlie di una padronanza nella nostra area, dove ripartono in modo efficace le azioni in transizione.

Con un +11 iniziano i secondi 10 minuti e l’andamento dell’incontro non cambia. Il match è nelle nostre mani dove tocchiamo anche + 21, ma verso la fine del quarto, il livello di attenzione si abbassa ed alcuni nostri giochi offensivi, non eseguiti nel migliore dei modi, creano palle perse tramutate in punti da Gorle che rosicchia qualcosa. Disappunto negli spogliatoi,dove si poteva andare con un bel bottino e continuare con più tranquillità, ma alcune palle gestite male, hanno fatto riprendere coraggio agli avversari.

La squadra bergamasca cerca di ritornare in corsa schierando una 3/2 che ci mette in apprensione, soffocando un pò i nostri ritmi di gioco. Ciò si ripercuote anche nel nostro pitturato dove il Gorle sembra aver ritrovato verve e precisione. Con il nostro passaggio a zona 2/3, i biancoverdi riescono a calmare la sfuriata avversaria ed un nostro tiro dall’arco, a pochissimi secondi dal termine, tiene a distanza i bianchi del Gorle a + 18.

Negli ultimi 10 minuti i nostri avversari tentano il tutto per tutto con una press-zone e sempre zona 3/2 in difesa. La nostra lucidità viene a mancare in alcune situazioni e la buona circolazione di palla avversaria, mette in condizioni di tiri puliti che portano Gorle a 1 minuto dalla fine a – 6. La gara sembra riaperta,ma gli Spartani non mollano e sottoposti ad una serie di falli sistematici, portano a casa un importante risultato che ci apre ai quarti.

Gorle 60 - OBC 69

Parziali: 9/20 11/16 17/19 23/14

Tabellino:

Cazzaniga 13, Di Fiore, Giargiari 10, De Francesco 14, Salerno n.e, Rossetti n.e, Sarcinelli 2, Botta 6, Verardi, Magnani 16, Moia n.e, Rao 8.

U16 UISP GOLD – L’imbattuta Posal cade al Paladante

Dopo ventuno vittorie consecutive e zero sconfitte tra girone eliminatorio e gold la Posal Sesto San Giovanni si ferma a Opera, al Paladante, per 54 a 49.

Vittoria meritata per il gruppo Under 16 dopo una battaglia giocata ad armi pari per 40 minuti, dove comunque i nostri spartani hanno sempre comandato nel punteggio meritando di fatto la vittoria.

Ad inizio partita l’obiettivo, considerato che le due squadre erano gia’ qualificate per le final four di Bernareggio, era il primo posto nel girone e quindi ribaltare il – 9 dell’andata di Sesto frutto di una serata storta dove i nostri giocatori avevano giocato di fatto giocato solo per un tempo.

I nostri atleti partono forte, il primo quarto e’ veramente ben giocato soprattutto in difesa dove riusciamo a contenere tutti gli 1vs 1 non soffrendo piu’ di tanto a rimbalzo. Alla prima sirena di fine tempo siamo gia’ sul 22 a 12.

Nel secondo quarto il canovaccio non cambia , continuamo a giocare la nostra pallacanestro ma verso meta’ tempo alcune disattenzioni di troppo, che gia’ ci hanno fatto male durante la stagione, e attacchi prevedibili fanno riavvicinare gli avversari fino al + 2 di fine primo tempo.

Nel terzo quarto torniamo dagli spogliatoi ancora piu’ convinti e combattivi, riusciamo a trovare soluzioni interessanti sia sotto canestro che da fuori area con percentuali al tiro che finalmente ci sorridono rispetto alla partita di sabato scorso a Laveno; raggiungiamo anche la doppia cifra di vantaggio chiudendo la terza frazione sul +10.

Nell’ultimo quarto Sesto capisce l’importanza del primo posto e cerca di stare in partita fino alla fine cercando si rimanere sotto la soglia del – 10; sulla nostra zona gli ospiti riescono a trovare due canestri importanti che li tengono a galla mentre noi sprechiamo due palloni in attacco che ci avrebbero permesso di gestire al meglio e senza affanni l’ultimo minuto di gioco.

A prescindere dal primo posto del girone ottima prestazione di tutti i ragazzi che comunque hanno sconfitto una squadra che fino a ieri aveva fatto percorso netto in questo campionato.

A meno di grandi soprese alle final four verremo accoppiati con Arluno in semifinale sabato 28 maggio a Bernareggio con orario ancora da definire.

SPM MILANO – POSAL 54-49 (22 12 6 14 14 6 12 17)