C GOLD: CON LA CAPOLISTA NON C’E’ STORIA
Match proibitivo per gli Spartani che al PalaTreves si scontrano contro l’Edimes Pavia. Pur senza gli americani, fermati dalla Fip, i pavesi si mostrano subito di un’altra categoria con gli esterni Verri, Minoli e Degrada e internamente con Bialkowsky e Sanlorenzo. Il gap è già importante dopo il primo quarto con un – 9 da recuperare. Qualcosa meglio facciamo nella seconda frazione, dove Iurato è l’unico che riesce a penetrare la rocciosa difesa pavese. Gli esterni pavesi guidati da un buon Fossati in regia non hanno grossi problemi a muovere la retina. – 14 ed il rientro in campo dopo la pausa lunga non porta nessun beneficio; segniamo poco con parecchie scelte sbagliate e di certo non ci aiuta il fatto che Pavia ci metta sempre le mani addosso, creandoci quello stato di insicurezza. + 20 e si entra nell’ultimo quarto. L’Edimes ci è superiore in ogni parte del campo, controllano il gioco e fanno girare bene la palla. Il gap finale sarà di 25 punti.
Edimes Pavia 80 – OBC 55 (23/14 21/16 15/9 21/16)
Maffezzoli, Alb. Cappellari 2, Rao 2, Piva, Iurato 23, Galati 6, Gurioli, Velardo 2, Vercesi 6, And. Cappellari 14, Botta
SERIE D: INTENSAMENTE OPERA
Vismara rende visita ad Opera, nella 9 giornata di ritorno, e rimane nella memoria la partita di andata persa di soli due punti, dopo che il pallone su un nostro tiro, a decimi di secondi dalla fine, tocca il ferro, rifiutando di entrare. Sulla carta sarebbe una partita molto difficile da portare a casa, visto il roster avversario ed Opera non al completo. Ma con una match fatto di grinta ed intensità, i biancoverdi,dopo un primo quarto un pò altalenante, disegnano una seconda frazione quasi perfetta. Un’ottima circolazione di palla ci permette di creare buoni tiri con alte percentuali realizzative e soprattutto nella nostra metà campo, mostriamo quell’intensità difensiva che ci permette di chiudere il primo tempo sopra di 15,dopo che avevamo toccato i + 20. Si rientra dagli spogliatoi con la stessa cattiveria agonistica e cambiamo difesa dopo una tripla avversaria. Il ritmo imposto dagli Spartani è molto alto e ciò consente di correre e concludere sempre con degli ottimi tiri. Ancora una volta il fortino difensivo messo per contrastare gli esterni milanesi, visto il loro quasi inesistente gioco interno, regge bene. + 21 dopo 30 minuti. Ancora a zona i biancoverdi per gli ultimi 10 minuti; il Vismara mostra una difesa alta che ci manda un pò in confusione, regalando qualche palla persa di troppo agli avversari, che riescono ad ridurre lo strappo. Ma gli Spartani sono con la testa sul match e riescono a respingere il vano assalto finale dei milanesi.
Città di Opera 69 Vismara 56 (19/15 23/12 16/10 11/19)
Cazzaniga 17, Di Fiore T. 7, Giargiari, De Francesco 13, Biganzoli 13, Rossetti, Sita 5, Botta 4, Magnani 5, Scibilia, Rao 5, Di Fiore R.
Under 16 FIP: Città di Opera 56 – Basket Corsico 51
Gara casalinga dei nostri Spartani in cui ospitiamo tra le mure amiche di Nenni i ragazzi di Basket Corsico, prima in classifica a parimerito con S. Ambrogio.. Coach Gagliano e Pedrinelli nella riunione pre -partita spiegano il piano gara, ma soprattutto chiedono tutta l’intensità e la grinta messa in campo nel secondo tempo contro Tigers, se difendiamo bene e costruiamo buone ripartenze il gioco è fatto..
Primo periodo in cui i ragazzi di Opera mettono in pratica quanto richiesto, la difesa è forte e portiamo ben 3 volte i nostri avversari al limite dei 24 secondi, non concediamo spazi e costruiamo molto bene in avanti.raggiungiamo anche il +10, ma Corsico ha una ventata di orgoglio e reagisce accorciando la distanza. Chiudiamo i primi dieci minuti 18-11. Secondo periodo in cui controlliamo la gara fino a 4 minuti dal riposo lungo, momento in cui iniziamo a perdere troppe palle ed abbiamo incredibili amnesie difensive, Corsico capisce il nostro momento di debolezza e prende l’occasione al volo per recuperare e superarci, parziale impietoso 9-24 che ci porta all’intervallo sul 27-35
Nello spogliatoio, ovviamente, i coach non sono teneri e chiedono agli Spartani di dimostrare cosa sanno fare, chi non riesce chieda il cambio e chi non se la sente lo dica subito…. Forse per la prima volta in questa annata, si percepisce la voglia di reagire e negli occhi del roster il desiderio di portare a casa un risultato positivo. Terzo periodo in cui continua l’alternanza, Opera prova a rientrare e Corsico ci tiene a distanza, ci riportiamo fino al -3, ma la reazione del loro numero 9 è veemente e riporta Corsico avanti.. L’equilibrio dura fino a fine periodo che si chiuderà 10-10 con un risultato complessivo 37-45, ma gli Spartani ci sono e non mollano. Quarto periodo in cui le difese fanno la differenza, recuperiamo diversi palloni e ripartiamo in contropiede, quando non riusciamo a chiudere il contropiede, ripartiamo a tessere il nostro gioco realizzando o portando i nostri avversari al fallo…a 3 minuti dalla fine mettiamo la testa avanti con due triple consecutive al momento giusto, ormai l’inerzia è dalla nostra, Corsico le prova tutte, ma la nostra difesa è ormai pronta a non far passare più nessuno, parziale che la dice lunga su come abbiamo serrato le fila 19-6 che ci consente di chiudere 56-51… Che partita ragazzi!!!!
Una gara fatta di grinta e di voglia di combattere, peccato il secondo periodo, altrimenti il finale sarebbe stato più ancora più importante, bravi e bravi tutti, chi ha giocato parecchi minuti e chi meno, ma tutto il roster ha partecipato con emozione e coinvolgimento, una gara che vi dovrà far capire le vostre potenzialità, a livello tecnico ormai siete pronti, quello che ci dovete mettere ad ogni partita è ciò che si è visto oggi per lunghi tratti… Tecnica e grinta potranno regalarvi grandi soddisfazioni, ma siete solo voi che dovete volerlo e che dovete metterle in campo.
Prossima partita Domenica 26.03 contro Schuster
C GOLD: RISCOSSA CASALINGA
Under 15 Uisp: Brutto pomeriggio di sport.
Potrei scrivere di attacchi, difese, di rimbalzi, tiri da sotto e dall’arco, di transizioni, di zona e di punteggi ma quello che è successo nel terzo periodo dell’incontro tra i ragazzi dell’Under 15 di Opera e i biancorossi della Boffalorese, ha fatto perdere di ogni significato l’aspetto sportivo del match.Infatti, dopo che nella prima metà dell’incontro le squadre in campo si sono date da fare per cercare di rompere un sostanziale equilibrio, lo stesso è stato messo in discussione da un episodio avvenuto, come si diceva, nel terzo quarto. Un giocatore della squadra di casa, in uno scontro fortuito con un avversario, rimaneva a terra dolorante e in lacrime.
A questo punto ci si aspetterebbe un intervento arbitrale, ma purtroppo malgrado gli inviti veementi che arrivavano dalle due panchine e da tutto il pubblico presente al Palanenni, l’ineffabile fischietto diceva di continuare il gioco.Con una decisione simultanea, senza pensarci su due volte, sono schizzati in campo coach Pedrinelli e, con il buon senso che di solito caratterizza gli allenatori delle giovanili, anche coach Restelli della Boffalorese. Finalmente il gioco viene interrotto.
L’ineffabile però non lo fa perché, anche se tardivamente si è accorto della situazione che, spiegherà poi di avere sotto controllo (?), ma per assegnare un fallo tecnico ai due “invasori”. Le reazioni dei due ha come conseguenza l’ espulsione di coach Restelli che deve abbandonare i suoi ragazzi, che rimangono soli a dover gestire la situazione a dir poco grottesca. Coach Pedrinelli, dopo un brevissimo colloquio con i suoi ragazzi, per solidarietà col collega, abbandona la panchina senza esitazioni e senza pensare ad eventuali ripercussioni disciplinari.
Quello che abbiamo visto dopo è stato un insieme di incitamenti, consigli e cambi concordati senza l’ombra di uno screzio, dove chi stava in panchina partecipava come e più di quelli in campo.Rimane il rammarico perché tutto questo nasce da una mancanza di buon senso che dovrebbe, soprattutto in queste categorie, passare sopra ad ogni aspetto regolamentare.
Altra cosa da brividi l’urlo a metà campo (BASKET) delle due squadre a rafforzare il concetto che quello a cui abbiamo assistito è stato uno spettacolo ma che con la palla a spicchi e con il parquet c’entra veramente poco.
Complimenti a tutti, pubblico compreso, per la gestione di una situazione che poteva degenerare.
Per la nuda cronaca: abbiamo vinto ma…….
Under 16 FIP: Nulla da fare con Tigers
Tigers 76 – Città di Opera 58
Partita che sappiamo da subito in salita a causa delle numerose assenze e del fatto che i milanesi ce la metteranno tutta per ribaltare il risultato dell’andata… Coach Gagliano chiede da subito a tutto il roster grinta ed aggressività
Purtroppo sin dai primi secondi di gara si vede che i nostri Spartani non hanno compreso il messaggio del coach, partiamo molli e senza intensità, al contrario Tigers fa fede al suo nome e per lunghi tratti ci porta a perdere palla già dalle ripartenze. Primo periodo in cui riusciamo a costruire ben poco mentre lasciamo grandi spazi ai nostri avversari, chiudiamo con un 30-8 che influenzerà pesantemente il risultato finale
Secondo periodo in cui gli operesi iniziano a reagire ed a mettere in campo qualcosa di più, ne risulta un break immediato 0-6 che ci fa ben sperare, ma Tigers reagisce e continua con la sua cattiveria agonista che a volte andrebbe sanzionata, ma il grigio lascia correre. Chiudiamo con un 22-14 andando al riposo lungo sul 52-22
Nello spogliatoio coach Gagliano prova con grinta e decisione a spiegare ai nostri ragazzi che l’unica differenza tra noi e loro sono malizia e aggressività , visto il metro arbitrale dobbiamo anche noi reagire e farci sentire con il nostro pressing.
Il secondo tempo è tutta un altra storia, con gli Spartani a far sentire da subito la loro pressione, e con una rabbia negli occhi che porta ad iniziare un terzo periodo fatto di difesa intensa e una buona costruzione di gioco in attacco, risultato altalenante, ma alla fine chiudiamo il parziale 17-17, andiamo agli ultimi 10 minuti sul 69-39
Ultimo periodo fatto dei colori operesi, dove i ragazzi capiscono chiaramente che se la possono giocare alla pari, magari un po’ tardi, ma ciò che si è visto in campo ed in panchina dovrà servire ai nostri U16 per capire che se le gare vengono giocate così sin dall’inizio si possono portare a casa risultati importanti…. la difesa è forte, e chiunque entra in campo da il massimo lottando su ogni palla, la panchina incita ed il risultato alla fine è un parziale 7-19 che purtroppo non basta per riempire il gap, ma ci fa chiudere 76-58…
Ancora una gara dove l’emotività l’ha fatta da padrona, ma nel corso della gara è venuto fuori il cuore Spartano e, se solo ci fosse stato dall’inizio, forse oggi leggeremmo un risultato diverso, ma di certo c’è che questo risultato è il frutto di un primo periodo timoroso…. Forza ragazzi ricordatevi il secondo tempo di questa partita e ricordatevelo bene, mettete in campo da oggi in poi ciò che ci avete messo nel finale e così potrete essere certi di portare casa qualcosa di più, nel peggiore dei casi avrete dato il massimo senza paura dei vostri avversari
C GOLD: VIGEVANO CI E’ SUPERIORE
Non era la partita dove potevamo tentare di portare a casa due punti, quella contro Vigevano che si è dimostrata di un’altra categoria, rinforzandosi con Tessitore proveniente dalla A2. Comunque buona la prova degli Spartani che hanno giocato per lunghi tratti del match alla pari con i vigevanesi. Purtroppo nel secondo quarto, quando i ducali hanno schiacciato sull’accelleratore e messo in campo il miglior quintetto, hanno creato un importantissimo gap che non era più possibile tentare di recuperare. La prossima partita ci vede al PalaNenni contro Pallacanestro Milano e domenica sarà fondamentale dare una sferzata alla nostra ormai deficitaria classifica.
Vigevano 80 OBC 52 (22/16 25/9 22/17 11/10)
Alb. Cappellari 7, Rao, Piva 2, Iurato 7, Galati 7, Gurioli 3, Velardo 7, Vercesi 7, And. Cappellari 10, Cazzaniga ne, Botta 2
SERIE D: AD OPERA IL DERBY CONTRO SAN GIULIANO
Under 16 FIP: S.Ambrogio 67- Città di Opera 37
Dopo la discreta prestazione di Giovedì contro Garegnano, i nostri Spartani incontrano i ragazzi di S.Ambrogio, prima in classifica e sicuramente squadra difficile da affrontare… Giochiamo sul non facile campo di Vismara dove tabelloni e righe non sono certo un aiuto per le formazioni ospite. Primo periodo in cui i ragazzi di Opera tengono botta alla grande dinamicità dei bianchi milanesi, rispondono punto a punto per 5 minuti, ma purtroppo le nostre percentuali di realizzazione diminuiscono e chiudiamo il quarto 16-10 Secondo periodo sulla falsa riga del primo, dove la loro “cattiveria” agonistica spaventa i nostri ragazzi che non riescono a reagire, nonostante sotto il punto di vista tecnico non ci siano così grandi differenze, chiudiamo anche il secondo con una sconfitta 15-10 ed andiamo al riposo lungo sul 31-20.
Negli spogliatoi coach Gagliano e Pedrinelli provano a dare la carica a blu di Opera, chiedendo La stessa grinta messa in campo a Milano Giovedì sera…Purtroppo questa volta il messaggio non viene recepito e ci troviamo in un amen con un break avversario 8-0 che taglia le gambe agli Spartani che, incapaci di reagire, lasciano anche questo quarto ai ragazzi di coach De Bellis.. parziale 15-5 che ci porta agli ultimi 10 minuti sul 46-25. Ultimo periodo in cui proviamo a reagire, ma il morale ed il parziale non ci aiutano, realizziamo di più grazie a buoni contropiede, ma è troppo tardi e soprattutto i ragazzi di S.Ambrogio non mollano, il periodo si chiude 21-12 ed il finale recita 67-37
Forse un risultato fin troppo penalizzante per i nostri ragazzi, di sicuro ci sono stati poco mordente e poca cattiveria agonistica ed abbiamo subito la loro grinta e voglia di uscire vincitori dal campo amico di Vismara… Bisogna reagire, bisogna crederci e soprattutto bisogna provarci, se non ci si prova, non si può pensare di crescere…. Forza Spartani, i Vostri coach ci credono, tutto dipende da Voi!!!
Prossimo incontro Venerdì prossimo contro i Tigers