C Gold: ALTRO STOP A PAVIA

Anche contro l’altra squadra di Pavia, gli Spartani si devono arrendere alla classe e ad il tasso tecnico sicuramente superiore. Nella prima frazione i lunghi Cristelli e Pavone spadroneggiano nella nostra area contro i quali Velardo & C. sudano non poco. I pavesi variano molto i loro giochi e dove non è possibile arrivare all’interno dell’area, il pallone viene scaricato sugli esterni che con mira certosina, non faticano a trafiggere la nostra retina. Ma i biancoverdi non restano a guardare e con Iurato in gran spolvero che suona la carica, provano a ribadire colpo su colpo. Le nostre incursioni cominciano a far male e a metà quarto, Omnia è a zona. Da qui in poi le prestazioni realizzative dei biancoverdi calano. –10 con ancora la zona pavese da scardinare nel secondo quarto. Facciamo fatica ad arrivare al ferro ed anche da fuori le percentuali non migliorano. Ma in compenso riusciamo ad imbrigliare abbastanza bene gli avanti pavesi, cosicchè il il gap all’intervallo lungo è di -14. Riparte il gigante Pavone a torturare la nostra retina e poi una serie di piazzati, che non riusciamo ad arginare, facendo crescere il gap a – 23. Niente di nuovo nell’ultimo quarto, dove Omnia ci è superiore in ogni parte del campo.

OMNIA 78  OBC 50         (32/22 12/8 18/11 16/9)

Maffezzoli 2, Alb. Cappellari 2, Rao, Piva 6, Iurato 13, Galati 9, Gurioli 2, Velardo 7, Vercesi 4, And. Cappellari 5, De Francesco

SERIE D: TONFO CASALINGO

Brusco stop casalingo per gli Spartani nel match contro Sant’Ambrogio, una delle squadre più in forma del momento. Infatti dura solo il primo quarto la verve dei biancoverdi, molto bene in avanti,ma con qualche pausa di troppo in difesa. Gli avversari scavano il gap nelle frazioni centrali, nelle quali la difesa milanese si chiude a zona lasciando sfogare i nostri esterni che però non sono in serata. Con percentuali rivedibili e l’area avversaria ben sigillata è difficile recuperare canestri e rimbalzi . Dopo 30 minuti siamo sotto di 14 e nell’ultimo quarto, i milanesi allentano un po’ la morsa, restando pur sempre in controllo.
Città di Opera  60    Sant’Ambrogio 80      (23/21 11/21 10/16 16/22)
Cazzaniga 7, Di Fiore T. 9, Giargiari 3, De Francesco 5, Biganzoli 21, Rossetti ne, Sita, Botta 5, Preli ne, Magnani 5, Scibilia, Rao 5

C GOLD: CON LA CAPOLISTA NON C’E’ STORIA

Match proibitivo per gli Spartani che al PalaTreves si scontrano contro l’Edimes Pavia. Pur senza gli americani, fermati dalla Fip, i pavesi si mostrano subito di un’altra categoria con gli esterni Verri, Minoli e Degrada e internamente con Bialkowsky e Sanlorenzo. Il gap è già importante dopo il primo quarto con un – 9 da recuperare. Qualcosa meglio facciamo nella seconda frazione, dove Iurato è l’unico che riesce a penetrare la rocciosa difesa pavese. Gli esterni pavesi guidati da un buon Fossati in regia non hanno grossi problemi a muovere la retina. – 14 ed il rientro in campo dopo la pausa lunga non porta nessun beneficio; segniamo poco con parecchie scelte sbagliate e di certo non ci aiuta il fatto che Pavia ci metta sempre le mani addosso, creandoci quello stato di insicurezza. + 20 e si entra nell’ultimo quarto. L’Edimes ci è superiore in ogni parte del campo, controllano il gioco e fanno girare bene la palla. Il gap finale sarà di 25 punti.

Edimes Pavia 80 – OBC 55          (23/14 21/16 15/9 21/16)

Maffezzoli, Alb. Cappellari 2, Rao 2, Piva, Iurato 23, Galati 6, Gurioli, Velardo 2, Vercesi 6, And. Cappellari 14, Botta

SERIE D: INTENSAMENTE OPERA

Vismara rende visita ad Opera, nella 9 giornata di ritorno, e rimane nella memoria la partita di andata persa di soli due punti, dopo che il pallone su un nostro tiro, a decimi di secondi dalla fine, tocca il ferro, rifiutando di entrare. Sulla carta sarebbe una partita molto difficile da portare a casa, visto il roster avversario ed Opera non al completo. Ma con una match fatto di grinta ed intensità, i biancoverdi,dopo un primo quarto un pò altalenante, disegnano una seconda frazione quasi perfetta. Un’ottima circolazione di palla ci permette di creare buoni tiri con alte percentuali realizzative e soprattutto nella nostra metà campo, mostriamo quell’intensità difensiva che ci permette di chiudere il primo tempo sopra di 15,dopo che avevamo toccato i + 20. Si rientra dagli spogliatoi con la stessa cattiveria agonistica e cambiamo difesa dopo una tripla avversaria. Il ritmo imposto dagli Spartani è molto alto e ciò consente di correre e concludere sempre con degli ottimi tiri. Ancora una volta il fortino difensivo messo per contrastare gli esterni milanesi, visto il loro quasi inesistente gioco interno, regge bene. + 21 dopo 30 minuti. Ancora a zona i biancoverdi per gli ultimi 10 minuti; il Vismara mostra una difesa alta che ci manda un pò in confusione, regalando qualche palla persa di troppo agli avversari, che riescono ad ridurre lo strappo. Ma gli Spartani sono con la testa sul match e riescono a respingere il vano assalto finale dei milanesi.

Città di Opera 69 Vismara 56     (19/15 23/12 16/10 11/19)

Cazzaniga 17, Di Fiore T. 7, Giargiari, De Francesco 13, Biganzoli 13, Rossetti, Sita 5, Botta 4, Magnani 5, Scibilia, Rao 5, Di Fiore R.

 

Under 16 FIP: Città di Opera 56 – Basket Corsico 51

Gara casalinga dei nostri Spartani in cui ospitiamo tra le mure amiche di Nenni i ragazzi di Basket Corsico, prima in classifica a parimerito con S. Ambrogio.. Coach Gagliano e Pedrinelli nella riunione pre -partita spiegano il piano gara, ma soprattutto chiedono tutta l’intensità e la grinta messa in campo nel secondo tempo contro Tigers, se difendiamo bene e costruiamo buone ripartenze il gioco è fatto..

Primo periodo in cui i ragazzi di Opera mettono in pratica quanto richiesto, la difesa è forte e portiamo ben 3 volte i nostri avversari al limite dei 24 secondi, non concediamo spazi e costruiamo molto bene in avanti.raggiungiamo anche il +10, ma Corsico ha una ventata di orgoglio e reagisce accorciando la distanza. Chiudiamo i primi dieci minuti 18-11. Secondo periodo in cui controlliamo la gara fino a 4 minuti dal riposo lungo, momento in cui iniziamo a perdere troppe palle ed abbiamo incredibili amnesie difensive, Corsico capisce il nostro momento di debolezza e prende l’occasione al volo per recuperare e superarci, parziale impietoso 9-24 che ci porta all’intervallo sul 27-35

Nello spogliatoio, ovviamente, i coach non sono teneri e chiedono agli Spartani di dimostrare cosa sanno fare, chi non riesce chieda il cambio e chi non se la sente lo dica subito…. Forse per la prima volta in questa annata, si percepisce la voglia di reagire e negli occhi del roster il desiderio di portare a casa un risultato positivo. Terzo periodo in cui continua l’alternanza, Opera prova a rientrare e Corsico ci tiene a distanza, ci riportiamo fino al -3, ma la reazione del loro numero 9 è veemente e riporta Corsico avanti.. L’equilibrio dura fino a fine periodo che si chiuderà 10-10 con un risultato complessivo 37-45, ma gli Spartani ci sono e non mollano. Quarto periodo in cui le difese fanno la differenza, recuperiamo diversi palloni e ripartiamo in contropiede, quando non riusciamo a chiudere il contropiede, ripartiamo a tessere il nostro gioco realizzando o portando i nostri avversari al fallo…a 3 minuti dalla fine mettiamo la testa avanti con due triple consecutive al momento giusto, ormai l’inerzia è dalla nostra, Corsico le prova tutte, ma la nostra difesa è ormai pronta a non far passare più nessuno, parziale che la dice lunga su come abbiamo serrato le fila 19-6 che ci consente di chiudere 56-51… Che partita ragazzi!!!!

Una gara fatta di grinta e di voglia di combattere, peccato il secondo periodo, altrimenti il finale sarebbe stato più ancora più importante, bravi e bravi tutti, chi ha giocato parecchi minuti e chi meno, ma tutto il roster ha partecipato con emozione e coinvolgimento, una gara che vi dovrà far capire le vostre potenzialità, a livello tecnico ormai siete pronti, quello che ci dovete mettere ad ogni partita è ciò che si è visto oggi per lunghi tratti… Tecnica e grinta potranno regalarvi grandi soddisfazioni, ma siete solo voi che dovete volerlo e che dovete metterle in campo.

Prossima partita Domenica 26.03 contro Schuster

 

C GOLD: RISCOSSA CASALINGA

Dopo la brutta sconfitta a Vigevano, il match ad alto rischio per i biancoverdi ( ancora con fuori Colombo e Daverio), contro Pall.Mi, è diventato un test che dovevamo assolutamente vincere per migliorare la nostra classifica in vista dei play out. Entrambe le formazioni si sfidano in modo aperto per tutto il primo quarto con il risultato che gli attacchi guidati, da una parte da Alberto Cappellari e Velardo e dall’altra da Pizzul e Bazzoli,  hanno sempre meglio sulle difese.L’alto punteggio della prima frazione si contrappone a quello del secondo quarto, nel quale le difese si registrano e calano le realizzazioni. Gli Spartani  hanno buon impatto nel proprio pitturato, rafforzando la difesa e lasciando le scorribande offensive in mano a Iurato e Galati. Siamo a + 8 al rientro negli spogliatoi. Rientriamo con la giusta mentalità e con il sempre ottimo Iurato cerchiamo di dare una spallata al match, arrivando a toccare i + 14. Ma la zona avversaria manda un po’ in tilt i meccanismi offensivi biancoverdi e Bazzoli comincia martellare la nostra retina da tre. Ben presto il gap che avevamo costruito si riduce a – 5,ma un canestro agli ultimi secondi, ci fa chiudere, dopo 30 minuti a +7. Parte tra i botti l’ultima frazione; una bomba del rientrante, dopo circa due mesi, Maffezzoli è subito replicata da una dell’immarcabile Bazzoli. I biancoverdi sono alle prese con la zona avversaria, ma la buona vena realizzativa di Gurioli e Maffezzoli riportano il gap ancora a + 14. Sembra fatta, ma Bazzoli e Reali sembrano quelli meno propensi ad arrendersi, cercando di ricucire lo strappo che a 4 minuti dal termine è solo di + 7. Dopo l’ennesima tripla incontrastata di Reali, un nostro time out riporta un po’ di chiarezza tra le nostra fila. Danno fiducia i due liberi di Velardo che a 120 secondi dal termine ci porta a +8. Saccà riduce ma Iurato, con un libero ed una bomba di Alberto Cappelari, ci danno la sicurezza, che non viene scalfita dall’ennesima tripla di Reali e dal libero di Bazzoli.
OBC 80  Pall. Mi 74   (29/26  15/10  16/17  20/21)
Maffezzoli 9, Alb. Cappelari 9, Rao ne, Piva, Iurato 17, Galati 9, Gurioli 11, Velardo 13, Vercesi 6, And. Cappellari 6, Botta ne.

Under 15 Uisp: Brutto pomeriggio di sport.

Potrei scrivere di attacchi, difese, di rimbalzi, tiri da sotto e dall’arco, di transizioni, di zona e di punteggi ma quello che è successo nel terzo periodo dell’incontro tra i ragazzi dell’Under 15 di Opera e i biancorossi della Boffalorese, ha fatto perdere di ogni significato l’aspetto sportivo del match.Infatti, dopo che nella prima metà dell’incontro le squadre in campo si sono date da fare per cercare di rompere un sostanziale equilibrio, lo stesso è stato messo in discussione da un episodio avvenuto, come si diceva, nel terzo quarto. Un giocatore della squadra di casa, in uno scontro fortuito con un avversario, rimaneva a terra dolorante e in lacrime.

A questo punto ci si aspetterebbe un intervento arbitrale, ma purtroppo malgrado gli inviti veementi che arrivavano dalle due panchine e da tutto il pubblico presente al Palanenni, l’ineffabile fischietto diceva di continuare il gioco.Con una decisione simultanea, senza pensarci su due volte, sono schizzati in campo coach Pedrinelli e, con il buon senso che di solito caratterizza gli allenatori delle giovanili, anche coach Restelli della Boffalorese. Finalmente il gioco viene interrotto.

L’ineffabile però non lo fa perché, anche se tardivamente si è accorto della situazione che, spiegherà poi di avere sotto controllo (?), ma per assegnare un fallo tecnico ai due “invasori”. Le reazioni dei due ha come conseguenza l’ espulsione di coach Restelli che deve abbandonare i suoi ragazzi, che rimangono soli a dover gestire la situazione a dir poco grottesca. Coach Pedrinelli, dopo un brevissimo colloquio con i suoi ragazzi, per solidarietà col collega, abbandona la panchina senza esitazioni e senza pensare ad eventuali ripercussioni disciplinari.

Quello che abbiamo visto dopo è stato un insieme di incitamenti, consigli e cambi concordati senza l’ombra di uno screzio, dove chi stava in panchina partecipava come e più di quelli in campo.Rimane il rammarico perché tutto questo nasce da una mancanza di buon senso che dovrebbe, soprattutto in queste categorie, passare sopra ad ogni aspetto regolamentare.

Altra cosa da brividi l’urlo a metà campo (BASKET) delle due squadre a rafforzare il concetto che quello a cui abbiamo assistito è stato uno spettacolo ma che con la palla a spicchi e con il parquet c’entra veramente poco.

Complimenti a tutti, pubblico compreso, per la gestione di una situazione che poteva degenerare.

Per la nuda cronaca: abbiamo vinto ma…….

Under 16 FIP: Nulla da fare con Tigers

Tigers 76 – Città di Opera 58

Partita che sappiamo da subito in salita a causa delle numerose assenze e del fatto che i milanesi ce la metteranno tutta per ribaltare il risultato dell’andata…  Coach Gagliano chiede da subito a tutto il roster grinta ed aggressività
Purtroppo sin dai primi secondi di gara si vede che i nostri Spartani non hanno compreso il messaggio del coach, partiamo molli e senza intensità, al contrario Tigers fa fede al suo nome e per lunghi tratti ci porta a perdere palla già dalle ripartenze. Primo periodo in cui riusciamo a costruire ben poco mentre lasciamo grandi spazi ai nostri avversari, chiudiamo con un 30-8 che influenzerà pesantemente il risultato finale
Secondo periodo in cui gli operesi iniziano a reagire ed a mettere in campo qualcosa di più, ne risulta un break immediato 0-6 che ci fa ben sperare, ma Tigers reagisce e continua con la sua cattiveria agonista che a volte andrebbe sanzionata, ma il grigio lascia correre. Chiudiamo con un 22-14 andando al riposo lungo sul 52-22

Nello spogliatoio coach Gagliano prova con grinta e decisione a spiegare ai nostri ragazzi che l’unica differenza tra noi e loro sono malizia e aggressività , visto il metro arbitrale dobbiamo anche noi reagire e farci sentire con il nostro pressing.
Il secondo tempo è tutta un altra storia, con gli Spartani a far sentire da subito la loro pressione, e con una rabbia negli occhi che porta ad iniziare un terzo periodo fatto di difesa intensa e una buona costruzione di gioco in attacco, risultato altalenante, ma alla fine chiudiamo il parziale 17-17, andiamo agli ultimi 10 minuti sul 69-39
Ultimo periodo fatto dei colori operesi, dove i ragazzi capiscono chiaramente che se la possono giocare alla pari, magari un po’ tardi, ma ciò che si è visto in campo ed in panchina dovrà servire ai nostri U16 per capire che se le gare vengono giocate così sin dall’inizio si possono portare a casa risultati importanti…. la difesa è forte, e chiunque entra in campo da il massimo lottando su ogni palla, la panchina incita ed il risultato alla fine è un parziale 7-19 che purtroppo non basta per riempire il gap, ma ci fa chiudere 76-58…

Ancora una gara dove l’emotività l’ha fatta da padrona, ma nel corso della gara è venuto fuori il cuore Spartano e, se solo ci fosse stato dall’inizio, forse oggi leggeremmo un risultato diverso, ma di certo c’è che questo risultato è il frutto di un primo periodo timoroso…. Forza ragazzi ricordatevi il secondo tempo di questa partita e ricordatevelo bene, mettete in campo da oggi in poi ciò che ci avete messo nel finale e così potrete essere certi di portare  casa qualcosa di più, nel peggiore dei casi avrete dato il massimo senza paura dei vostri avversari

C GOLD: VIGEVANO CI E’ SUPERIORE

Non era la partita dove potevamo tentare di portare a casa due punti, quella contro Vigevano che si è dimostrata di un’altra categoria, rinforzandosi con Tessitore proveniente dalla A2. Comunque buona la prova degli Spartani che hanno giocato per lunghi tratti del match alla pari con i vigevanesi. Purtroppo nel secondo quarto, quando i ducali hanno schiacciato sull’accelleratore e messo in campo il miglior quintetto, hanno creato un importantissimo gap che non era più possibile tentare di recuperare. La prossima partita ci vede al PalaNenni contro Pallacanestro Milano e domenica sarà fondamentale dare una sferzata alla nostra ormai deficitaria classifica.

Vigevano 80 OBC 52    (22/16 25/9 22/17 11/10)

Alb. Cappellari 7, Rao, Piva 2, Iurato 7, Galati 7, Gurioli 3, Velardo 7, Vercesi 7, And. Cappellari 10, Cazzaniga ne, Botta 2

 

 

 

SERIE D: AD OPERA IL DERBY CONTRO SAN GIULIANO

Bella prova dei nostri ragazzi che si aggiudicano il derby contro il Kor di San Giuliano. Dopo la velenosa sconfitta di settimana scorsa a Castiglione d’Adda, i biancoverdi erano chiamati a fornire una prova di carattere contro l’ostica Kor, piazzata nelle posizioni più alte di classifica. Partono con il freno a mano tirato gli Spartani, ancora con il roster  non al completo, non riuscendo a prendere le giuste misure agli avversari. Siamo a –4 dopo i primi 10 minuti. Un altro match si sviluppa nel secondo quarto, con i ragazzi che cominciano a prendere confidenza con il canestro ripetutamente. I nostri esterni son ben armati dai nostri giochi e puntualmente scuotono la retina avversaria. Ma il lavoro più intenso lo facciamo in difesa, che diventa un fortino difficile da penetrare. Riusciamo a a colmare il gap e portarci avanti di 5. Alla ripresa del gioco, la nostra intensità offensiva non si placa. Molto ben sviluppati i giochi offensivi che portano a buoni canestri. Ma dobbiamo fare i conti al rientro del San Giuliano, che non vuole lasciare niente di intentato. Lasciandole maglie difensive più larghe non è casuale che gli avversari riescano a rimanere in scia, ma siamo bravi a rimanere con la testa sul mach ed aumentare il divario. L’ultima parte i biancoverdi sono in controllo, con alcune fasi del gioco dove la gestione della palla dovrebbe essere meno complicata, ma alla fine bravi a portare a casa due importantissimi punti.
Città di Opera 65  Kor 57   (14/18 18/9 20/17  13/13)
Cazzaniga 13, Di Fiore 3, Giargiari 4, De Francesco 25, Biganzoli 3, Rossetti ne, Sita 3, Botta 4, Preli 5, Magnani 2, Scibila, Rao 3