C GOLD: SPRECATA UN’OCCASIONE

Trend negativo per la nostra prima squadra che spreca un’occasione d’oro per portarci in zona play off. Contro la giovane Erba, abbiamo la necessità, a tutti i costi, di incassare due punti troppo vitali per il nostro proseguio, ma a parte i primi minuti iniziali della partita, dove una buona difesa nella quale spicca Galati placa le iniziative dei padroni di casa e anche se andiamo sopra di 2, lasciamo troppa iniziativa ai comaschi che vanno avanti di 6 punti durante il quarto, ma che vengono prontamente recuperati da Iurato, Galati e Moretti. Partenza shock nella seconda frazione con Erba che va avanti di 9 per colpa di alcune palle perse in modo velenoso con i giovani comaschi bravi a tramutarli in punti. La frenesia ci assale, mentre gli avversari chiudono bene i loro pitturato, lasciandoci tiri forzati che non entrano. Diventiamo lenti e prevedibili ed insieme a cambi difensivi inopportuni, si creano occasioni che permettono ad Erba di prendere penetrazioni in totale tranquillità. E dove riusciamo, qualche volta, a chiudere i nostri buchi difensivi, con la nostra poca reattività, prendiamo molti tiri non contestati. Punteggio che forse esiste solo con il minibasket, con soli 5 punti realizzati e soprattutto contro una squadra di livello. Troppi 15 punti da recuperare, soprattutto con le condizioni mentali con cui siamo scesi in campo. Va meglio nella terza frazione, con una difesa più intensa e con Hamadi e Iurato che tengono il passo degli avversari. Ma ancora troppo poco per impensierire i comaschi. Alziamo la pressione nell’ultima parte, abbiamo poca precisione al tiro che però migliora nel corso del match e nel quale arriviamo a – 5 a 4 minuti dal termine. Alcuni nostri piazzati da 3 vengono sputati dal ferro ed alcuni appoggi sono totalmente sbagliati. Buttiamo al vento la possibilità di recuperare con Erba che vola a + 12. Ma aumentando la pressione recuperiamo buoni palloni. Tonella accorcia da 3 e i liberi di Iurato ci portano a – 7 a 52 secondi dalla fine. A 45 secondi siamo a – 9 che diventano – 4 a 28 secondi dal termine con una tripla di Hamadi ed un piazzato di Galati. La nostra forza si esaurisce qui e non bastano i vari time out per recuperare. Erba gestisce e porta a casa i nostri due punti, persi per un disastroso secondo quarto.

ERBA 71  -  OBC 67        (15/17 22/5 15/17 18/25)

Botta ne, Velardo 9, Tonella 6, Banin, Moretti 2, Iurato 17, Rao ne, Vercesi 6, Bonechi ne, Hamadi 14, Galati 10,

C GOLD: GAZZADA E’ SUPERIORE

Con un primo quarto giocato in modo scellerato dagli Spartani, Gazzada scava un gap troppo profondo per essere ripreso dei nostri ragazzi. Prendiamo subito un break di 6-0 e sul capovolgimento di fronte alcune nostre penetrazioni non vanno a buon fine. Gli ospiti fanno girare bene la palla e prendono dei buoni tiri, al contrario di noi. A metà quarto sono avanti già di 10 punti causa una difesa che balla troppo e poco intensa. Non bastano Tonella ed Hamadi ad attaccare il ferro, perché con precisione chirurgica, veniamo trafitti costantemente, chiudendo il quarto sotto di 14, prendendo 31 punti in 10 minuti. Nel secondo quarto, la frenesia di recuperare ci porta ad una serie di errori che si trasformano in veloci ripartenze avversarie; fortunatamente alziamo l’intensità in difesa e gli avversari si bloccano. E’ un buon momento per i nostri colori, dove costruiamo buone soluzioni offensive che Iurato trasforma in punti. Ricuciamo un po’ lo strappo, ma 10 punti da recuperare a Gazzada sono tanti, anche se abbiamo giocato per 15 minuti senza determinazione. Nel terzo quarto la partita diventa nervosa e non riusciamo più ad attaccare il ferro con una certa costanza. Dall’altra parte il vecchio Angiolini e Matteucci controllano il match con buone iniziative. Proviamo la pressione a tutto campo nell’ultima frazione, ma le iniziative dell’ultimo arrivato in casa biancoverde, Banin, non vengono accompagnate dal resto della squadra che troppo presto ha tirato i remi in barca, facendo così aumentare ancora più pesantemente il gap.

OBC 63  -  Gazzada 82       (17/31 21/17 14/18 11/16)

Botta, Velardo 6, Cazzaniga L. ne, Tonella 9, Banin 7, Moretti, Iurato 22, Rao, Vercesi 7, Bonechi, Hamadi 9, Galati 3

UNDER 13 F: SPARTANE SCONFITTE DA UNA FORTISSIMA AZZANESE

Le Spartane, scese in campo ancora con una formazione incompleta, cedono al PalaNenni contro i pari età dell’Azzanese basket ma lottando con grande personalità per almeno due quarti. Pronostico alla fine rispettato per le ragazze bergamasche, che non solo erano imbattute ma vantavano nelle nove gare sinora disputate (fase qualificazione e classificazione) una ragguardevole media di quasi 80 punti a partita.

La gara è sin dalle battute iniziali molto fisica ed intensa, partita in sostanziale equilibrio per i primi sei minuti, dove una difesa attenta riesce a contenere le loro incursioni offensive. Sul finire del periodo però, primo importante break degli ospiti (4-13) che costringe coach Pedrinelli a chiamare minuto. La squadra rientra dal time out con una maggior concentrazione, realizzando un bel canestro in sospensione ed un libero che fissa il primo quarto sul punteggio di 7-15 per gli ospiti. E’ nel secondo periodo che le Spartane danno il meglio di sé, mostrando grande “cattiveria” agonistica e “buttandosi” su tutti palloni, il tutto però con un notevole dispendio di energia. A tre minuti dalla fine del secondo quarto un canestro dall’angolo ci avvicina a -4 (17-21). Da due palle perse in attacco scaturiscono due contropiedi per il contro break di 0-5. Si va così al riposo sul 17-26.Nel terzo periodo Opera riesce a rimanere in partita per i primi tre minuti, rispondendo prontamente ai due canestri degli avversari (21-31), ma la differenza tecnica tra le due formazioni emerge in modo dirompente. Infatti una grande pressione difensiva, con talvolta raddoppi di marcatura sulla portatrice di palla, consentono all’Azzanese di costruire ripartenze efficaci e di prendersi spesso facili tiri con il quale viene costruito il pesante break di 0-11 che chiude il quarto sul punteggio di 21-42. La partita di fatto termina qui, con le Spartane che nell’ultimo periodo litigano continuamente con il canestro.

Resta il rammarico per un punteggio finale sin troppo severo, ma la consapevolezza (per stessa ammissione dell’allenatrice ospite) di ” esser stata la prima squadra a metterle in difficoltà”. Le Spartane approfitteranno del turno di riposo del campionato, per preparare al meglio in palestra la sfida con il GEAS del prossimo 19 febbraio (ore 19,30) al PalaDante.

Città di Opera  -  Azzanese  22-49      (7-15, 10-11, 4-16, 1-7)

 

C Gold: DUE PUNTI INASPETTATI

Turno casalingo infrasettimanale per i biancoverdi che ospitano la forte compagine di Saronno. Ancora privi di Velardo e Moretti, gli Spartani sono chiamati a giocare un match sulla carta proibitivo, in virtù di una rosa di giocatori avversari  veramente di alto livello. Tra gli ospiti, il gigante Politi fa davvero paura in relazione al fatto che dovremo cercare di limitarlo il più possibile con i nostri meno possenti fisicamente. Infatti, nel corso del primo quarto, Politi fa la voce grossa nel nostro pitturato e sul quale, difficilmente marcabile, commettiamo diversi falli. Comunque siamo vivi e costruiamo buone azioni in avanti che ci permettono, con Tonella e Vercesi, di restare a contatto degli ospiti. Si chiude un buon primo quarto giocato discretamente in perfetta parità. Degrada si sveglia nel quarto successivo e l’esterno ospite comincia a creare qualche problema agli Spartani che ora fanno fatica a contrastare il numero 9. Con le rotazioni dalla panchina cerchiamo di tenere e con Cazzaniga, che si alterna sui due play , proviamo a limitare la costruzione del gioco avversario. Sempre Cazzaniga, con due buone iniziative, ci tiene ancorati, non lasciando sfuggire Saronno, che va al riposo lungo sopra di 4. Al rientro partiamo subito bene con i nostri giochi che favoriscono tiri in totale libertà con De Francesco autore di due bombe consecutive. Buone anche le incursioni di Hamadi che spesso spaccano la difesa a metà. In difesa sempre Politi crea parecchio allarme , con i nostri difensori spesso in affanno. Dopo metà del quarto abbassiamo il ritmo cosicché Gurioli e Cacciani hanno spesso vita facile e i loro tiri ben costruiti, portano a +5 il gap alla fine dei 30 minuti. Nell’ultima frazione la nostra difesa serra i ranghi e non entra più uno spillo. Tutti i i tiri avversari sono ben contestati e sulle ripartenze le nostre mani sono calde. Colombo e Tonella con i tiri dall’arco fanno impazzire gli avversari. A metà quarto mettiamo la testa avanti che non lasceremo più. Sempre Tonella mette a segno un canestro che dimostra la voglia che hanno gli Spartani stasera di portare a casa due punti più che preziosi. Dall’arco scaglia una bomba fuori ritmo e fuori equilibrio. Sapendo che non sarebbe entrata, con uno scatto bruciante si butta sotto canestro e sul rimbalzo del ferro, prende ed insacca. + 8 per noi a 1 minuto e 45 secondi dal termine. Nei 100 secondi che mancano non succede più nulla ed anche dopo il time out chiesto dagli ospiti, Saronno non ha più la forza mentale per reagire.

OBC 66  -  Saronno 56      (14/14 10/14 18/19 24/9)

Botta, De Francesco 6, Cazzaniga L. 4, Tonella 15, Colombo 6, Iurato 5, Rao, Vercesi 11, Bonechi, Hamadi 15, Galati 4,

C GOLD: REFERTO ROSA CON IL FANALINO DI CODA

Due punti importanti per i nostri colori nell’insidiosa partita contro Cerro per il forfait dei nostri due lunghi, Velardo e Moretti, ma ritrovando un pò di vigoria atletica con i rientri, però non ancora al cento per cento, di Galati ed Iurato. Gli Spartani scendono in campo un po’ contratti e per buona parte del quarto rinunciano al ferro, litigando con il canestro con tiri che non entrano.Più calda la mano degli ospiti che con i tiri dall’arco di Pastori, Marranzano e Bianchi, si portano avanti.Si svegliano i biancoverdi che grazie ad una serie di penetrazioni di Iurato ed Hamadi, impattano il risultato. All’inizio del secondo quarto riprendiamo dove abbiamo lasciato; le penetrazioni di uno scatenato Hamadi ci portano avanti, ma purtroppo in difesa barcolliamo un po’ troppo con Pastori che spesso fa la voce grossa. Tonella ci tiene a galla ed insieme a Vercesi risponde alle bombe di Beretta. Ancora l’ottimo Hamadi prende per mano la squadra e con le sue iniziative, ci porta a chiudere il primo tempo sopra di 5. L’inizio della terza frazione non ci è favorevole dove, prendiamo subito un 5 -0 di break. Ma non si molla. Ancora Hamadi si prende l’onere di riprendere in mano il match. Le sue incursioni fanno male alla difesa degli alto milanesi e Botta risponde alla bomba di Beretta,con il quarto che viaggia sempre in perfetta parità. Poi è Iurato che fa pendere il quarto verso i nostri colori, portando il vantaggio a + 7. Si apre l’ultima frazione con Pastori che ancora una volta tuona nel nostro pitturato, dove si sente l’assenza dei nostri lunghi. Colombo da tre scuote la retina e poi, a turno , Iurato e Galati , rispondono ai piazzati degli ospiti che tentano il rientro. Ma siamo in perfetto controllo e portiamo a casa due punti che smuovono la nostra classifica.

OBC 65  -  Cerro Maggiore 56       (15/15 19/14 17/15 14/12)

De Francesco 2, Botta 3, Cazzaniga L., Tonella 11, Colombo 3, Troisi, Iurato 10, Rao, Vercesi 9, Bonechi, Hamadi 23, Galati 4

Under 13 F : Spartane, un grande cuore contro Bfm ma …non basta !

Under 13 F Gold: Città di Opera- BFM Stars Milano 38-51   (9-15, 6-11, 14-14 , 9-11)

Le Spartane, con una formazione largamente rimaneggiata da assenze ed al termine di una partita molto intensa, cedono solo nel finale dinanzi alla forte compagine BFM ed uscendo dal campo tra gli applausi del pubblico. Sono di Opera i primi due punti della partita, che concretizza nel miglior dei modi un bel passaggio teso con un facile appoggio sotto canestro. Verso la prima metà del quarto, Bfm rompe l’equilibrio con il primo parziale di 0-6 sul 6-13, interrotto prontamente da un contro break di 4-0. La prima frazione di gioco si chiude con gli ospiti avanti per 9-15. Nel secondo quarto le Spartane faticano a contenere l’accelerazione e le ripartenze degli ospiti, che trovano punti importanti sotto canestro anche sfruttando una maggior intensità fisica. Sul finale del tempo, Opera è brava a concretizzare due contropiedi realizzando due canestri consecutivi per il 15-26 con il quale si va al riposo.

Al rientro dall’intervallo, le due squadre danno vita ad un terzo periodo entusiasmante, giocato ad altissimi livelli. Le Spartane, per niente intimorite dal blasone delle avversarie, partono fortissimo, forzando anche qualche tiro di troppo, ma trovando con facilità il canestro e difendendo con grande vigore. A 2.30 dalla fine del terzo quarto, Opera si avvicina a -5 (23-28), Bfm esce dal time out con un break di 4-0 che ridà ossigeno alle milanesi. Anche l’ultimo quarto si conferma di sostanziale equilibrio, Opera prova fino alla fine a restare in partita ma negli ultimi minuti le energie vengono meno e le Spartane sono costrette ad arrendersi.

Una sconfitta che ha un sapore diverso rispetto a quello di domenica scorsa, dove il diverso atteggiamento delle ragazze è anche confermato dal numero dei rimbalzi conseguiti (43) di poco inferiore a quello delle nostre avversarie (46).

Prossimo appuntamento, per cercare il riscatto, domenica 28/1 alle ore 11 contro Mariano Comense al PalaNenni

 

UNDER 13 FEMM: SCONFITTA ALL’ESORDIO NEL GOLD PER LE SPARTANE

Under 13 F – Fase Gold 1a giornata

Città di Opera- Pol.Ardor Bollate 25-39     (7-10, 8-17, 0-10, 10-2)

Il campionato per le Spartane riparte, dopo la sosta natalizia, con la prima giornata della fase di classificazione gold che vede impegnate le migliori quattordici squadre della Lombardia suddivise in due gironi per contendersi il titolo regionale. Al PalaNenni ospitiamo le ragazze della Polisportiva Ardor Bollate che avranno la meglio al termine di una partita dura, giocata dalle Spartane con intensità dinanzi ad avversarie molto fisiche che ricorrevano all’utilizzo di blocchi cui le nostre ragazze non erano abituate.(Francamente, pur riconoscendo i meriti dell’avversario, riteniamo però questa modalità poco consona ad un campionato under 13 ) Primo quarto subito in salita per le Spartane, con le bollatesi che sfruttando dei contropiedi, si ritrovano subito avanti per 3-8. Partita nervosa con frequenti errori sotto canestro da una parte e dell’altra. Verso la fine del periodo Opera realizza un importante break di 4-0 che l’avvicina sul 7-8. Una distrazione difensiva regala due punti agli ospiti per il definitivo 7-10 con il quale si chiude la prima frazione di gioco. Il secondo periodo si apre con un break di 0-6 per Bollate che condiziona inevitabilmente la prima parte del tempo. Le Spartane si mostrano eccessivamente timorose sotto canestro e vengono punite da ripartenze efficaci. A due minuti dal termine del secondo quarto sale a + 14 il vantaggio esterno (10-24), cui segue finalmente una reazione d’orgoglio delle ragazze operesi che iniziano a costruire gioco e trovare canestri importanti, pur non approfittando delle numerose “gite” in lunetta. A fine partita gli errori dai liberi si riveleranno infatti determinanti sul risultato finale (3/19 per la cronaca). Sulla sirena un po’ di sfortuna ci nega una tripla che avrebbe suggellato una bellissima azione offensiva. Si va al riposo sul 15-27.

Purtroppo come già capitato in occasione della gara casalinga con Crema, le ragazze di coach Pedrinelli sono rimaste con la testa negli spogliatoi, disputando un terzo periodo totalmente negativo e “litigando” continuamente con il canestro. Nonostante il risultato ormai compromesso, diamo adito alle Spartane di aver disputato l’ultimo quarto con l’intensità e la cattiveria agonistica che le compete, muovendo bene la palla e conquistando agevolmente il periodo (10-2). Resta il rammarico per un terzo periodo di fatto “non pervenuto”, ma la consapevolezza per tutte le ragazze che questo percorso sarà (a prescindere dai risultati) fondamentale per la loro crescita cestistica e psicologica.

Prossimo appuntamento (domenica 21/1 alle ore 15 al PalaNenni) con BFM, imbattute nella precedente fase di qualificazione.

 

 

C GOLD: VIGEVANO PADRONE

Nulla da fare per gli Spartani in quel di Vigevano, dove la corazzata gialloblu si impone senza troppe problemi sul nostro team, orfani ancora di Galati, Moretti e Iurato. Ducali di un altro pianeta, ma con i nostri ragazzi che non hanno per niente sfigurato, giocandosi a viso aperto tutti i palloni e dove hanno potuto mettersi in mostra i nostri under, autori di importanti minuti sul campo e per niente intimoriti dai chili che Vigevano ha messo sul parquet. Partita a senso unico, quindi, sulla quale non c’è niente da recriminare, in attesa di vedere di nuovo in campo gli Spartani domenica al palaNenni contro Cerro.

N.P. Vigevano 92  -  OBC 49            (26/13 24/11 24/17 18/8)

Botta 1, De Francesco 3, Velardo 19, Cazzaniga L. 2, Tonella 5, Colombo 3, Rao 0, Vercesi 7, Zucca 0, Hamadi 9

 

C GOLD: CHIUSURA CON IL BOTTO

Ultima partita del 2017 degli Spartani che ospitano il Milano 3 per il derby di ritorno. Brutto periodo per i biancoverdi che provengono da due brucianti sconfitte, mentre gli ospiti sono in striscia positiva, dopo aver battuto nell’ultima giornata, Saronno. Ma il derby è una partita a se,dove i pronostici possono valere niente. Opera che poteva essere vittima sacrificale, si dimostra invece una montagna enorme da scalare per i rossi basigliesi,confermando che questa non è una partita, ma la partita. I biancoverdi iniziano subito forte, mettendo in campo tanta intensità e soprattutto un gran Hamadi che con quattro tiri dall’arco, comincia a dare qualche preoccupazione alla difesa ospite. Anche un rispolverato Velardo crea diversi problemi sotto le plance dei rossi. Ma siamo bravi anche in difesa, dove lasciamo poco spazio agli attacchi del Milano 3. Avanti di 10 all’inizio della seconda frazione, con l’intento di dare un ulteriore spallata al match. Ma bisogna fare i conti con gli avversari che non si danno per certo spacciati. Tandoi prende per mano la squadra e cominciano a rosicchiare qualche punto, causa una una certa nostra flessione in difesa, spesso troppo morbida sugli esterni. + 5 al rientro negli spogliatoi e tanta preoccupazione per il recupero basigliese. Nella terza frazione, il nostro trio ,Tonella, Iurato, Hamadi si contrappone al duo Tandoi, Iacono, per chi la mette di più e solo una bomba di Galati allo scadere del quarto, fa pendere, in nostro favore, il punteggio che ora è di + 8. Tanto carattere degli Spartani, negli ultimi 10 minuti, decisi a tornare a vincere in casa ed assaporare la vittoria nel derby. La nostra difesa ha sempre la meglio sugli avanti avversari e Velardo fa la voce grossa nel pitturato ospite, sgretolando le ultime resistenze del Milano 3. Tonella ed Hamadi allungano il divario, spegnendo totalmente le ultime velleità degli ospiti. Bella ed intensa partita,giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, con gli Spartani, sicuramente, più vogliosi, più determinati a dare una sferzata al cammino, verso posizioni più tranquille.

Il team OBC augura a tutti i propri tifosi, Buone Feste ed un fantastico 2018. Arrivederci quindi alla prima partita dell’anno nuovo: il 4 gennaio a Cislago.

OBC 80  -  Milano3  62       (28/18 14/19 21/18 17/7)

De Francesco, Velardo 14, Cazzaniga L., Tonella 12, Colombo, Moretti 4, Iurato 16, Rao ne, Vercesi 5, Bonechi ne, Hamadi 22, Galati 7

C GOLD: Smuoviamo la classifica

Gli Spartani tornano alla vittoria nella giornata in cui si ospita Erba, squadra giovane e ben allenata. Con i due punti portati a casa, finalmente, smuoviamo un po’ la classifica, dopo essere rimasti cristallizzati per un lungo periodo. Non abbiamo grossi problemi nel primo periodo, nel quale Iurato comincia a muovere la retina in modo continuo. Buoni in difesa, ma poco precisi in avanti. I secondi 10 minuti mostrano una pressione a tutto campo dei comaschi con conseguente perdita di alcuni palloni. La zona avversaria non ci mette in particolare crisi, poichè le due bombe consecutive di Tonella, intervallate da quella di De Francesco,mettono a tacere gli attacchi portati nel nostro pitturato. Qualche fallo di troppo ci convince a passare a zona anche noi, dove recuperiamo alcuni palloni sulla nostra prima linea difensiva. Lo show di Iurato alla fine del quarto con due piazzati dalla linea dei 6,75 risponde ai piazzati che prendiamo di troppo. Sopra di 15 all’intervallo, ma gli avversari hanno mostrato che non possiamo dormire sonni tranquilli. Infatti, al rientro, la pressione comasca diventa sempre più soffocante ed in difesa, spesso, siamo in difficoltà sui cambi difensivi. Crippa e Spreafico per gli ospiti lanciano in scia Erba, con i biancoverdi poco lucidi in fase offensiva. Gli ospiti arrivano a toccare il –2, ma riusciamo a riprenderci verso la fine del quarto ed una tripla di Colombo, riporta il divario a + 9 all’inizio degli ultimi 10 minuti. Ancora Colombo, con un’altra tripla, apre l’ultima frazione,nella quale siamo bravi a contenere il ritorno dei giovani comaschi.

OBC 70 – Erba 56        (15/8 24/16 14/20 17/12)

De Francesco 3, Velardo 7, Tonella 13, Colombo 8, Moretti 7, Troisi ne, Iurato 26, Rao ne, Vercesi 4, Bonechi, Hamadi 2, Galati 2