Under 16 FIP: Garegnano 41 – Città di Opera 45

Continua il cammino dei nostri U16 con una gara infrasettimanale sul campo della compagine di Garegnano, dopo la buona e confortante gara contro Olimpia Peschiera, gli Spartani incontrano una squadra che sta facendo bene nel nostro girone..

Primo periodo con difese attentissime e con pochi spazi in attacco, la difficoltà nelle penetrazioni porta entrambe le squadre a tiri forzati che si infrangono sul ferro. Ne risulta un quarto a punteggio molto basso che si chiude sul 8-8. Secondo periodo in cui i milanesi aumentano l’intensità e l’aggresività che li porta a realizzare un break di +5 già dopo 1 minuto, questo aumento di aggressività porta le difese a cedere leggermente ed a consentire maggiori spazi per i nostri inserimenti, ma la serata non ci sorride ed i troppi errori da sotto, uniti ad almeno 3 palle perse non ci consentono di raggiungere gli avversari… Perdiamo questo periodo 12-6 ed andiamo al riposo lungo sul 20-14

Nello spogliatoio coach Gagliano striglia il roster, non si può giocare una gara completamente intimoriti da un avversario aggressivo, dobbiamo rientrare in campo e metterci tutto ciò che abbiamo dentro sviluppando i nostri giochi d’attacco e senza lasciare più spazi nella nostra difesa… Inoltre, vista la buon serata ai tiri da tre dei bianchi milanesi, non dobbiamo più lasciare loro tiri aperti…Detto, fatto, ciò che nel primo tempo era stato il punto di forza dei nostri avversari, diventa la nostra reazione, una difesa aggressiva unita ad una migliore precisione in fase di realizzazione ci aiutano a rimanere in scia ed a non perdere il contatto, inoltre alcuni jolly pescati dalla panchina al momento giusto danno la carica a tutta la squadra che inizia ad incitare i compagni in campo… Adesso tutti ci credono ed inizia la nostra rimonta, portiamo a casa il terzo periodo 13-14 ed arriviamo agli ultimi 10 minuti sul 33-28….Ultimo periodo che veste i colori Spartani, in difesa non si passa più e non lasciamo un attimo di respiro ai ragazzi di coach Trabatti, nei primi 4 minuti gli operesi piazzano un break 2-10 che destabilizza Garegnano, punteggio ribaltato siamo sul 35-38. Da qui in poi in difesa non c’è più spazio per nessuno ed i nostri avversari devono tentare soluzione da fuori, soluzioni che solo in un caso diventano realtà, mentre noi riusciamo a contenere anche i loro giocatori più veloci portandoli sul fondo senza fargli vedere il ferro… Con loro in bonus e noi con un solo fallo arriviamo a 27″ sul 41-44, fermiamo un loro contropiede grazie ad un grande rientro di due nostri corridori, palla al play e ripartiamo, mancano 5″ ed abbiamo due liberi… Ne realiziamo 1 ci portiamo a due possessi di vantaggio, i milanesi provano un ultimo, ma vano attacco, è finita e portiamo a casa una sofferta vittoria 41-45..

Vittoria ampiamente meritata per quanto si è visto nel secondo tempo, una squadra coesa dove chiunque è entrato ha dato un grande contributo, primo tempo difficile fatto di paura ed incertezze, dobbiamo assolutamente migliorare il lato emotivo ed affrontare ogni gara a viso aperto come fatto nella seconda parte di questa partita… Nota positiva l’entusiasmo in panchina nel secondo tempo è stato il sesto uomo in campo ed ha aiutato chiunque è entrato a trovare le giuste motivazioni..

Bravi Spartani!!!!

Prossimo impegno Domenica ore 11 contro Sant’Ambrogio al c.s. Vismara

Under 15 Uisp: Doppio impegno nel week end.

Doppio appuntamento per i nostri Under 15 in questo week end, si comincia sabato con i nostri Spartani che ospitano la capolista Vismara in un incontro che, anche se non può dire più niente per quanto riguarda le posizioni di classifica, si preannuncia ad alta tensione. Partenza con le difese che hanno la meglio, soprattutto sotto il nostro canestro i rossi milanesi hanno parecchie difficoltà. Basti pensare che nel parziale di 9 a 3 per i nostri ragazzi, Vismara realizza solo dalla lunetta. Stessa cosa all’inizio del secondo quarto dove riusciamo ancora a contenere gli attacchi avversari, tanto che il primo canestro dal campo lo incassiamo dopo altri 3 tiri liberi quando sono trascorsi 5 minuti. Giochiamo decisamente meglio dei rossi milanesi. Portiamo a casa un altro parziale 13 a 10 che però, vista la superiorità dimostrata, è sin troppo risicato.

La musica purtroppo cambia dopo l’intervallo lungo. Vismara serra le fila, si riorganizza e portando il match su di un piano puramente agonistico, ci rosicchia punto dopo punto, quasi tutto il vantaggio: 33 a 31 (11 a 18). Ultimi 10 minuti dove l’inerzia passa totalmente nelle mani degli ospiti che continuano ad impressionare, se non tecnicamente, a livello di intensità e cattiveria agonistica. Gli Spartani di Coach Gagliano non riescono più a contrastare le scorribande rosse (a dire il vero proposte da un solo giocatore autore di un One Man Show) e si consegnano sfiduciati agli attacchi milanesi.Parziale impietoso (8 a 18) e sconfitta conseguente: 41 a 49.

Un vero peccato. I nostri ragazzi hanno dimostrato nel primo tempo di poter vincere questa gara ma, non tralasciando i giusti meriti di Vismara, non hanno retto al ritorno veemente dell’avversario. Tutta esperienza che servirà sicuramente in futuro.

Alè Spartani!!!

A distanza di nemmeno 24h si ritorno in campo, ultimo incontro del girone di qualificazione per i ragazzi dell’Under 15 in trasferta con Cuggiono fanalino di coda ma non per questo vittima sacrificale.Infatti l’incontro parte all’insegna dell’equilibrio che si conferma per tutti i primi 10 minuti. Meglio gli attacchi che le difese che lasciano a desiderare non opponendo le giuste resistenze. Ci facciamo comunque preferire per alcune azioni di pregevole fattura e incameriamo il primo parziale, anche se i biancorossi di casa restano in scia: 18 a 21. Nel secondo quarto mettiamo la freccia e ci portiamo decisamente in vantaggio grazie ad una maggiore concentrazione che ci porta ad orchestrare ottime azioni con letture apprezzabili. Ci portiamo sul 27 a 39 (9 a 18).

Il rientro sul parquet dopo l’intervallo, riporta la situazione sullo stesso piano di inizio gara. Niente da dire sull’attacco operese, non altrettanto positiva la prestazione difensiva che permette a Cuggiono di replicare colpo su colpo e di aggiudicarsi la frazione 20 a 19 (47 a 58). L’intervallo corto tra il terzo e il quarto quarto consente a Coach Gagliano di rimettere le cose in ordine. Ordine che ritroviamo sul campo e che ci consente di spegnere la flebile fiammella di speranza dei padroni di casa. Attacchiamo sempre bene ma adesso in difesa riusciamo a limitare notevolmente le iniziative avversarie. Tutto questo ci porta al parziale di 8 a 17 e a vincere la partita con il risultato finale di 55 a 75.

Si conclude così il girone di qualificazione che ci vede occupare la terza posizione che ci consente di entrare nel girone Gold.

Bravi Spartani ma… il bello comincia adesso!

C GOLD: ANCORA I DUE PUNTI PERSI NEL FINALE

Come succede regolarmente da un certo periodo, Gli Spartani non reggono mentalmente nel finale, concedendo agli avversari il match. Si parte un po’ contratti, ma Velardo e Galati tengono su la squadra. Avanti di 1 nel secondo quarto nel quale si riesce a contenere il rientro di Cermenate con punti ben divisi tra tutto il roster. + 5 dopo 20 minuti, ma al rientro non riusciamo a dare la spallata per riuscire a scappare via. Il quarto si dimostra equilibrato,con gli avversari che chiudono dietro di un possesso. L’ultima frazione Cermenate è a tutto campo e a 6 minuti dal termine, mette la testa avanti per la prima volta, con due bombe di Ballarate ed Anzivino. Riusciamo con Gurioli e Velardo a ricacciarli indietro, arrivando a 90 secondi dal termine sopra di 4. Una bomba di Longoni con i piedi a terra, ci spezza le gambe. Nei rovesciamenti di fronte non siamo più lucidi a gestire il gioco e la palla fa fatica ad entrare nella retina. I rimbalzi degli avversari vengono regolarmente trasformati in veloci transizioni che a causa dello scarso tempo rimasto, vengono stoppate da falli sistematici e tramutati in punti dalla lunetta. Ormai altro tempo non c’è per rimediare.

OBC 62  CERMENATE 65       (14/13 21/17 10/12 17/23)

Alb. Cappellari 3, Rao ne, Iurato 6, Galati 11, Gurioli 10, Velardo 16, Vercesi 6, And. Cappellari 4, De Francesco, Daverio 4, Botta 2

 

SERIE D: BLOCCATI DAL FRASSATI

Sconfitta amara e da un certo punto di vista anche inquietante, quella ottenuta dagli Spartani nella trasferta di Castiglione d’Adda. Pur con alcuni ragazzi non al meglio fisicamente, contro la formazione lodigiana, i biancoverdi non hanno sfoggiato la loro miglior prestazione, soprattutto a livello mentale, lasciandosi andare in alcuni momenti chiave, a scelte del tutto inopportune. Dopo un primo quarto equilibrato, gli avversari si dispongono a zona, cominciando a creare problemi di circolazione di palla agli Spartani. Se si aggiunge il campo piccolo, forse la chiave del discorso è questa. Da qui in poi non siamo più riusciti a scardinare la difesa avversaria. Ci siamo incaponiti da tiri da fuori, molto spesso non in ritmo, che non hanno portato vantaggi. Con le percentuali così basse non possiamo pretendere di portare a casa il match.  Il primo tempo siamo sotto di 4. Non va meglio al rientro, con i nostri attacchi che sono asfittici sugli esterni e nulli negli interni. In più, se la realizzazione dalla lunetta è di circa 50 % e complice anche una nostra difesa allegrotta, il divario aumenta. – 8 agli ultimi 10 minuti dove un minimo di orgoglio scuote gli Spartani a rotazioni ridotte.Troppo poco hanno fatto i biancoverdi, stasera, per portare a casa un match che poteva cambiare, forse, la nostra stagione in virtù dei risultati degli altri campi.
FRASSATI  66   CITTA’ DI OPERA 64     (18/18  19/15   11/7   18/24)
Cazzaniga 3, Di Fiore, De Francesco 21, Torresani ne, Biganzoli 16, Rossetti ne, Sita 1, Botta 4, Preli, Magnani 5, Rao 10, De Simone 4

Silver F.I.P. U18: Dura lezione per gli Under 18

Città di Opera 46 – Vivisport Landriano 67

Gli Spartani ospitano la capolista Vivisport Landriano per tentare l’aggancio al vertice dopo le due ultime convincenti vittorie con Borgo San Giovanni e con ABC Crema, diretta concorrente. Partenza disastrosa: 0-4 dopo 1’ 16”, 0-7 dopo 2’54”, segniamo i primi punti dopo 5 minuti esatti (2-9)! I ragazzi appaiono contratti, poco tonici e la sensazione è che Landriano ci stia pure, involontariamente certo, tenendo in partita perché non ha la forza, o la capacità, di infliggerci il colpo del KO. Tutto il quarto si trascina così, con i nostri che non riescono a scuotersi e a combinare nulla di buono e gli ospiti che, applicandosi un minimo di più, riescono comunque con costanza a dilatare il divario: 4-13 dopo 7’10”, per poi chiudere 6-18. Con la miseria di 6 punti in attacco ci sta andando pure bene. Nel secondo quarto il livello della partita riesce addirittura a peggiorare, perché mentre il gioco del nostro attacco continua a non decollare (se nel primo quarto infatti abbiamo totalizzato 6 punti, nel secondo ne realizzeremo 8…), anche Landriano si inceppa (loro ne realizzeranno infatti solo 9). Decisamente una brutta partita. Alla sirena siamo quindi 14-27 (secondo quarto appunto 8-9). Paradossalmente, nonostante il divario di 13 punti, e pur non riuscendo mai ad trovare almeno un paio di giocate consecutive che ci esaltino e che accendano la nostra miccia, siamo ancora in partita.

Nel terzo quarto Landriano si schiera a zona, anche forse per conservare un po’ le forze visto che praticamente disputerà l’intero incontro schierando solo 6 giocatori, optando per una 1-3-1 un po’ camuffata. Nonostante facciamo fatica a leggere la nuova situazione, con i nostri play che spesso restano ingabbiati all’altezza della lunetta, vinciamo il quarto 15 a 13 (segnando quindi più punti in questo quarto che in tutto il primo tempo), ma è davvero troppo poco per parlare di rimonta o di partita veramente riaperta. Il potenziale per farlo ci sarebbe, o per lo meno la sensazione dalla panchina è questa, ma ci manca la forza per dare continuità alle nostre giocate, sia in difesa che in attacco. Lo spirito della squadra, quindi, non si “esalta”, e non riusciamo quindi ad innescare un vero break per riaprire davvero l’incontro. Terza sirena sul 29-40 Nell’ultimo quarto, con Landriano ormai definitivamente a zona, rosicchiamo inizialmente un altro punticino, raggiungendo la soglia psicologica del -10 (33-43 dopo 1’25”). Sarebbe il momento giusto per provarci davvero. Purtroppo non riusciamo invece ad andare oltre e anzi, con il passare dei minuti ci scoraggiamo e ci innervosiamo ulteriormente. Deponiamo praticamente le armi, e negli ultimi minuti gli ospiti sono anche abili a sfruttare cinicamente la nostra virtuale bandiera bianca, infliggendoci un divario significativo che sarà difficile da rimediare nella partita di ritorno nell’ottica di una eventuale classifica avulsa. Finisce quindi con una autentica punizione (-21), sul 46-67 (ultimo quarto 17-27).

Partita strana dei nostri Spartani, soprattutto se si confronta con le ultime recenti prestazioni nel torneo FIP. Siamo apparsi apatici, forse addirittura svogliati, certamente poco maturi. Probabilmente è una sconfitta che ci costerà carissima visto che per accedere al tabellone dei playoff conta solo il primo posto, ora molto lontano. Ma oltre a discorsi di classifica, che in questo momento appaiono decisamente secondari, la mia sensazione è quella di aver visto una partita dove, se fossimo riusciti a giocare almeno per un paio di quarti secondo i nostri “normali” standard, saremmo certamente stati all’altezza dei nostri avversari. Landriano ha vinto con merito, sia chiaro, è sempre stata avanti e non ci ha mai fatto rientrare. Quello che ho percepito e che intendo dire è che, a sensazione, non abbia nemmeno dovuto fare molta fatica per vincere la partita, perché noi, semplicemente, “non ci siamo stati”. Servirà un rapido reset generale per affrontare il prossimo incontro, in programma ancora in Nenni giovedì 2 marzo alle 20:30 contro Dresano. Forza Spartani!

F.I.P. U18 Silver: Gli Spartani vincono e convincono

Città di Opera 58 – ABC Crema 47

Esordio casalingo per gli Under 18 nel torneo Silver FIP. Gli Spartani ospitano al PalaNenni la temibile ABC Crema, che fin qui ha subito come noi una sola sconfitta, ma avendo però battuto Casalpusterlengo che ci aveva sconfitto nella prima giornata. Avvio deciso dei ragazzi di coach Pedrinelli, che segnano subito una bella tripla dopo una buona rotazione di palla, a cui Crema replica realizzando un solo tiro libero. Dopo 1’30” siamo quindi avanti 3 a 1. Gli Spartani restano concentrati e molto attenti soprattutto nella fase difensiva. Dopo 6’21” siamo ancora avanti, doppiando gli ospiti sul 12-6. Nel finale di quarto riusciamo ad esprimere un basket oltre che efficace anche piacevole. Crema non trova più la via della retina e chiudiamo il quarto con un ottimo break di 8 a 0, che ci fa scappare a +14 sul 20 a 6. Dopo un avvio così intenso è forse fisiologico avere un leggero calo di pressione, che consente agli ospiti di portarsi prima a -10 dopo 3’20” sul 24-14 e poi a -8 dopo 4’04” sul 24-16, col il nostro attacco che accusa un leggero passaggio a vuoto. Gli Spartani però sono in palla e non mollano e con un importante 8 a 3 ricacciano Crema a -13 sul 32 a 19 a 1’53” dall’intervallo. Un’ultima tripla degli ospiti porta le squadre all’intervallo con 10 punti di differenza sul 32-22 (secondo quarto 12-16).

Il terzo quarto inizia mantenendo l’equilibrio che si era visto nel secondo quarto: dopo 5’10” gli Spartani sono ancora avanti di 8 sul 36-28. E’ in questo momento che ABC produce il suo massimo sforzo e in 1’47” realizza un importante 0-6 che li porta a soli 2 punti di distacco sul 36-34 a 3’03” dalla sirena. Gli Spartani hanno però la forza e la capacità di non disunirsi completamente e grazie ad un finale da 6 a 4 reggono botta portandosi nuovamente a +4 sul 42-38 (terzo quarto 10-16). Il quarto e decisivo periodo sia apre con due attacchi efficaci degli ospiti inframezzati da una bella giocata da 3 punti dei nostri. Dopo 56” siamo quindi ancora in grande equilibrio sul 45-42. Crema ha speso molto per riportarsi in partita, mentre i ragazzi di coach Pedrinelli, pur subendo una parziale rimonta, non si sono mai disuniti e ora trovano la forza di ripartire con un importante 9 a 1 che nei successivi 5 minuti ci riporta a quota +11, sul 53-43 quando mancano 4’05”. Gli ospiti ci provano fino alla fine, ma Opera è ormai nuovamente in controllo. Negli ultimi minuti non cambia più nulla: Opera resta a +11 e chiude 58-47 (ultimo quarto 16-9).

Ottima prova degli Spartani, che grazie ad un avvio determinato nel primo quarto e ad un solido finale nel momento decisivo dell’ultimo periodo hanno portato la partita nella propria comfort zone, riuscendo sempre a gestire la situazione senza mai subire anche nel momento di massimo sforzo degli ospiti. Sicuramente una prova convincente che ci deve accompagnare con fiducia verso la sfida contro la capolista Landriano, che si terrà giovedì 16 in Nenni alle 20:30. Forza Spartani!

Under 16 FIP: Città di Opera 98- Pall. Olimpia Peschiera 42

Dopo il brutto tonfo di Corsico i nostri Spartani ricominciano il cammino dalla gara casalinga in Dante contro i ragazzi di Olimpia Peschiera..
Inizio gara contraddistinto da qualche amnesia difensiva e qualche palla persa di troppo, ma dopo due minuti riprendiamo la china e iniziamo a macinare il nostro gioco fatto di una buona difesa (oggi poco attenta) e di veloci contropiede… Il risultato ci sorride e chiudiamo il primo periodo sul 24-9 . Secondo periodo dove i coach fanno girare il roster e nel quale Peschiera prova a ritornare in partita con qualche discreta giocata offensiva. La nostra giornata in difesa non è delle migliori, non chiamiamo i blocchi e non comunichiamo, a causa di questa scarsa vena difensiva regaliamo troppi tiri aperti agli avversari che realizzano con tranquillità.. Al contrario in attacco siamo efficaci e, nonostante non realiziamo un tiro libero per tutto il primo tempo, riusciamo comunque a concretizzare le manovre offensive con buona precisione. Anche il secondo periodo è a nostro favore (18-11) e andiamo al riposo lungo sul 42-20

Nell’intervallo coach Gagliano e Pedrinelli spiegano ai ragazzi che non bisogna mai prendere sottogamba una partita e che c’è la necessità di maggiore vigore in difesa così come più grinta in attacco..
Si rientra in campo con un periodo fotocopia del primo con Opera a disegnare il suo gioco offensivo ed incisivo e Peschiera a provare a difendere. In aggiunta alle realizzazioni su azione, iniziamo anche and infilare i liberi mettendo sempre più punti tra noi ed i  nostri avversati.. Parziale 25-9 che ci porta agli ultimi 10 minuti sul 67-29
Ultima frazione di gara in cui le squadre si affrontano in modo molto più aperto e i ragazzi dell’Olimpia mettono molta più aggressività in campo per provare perlomeno a ridurre il divario, ma i nostri Spartani oggi hanno le mani calde in attacco anche grazie ai numerosi fulminei contropiede… A dimostrazione dell’aggressività dei ragazzi di coach Vitelli, tre bianchi escono per 5  falli, mentre i nostri Operesi non si fanno spaventare dalla loro pressione.. Portiamo a casa anche questo parziale (31-13) e chiudiamo la gara 98-42

Gara nel complesso positiva se si guarda il risultato e quanto messo in campo da tutto il roster, soprattutto da chi gioca poco o era alla prima convocazione FIP.. Peccato per una difesa sembrata molle e poco attenta sui blocchi che ha consentito facili canestri ai nostri avversarii.. Con squadre più strutturate queste disattenzioni le avremmo pagare care… Serve lavorare di più sull’aspetto difensivo ed aumentare la concentrazione in questa fase di gioco..
Prossimo incontro : Giovedi 23.02 ore 19.50 contro Geregnano

SERIE D: SPAVENTIAMO LA CAPOLISTA

Gli Spartani con il roster non al completo, sfiorano il colpaccio e spaventano la capolista Cava Manara. Dopo un primo quarto di sofferenza da parte dei nostri ragazzi,con molti problemi a limitare i lunghi pavesi, nella frazione successiva Opera mette in campo una buona intensità con la quale creiamo crepe nella difesa pavese. Tanto è vero che per fermare le nostre incursioni, Cava è obbligata a schierarsi a zona per lunghi tratti. Buoni anche nel nostro pitturato, dove la nostra aggressività limita il gioco avversario. Sotto di 7 al riposo lungo, ma con ottime sensazioni soprattutto dal punto di vista di intensità mentale. Il terzo quarto è la fotocopia del precedente; non molliamo mentalmente e con una difesa a tutto campo riusciamo a mettere in difficoltà i loro portatori di palla che spesso, con buoni recuperi e veloci transizioni che vengono convertiti.Teniamo ancora bene in difesa contro i lunghi pavesi che vengono sempre raddoppiati e limitati negli appoggi. Riusciamo a limare il gap e portarci solo a – 5 negli ultimi dieci minuti. L’inizio è ancora ottimo dove ancora una volta riusciamo ad accorciare e tenere sotto pressione gli avversari. Purtroppo le nostre rotazioni limitate pagano dazio, in termini di centimetri e di lucidità. Cava vince soffrendo contro i nostri ottimi ragazzi che stasera hanno sfoderato un’intensa partita senza essere già battuti. C’è da essere moderatamente soddisfatti e moderatamente positivi per il cammino ancora da venire.

Città Di Opera 61 Cava Manara 69       (11/19 15/14 18/16 17/20)

Cazzaniga 13, Di Fiore 10, De Francesco, Torresani, Biganzoli 17, Rossetti ne, Sita 6, Botta 8, Preli, Scibilia ne, Rao, De Simone 7

C GOLD: BEFFATI NEL FINALE

Ancora una sconfitta subita nel finale,dopo che per 35 minuti gli Spartani avevano condotto sempre in avanti il match. Con Colombo e Maffezzoli out per infortunio, i biancoverdi avevano indirizzato la partita nel migliore dei modi sin dalle battute iniziali con un ottimo Iurato, Velardo ed Andrea Cappellari, abili a sfruttare le corsie interne e la linea dei tre punti. C’è un ritorno di Nerviano nella seconda frazione che sfruttano le rotazioni biancoverdi  con Di Rauso sotto canestro, e le incursioni di Peroni  e Corno,ben serviti da Gatto. Gli Spartani con ancora Iurato e Galati, versione play, tentano di non far rientrare gli alto milanesi, che purtroppo hanno già rimontato il gap che avevamo costruito nel primo quarto. Dopo 20 minuti siamo davanti di un solo punto all’intervallo lungo. Il rientro dei biancoverdi è quello che ci fan ben sperare per il proseguo dell’incontro, con i ragazzi molto intensi in difesa e decisi in avanti. Andrea Cappellari comincia a martellare il canestro e con la mano di Iurato, presto creiamo un importante scarto che arriva sino a 12 punti che alla fine del tempo verrà ridotto a soli 8. Ma come spesso accade nell’ultima frazione la nostra intensità mentale cala e non riusciamo più a scuotere la retina avversaria. Al contrario, Nerviano, anche a causa di alcune situazioni difensive biancoverdi rivedibili, sfrutta il nostro momento no ed impatta il risultato a metà del quarto. 67 pari. In preda a poca lucidità il tempo scorre e non riusciamo mai a dare la sensazione di poter riprendere in mano l’incontro, anche se sotto di 1 a 50 secondi dal termine, l’arbitro fischia a Velardo un 3 secondi velenoso che grida ancora vendetta e ci da forse la mazzata finale. Vince Nerviano,forse più lucidi e più convinti dei biancoverdi, anche se …
Nervianese 79  OBC 76          (20/29 24/16 14/20 21/11)
Alb. Cappellari 4, Rao, Iurato 19, Galati 14, Gurioli 2, Velardo 9, Vercesi 4, And. Cappellari 18, De Francesco, Daverio 4, Botta 2

 

Under 13 FIP: vittoria a Cesano Boscone

Turno infrasettimanale per i nostri ragazzi nel palazzetto comunale di Cesano Boscone: partita di campionato che si è rilevata facile e ci ha regalato una importante vittoria. Gli Spartani partono con i motori al massimo sorprendendo l’avversario con una valanga di azioni e di punti. Il gioco è fluido, il ritmo forsennato e i ragazzi del Cesano sono indubbiamente intimoriti da questa banda di 5 nani scatenati e velocissimi. Il primo periodo si chiude con un 3-35 che esprime la qualità del gioco di Opera e la determinazione dei suoi giocatori. Nel secondo periodo gli Spartani tornano alla normalità, svolgono con diligenza il loro compito e portano a referto un buon 2-13 grazie ad una buona amministrazione del gioco.

Pausa e rientro che si caratterizza per il ritorno del Cesano che sbraccia i muscoli e mette a segno una serie di canestri dalla media distanza. I nostri però non cedono e ribattono colpo su colpo non concedendo troppi spazi e conseguendo il periodo con un 12-21. Quarto tempo di relax e contenimento, ragazzi sicuri di se, sciolti nel palleggio e pronti a regalarci qualche altra bella azione. La partita si chiude con il punteggio di 21 a 87.

Partita Tranquilla a Cesano Boscone. Bravi Ragazzi: that’s amore!