C Gold: VINTA LA BATTAGLIA CONTRO AGRATE

La stagione agonistica degli Spartani finisce domenica 8 Aprile con il big match contro Agrate che ci riserva la salvezza conquistata direttamente sul campo amico, e tutti i calcoli per eliminare qualsiasi incertezza sul nostro futuro, sono stati cancellati con i due punti di fronte ad un nutrito e chiassoso pubblico di casa. Non è stata una passeggiata, perché gli ospiti sono stati incollati fino al 30’ e ci è voluto un super ultimo quarto di mentalità per avere la meglio. Dopo un parziale iniziale di 7 a 0 per i biancoverdi ed un time out ospite, i Canarins si sono fatti sotto con Spirolazzi e Pozzi, ma Banin e Moretti decidono il quarto. Avanti di un possesso, l’inizio della seconda frazione è positiva per i nostri colori. La nostra ottima difesa decide il quarto, con gli ospiti poco impegnati ad impensierirci. Le transizioni spartane creano danni nel pitturato ospite, soprattutto con Iurato ed Hamadi, autori di 14 punti dei 21 realizzati. Sopra di 13 all’intervallo lungo, con coach Telesi impegnato a ribadire di non abbassare la guardia. Ma il rientro sul campo ci vede prendere subito un parziale di 4 a 0 con l’ex Spirolazzi a suonare la carica. La loro difesa diventa più arcigna e pressante, lasciandoci tanti tiri forzati. La lucidità ci abbandona e una serie di errori da minibasket, diventa ossigeno per Agrate che crea transizioni pericolose con Villa, Formentini e Spirolazzi. Gli ospiti non mollano arrivando a meno 4, dopo che Hamadi, Galati, Banin e Tonella, tentano di stoppare la rimonta avversaria. La partita si fa più nervosa ed in un’azione nell’area ospite, Pozzi viene pescato in Flopping, con relativo tecnico. Il giocatore tenta di scagliarsi contro gli arbitri, ma viene ben placcato dai suoi compagni. Altro tecnico ed espulsione diretta di Pozzi che devasta tutto ciò che incontra all’uscita dal campo. Il comportamento aggressivo del 18 di Agrate è suffragato dalla condotta del coach di Agrate che comincia a provocare i nostri sul campo, dopo che si è chiuso il quarto sopra di 6. Ma gli Spartani sono sul match e non si fanno innervosire da ciò che proviene dalla panchina ospite. Hamadi, Tonella e Iurato rispondono alla furia avversaria, tenendo sotto controllo il match che arriva in porto con in regalo la salvezza. Ora l’ ultimo match a Gardone, dove effettivamente il risultato conterà poco o nulla, ma sarà una gita per festeggiare e per cementare un gruppo unito, di cui ormai fanno parte importante alcuni under, che ha lottato, al grido VELA…BOMA YE, per la vittoria e per la salvezza diretta e che con un po’ più di fortuna e meno problematiche fisiche di alcuni nostri giocatori nei momenti clou della stagione, ci avrebbe regalato altri palcoscenici.

OBC 77  -  AGRATE 68          (16/13 21/11 19/26 21/18)

De Francesco, Cazzaniga, Tonella 11, Banin 6, Moretti 4, Iurato 24, Rao, Vercesi 6, Giargiari 1, Bonechi, Hamadi 20, Galati 5

 

 

C GOLD: MANERBIO SI RIVELA OSTICA

Ed anche la terza partita della poule salvezza viene archiviata con due punti incassati dagli Spartani, in un match che si è rivelato ostico e difficile. I biancoverdi si presentano sul campo di Manerbio con un roster di soli 9 giocatori, viste le varie assenze per indisponibilità fisica ed infortuni. La giovane compagine bresciana si presenta subito molto aggressiva, mettendo in evidenza che non sarà una serata troppo tranquilla per i nostri colori. L’ esperienza dei nostri si fa sentire sul campo ed i punti di Vercesi, Iurato e Moretti riescono a coprire le falle che abbiamo nel nostro pitturato contro i lunghi avversari, chiudendo il quarto sopra di 5. Il nostro gioco non decolla complice il mani addosso dei bresciani con difese al limite (e anche oltre) e spesso giochiamo troppo soli. Prendiamo due bombe da Rakic ( davvero un buon giocatore ) e spesso paghiamo la velocità degli avversari. Con Iurato e Moretti che ci tengono fuori portata, cerchiamo di allungare e dare una spallata al match. Il gioco si fa molto nervoso, nel corso del terzo quarto, con ancora i padroni di casa che giocano con un’aggressività al limite del consentito. I grigi fischiano tutto e vediamo tecnici, antisportivi e due espulsioni nei bresciani. Tanti tiri dalla lunetta per noi, con i nostri sono bravi a tenere la testa sul match e non farsi trasportare nel turbinio creato dalle circostanze: + 19 all’ultimo quarto. Visti i numerosi falli e la panchina con qualche giocatore in meno, i bresciani si presentano sul campo a zona e anche più calmi. Si riprende a giocare a basket e vediamo buone cose ancora da Rakic, vera spina nel fianco. I ragazzi sono in controllo del match e pur cedendo qualcosa nel finale, usciamo da Manerbio con un referto rosa che ci consolida al primo posto del girone, aspettando il big match casalingo contro Agrate domenica 8 aprile, con il quale, vincendo, saremmo matematicamente salvi, evitando così di rendere decisivo il risultato della gara seguente a Gardone.

Manerbio 48  -  OBC 62          (10/15 11/16 10/19 17/12)

De Francesco 5, Banin 7, Moretti 13, Iurato 18, Rao, Vercesi 7, Bonechi 5, Hamadi 6, Galati 1

 

 

C GOLD: REFERTO ROSA ANCHE NEL SECONDO MATCH DELLA POULE SALVEZZA

Seconda giornata della poule salvezza con gli Spartani che ospitano la Sanse Cremona. Il match sula carta si presenta pieno di insidie ed ostico, ma Opera inizia subito bene con Tonella che apre le danze. Durante il corso del quarto non diamo ritmo ai nostri giochi, sbagliando tanto e con Cremona che ci riprende. Fortunatamente è stato solo un piccolo intoppo, poiché gli Spartani rialzano subito il numero dei giri su ogni area del campo, non concedendo niente agli ospiti che abbassano la guardia. De Francesco, Iurato e Tonella scavano un profondo gap, chiudendo il primo quarto sopra di 16. La ripresa del gioco è un facsimile della frazione precedente dove si tocca anche + 21. Cremona alza la pressione e noi diminuiamo l’intensità in difesa, permettendo agli avversari di recuperare, + 12 a metà incontro. La terza parte inizia con un 9 a 2 per i biancoverdi operesi intenti a non far rientrare Cremona. Ma non riusciamo a dare continuità al nostro gioco nel corso del quarto e Cremona è brava a rimanere in scia. Con + 14 non siamo ancora fuori portata, con gli ospiti sempre pericolosi ed in agguato per una nostra minima disattenzione. Allora ripartiamo con energia, trovando buoni tiri ben costruiti. Bene anche la difesa, lasciamo poco alla Sanse, costretta a prendersi tiri dalla lunetta. Siamo ormai in controllo e Hamadi e Iurato dalla linea dei 6,75 chiudono definitivamente il match.

OBC 79  -  Sanse Cremona 58         (26/10 16/20 15/13 22/15)

De Francesco 9, Tonella 15, Banin 9, Moretti 3, Iurato 20, Rao, Vercesi 8, Giargiari, Bonechi, Hamadi 8, Galati 7.

 

 

C GOLD: INIZIA BENE LA POULE SALVEZZA

Prima partita di cinque della poule salvezza con gli Spartani impegnati sull’ostico campo di Lissone. Opera parte forte in avanti ma con poca lucidità in zona difensiva, anche se nel corso del quarto riusciamo a contenere bene gli avanti avversari. I nostri giochi vengono ben costruiti e dove non riusciamo ad attaccare il ferro, vengono finalizzati da tiri aperti, spesso da tre punti. Siamo avanti di due possessi dopo i primi 10 minuti, ma aspettiamoci il ritorno di Lissone. Infatti nella seconda frazione, Danelutti prende per mano i brianzoli e con l’aiuto di Collini e Gatti, impattano il risultato, causa anche una nostra assenza di squadra sul parquet, intestardendoci a giocare da soli e a caso e mancando completamente di costruire. Con il punteggio di 27 pari, rientriamo negli spogliatoi per una bella schiarita di idee. Purtroppo al rientro in campo, qualcosa si inceppa nella nostra testa. Ritorniamo a giocare troppo soli e i risultati si vedono. Lissone con Gatti e Meroni prende fiducia e chiude il tempo avanti di 3. Le cose non migliorano all’inizio dell’ultima frazione. Prendiamo subito una bomba da Meroni dagli 8 metri ed allora cominciamo a difendere forte. Lissone non trova più la via del canestro e Iurato e Vercesi danno via al nostro recupero. Una bomba di Tonella ci porta a + 5 quando mancano 6 minuti. Banin ed ancora Tonella da 3, rispondono a Meroni, arrivando a + 7 quando mancano 90 secondi dal termine. Danelutti lima il divario, ma una serie di falli sistematici di Lissone, chiudono il match. Opera vince con fatica, ma nel momento clou ha saputo tirare fuori l’orgoglio, chiudendo bene in difesa e gestendo in modo ineccepibile la palla.

Lissone 48  -  OBC 54            (12/18 15/9 11/8 10/19)

De Francesco, Velardo 1, Cazzaniga L., Tonella 11, Banin 4, Moretti 3, Iurato 14, Rao ne, Vercesi 12, Bonechi ne, Hamadi 3, Galati 6

Prossimo incontro contro Sanse Basket Cremona sarà Sabato 17/03/18 alle ore 21:00 – Palestra Largo Nenni

C GOLD: MORTARA NON CI FA SCONTI

Dopo la buona prova casalinga contro Gallarate che ha portato in casa biancoverde due punti importanti in più per la zona play out, nell’ultima gara del girone di qualificazione a Mortara, vincere significava entrare nelle prime otto ed ottenere il pass per i play off. Certo che andare nel pavese e pensare di uscirne vincitori non era un’idea logica, viste le prestazioni recenti della compagine giallo blu e le condizioni fisiche degli Spartani. Ma i sostenitori di Opera che erano seduti sugli spalti del palazzetto dello sport di Mortara, ad un certo punto hanno creduto nel “miracolo ” che è stato ad un passo dall’avverarsi. Purtroppo le partite durano 40 minuti e se nei momenti clou si perde lucidità, sia in campo che in panchina, e la palla brucia in mano, il destino, inesorabilmente, passa per le nostre mani e per le nostre menti. Partiamo molto contratti e non riusciamo ad attaccare il ferro con continuità, ma anche i pavesi peccano di precisione e sono davanti di 4 dopo la prima frazione. L’ingresso di Banin porta nuova linfa agli attacchi biancoverdi che riescono ad acciuffare l’avversario e portarsi avanti di 3 al 7’ del secondo quarto. La nostra buona difesa stoppa le incursioni di Mortara e le nostre transizioni ci portano ad arrivare a + 10; alcuni palloni persi in malo modo negli ultimi istanti del primo tempo, fanno si che Mortara recuperi. Sopra di 6 all’intervallo con il rammarico che il gap che poteva essere più sostanzioso. Il ritorno in campo vede Mortara alzare la pressione difensiva con relativa nostra difficoltà al ferro. Non abbiamo tiri puliti, mentre i due slavi avversari, tra penetrazioni e tiri non contestati, recuperano. Solo +1 agli ultimi 10 minuti. Loro ancora forti in difesa e con Sprude che fa voce grossa nella nostra area. Stiamo perdendo terreno, ma le bombe di Hamadi e Tonella ci tengono aggrappati. A 100 secondi dal termine siamo sotto di 3. Vercesi realizza a 80 secondi e siamo a – 1. Poi una serie di perse e falli spesi male, portano Mortara spesso alla lunetta, chiudendo praticamente il match. Ora ci attende la poule salvezza dove incontreremo le squadre classificate dal nono al tredicesimo posto del girone A. Le prime due classificate si salveranno direttamente,mentre le altre andranno a fare il play out.

Mortara 68 -  OBC 63        (13/9 13/23 20/15 22/16)

Velardo 5, Cazzaniga 2, Tonella 9, Banin 10, Moretti 3, Iurato 5, Rao, Vercesi 10, Giargiari ne, Bonechi ne, Hamadi 15, Galati 4

OBC 93  -  Gallarate 69          (26/20 25/15 23/18 19/16)

Botta 4, Velardo 12, Tonella 13, Banin 9, Moretti 6, Iurato 23, Rao 2, Vercesi 7, Giargiari, Hamadi 6, Galati 11

C GOLD: SPRECATA UN’OCCASIONE

Trend negativo per la nostra prima squadra che spreca un’occasione d’oro per portarci in zona play off. Contro la giovane Erba, abbiamo la necessità, a tutti i costi, di incassare due punti troppo vitali per il nostro proseguio, ma a parte i primi minuti iniziali della partita, dove una buona difesa nella quale spicca Galati placa le iniziative dei padroni di casa e anche se andiamo sopra di 2, lasciamo troppa iniziativa ai comaschi che vanno avanti di 6 punti durante il quarto, ma che vengono prontamente recuperati da Iurato, Galati e Moretti. Partenza shock nella seconda frazione con Erba che va avanti di 9 per colpa di alcune palle perse in modo velenoso con i giovani comaschi bravi a tramutarli in punti. La frenesia ci assale, mentre gli avversari chiudono bene i loro pitturato, lasciandoci tiri forzati che non entrano. Diventiamo lenti e prevedibili ed insieme a cambi difensivi inopportuni, si creano occasioni che permettono ad Erba di prendere penetrazioni in totale tranquillità. E dove riusciamo, qualche volta, a chiudere i nostri buchi difensivi, con la nostra poca reattività, prendiamo molti tiri non contestati. Punteggio che forse esiste solo con il minibasket, con soli 5 punti realizzati e soprattutto contro una squadra di livello. Troppi 15 punti da recuperare, soprattutto con le condizioni mentali con cui siamo scesi in campo. Va meglio nella terza frazione, con una difesa più intensa e con Hamadi e Iurato che tengono il passo degli avversari. Ma ancora troppo poco per impensierire i comaschi. Alziamo la pressione nell’ultima parte, abbiamo poca precisione al tiro che però migliora nel corso del match e nel quale arriviamo a – 5 a 4 minuti dal termine. Alcuni nostri piazzati da 3 vengono sputati dal ferro ed alcuni appoggi sono totalmente sbagliati. Buttiamo al vento la possibilità di recuperare con Erba che vola a + 12. Ma aumentando la pressione recuperiamo buoni palloni. Tonella accorcia da 3 e i liberi di Iurato ci portano a – 7 a 52 secondi dalla fine. A 45 secondi siamo a – 9 che diventano – 4 a 28 secondi dal termine con una tripla di Hamadi ed un piazzato di Galati. La nostra forza si esaurisce qui e non bastano i vari time out per recuperare. Erba gestisce e porta a casa i nostri due punti, persi per un disastroso secondo quarto.

ERBA 71  -  OBC 67        (15/17 22/5 15/17 18/25)

Botta ne, Velardo 9, Tonella 6, Banin, Moretti 2, Iurato 17, Rao ne, Vercesi 6, Bonechi ne, Hamadi 14, Galati 10,

C GOLD: GAZZADA E’ SUPERIORE

Con un primo quarto giocato in modo scellerato dagli Spartani, Gazzada scava un gap troppo profondo per essere ripreso dei nostri ragazzi. Prendiamo subito un break di 6-0 e sul capovolgimento di fronte alcune nostre penetrazioni non vanno a buon fine. Gli ospiti fanno girare bene la palla e prendono dei buoni tiri, al contrario di noi. A metà quarto sono avanti già di 10 punti causa una difesa che balla troppo e poco intensa. Non bastano Tonella ed Hamadi ad attaccare il ferro, perché con precisione chirurgica, veniamo trafitti costantemente, chiudendo il quarto sotto di 14, prendendo 31 punti in 10 minuti. Nel secondo quarto, la frenesia di recuperare ci porta ad una serie di errori che si trasformano in veloci ripartenze avversarie; fortunatamente alziamo l’intensità in difesa e gli avversari si bloccano. E’ un buon momento per i nostri colori, dove costruiamo buone soluzioni offensive che Iurato trasforma in punti. Ricuciamo un po’ lo strappo, ma 10 punti da recuperare a Gazzada sono tanti, anche se abbiamo giocato per 15 minuti senza determinazione. Nel terzo quarto la partita diventa nervosa e non riusciamo più ad attaccare il ferro con una certa costanza. Dall’altra parte il vecchio Angiolini e Matteucci controllano il match con buone iniziative. Proviamo la pressione a tutto campo nell’ultima frazione, ma le iniziative dell’ultimo arrivato in casa biancoverde, Banin, non vengono accompagnate dal resto della squadra che troppo presto ha tirato i remi in barca, facendo così aumentare ancora più pesantemente il gap.

OBC 63  -  Gazzada 82       (17/31 21/17 14/18 11/16)

Botta, Velardo 6, Cazzaniga L. ne, Tonella 9, Banin 7, Moretti, Iurato 22, Rao, Vercesi 7, Bonechi, Hamadi 9, Galati 3

PROMO CdO : VINCENTI A MILANO

Nella nebbiosa serata domenicale, i gialloblu scendono sul campo del PalaIdea contro l’Osber e dopo lo stop in terra pavese di settimana scorsa, viene chiesto di riprendere il percorso verso i playoff. Ma una partenza soft dei nostri ragazzi, ci vede costretti a rincorrere il risultato per i primi minuti. Una volta entrati in partita, il divario tecnico tra le due compagini comincia a delinearsi. Anche la seconda frazione comincia nel migliore dei modi, nella quale, attaccando bene la difesa avversaria, il divario prende una piega favorevole per i nostri colori. Purtroppo caliamo d’intensità negli ultimi istanti del tempo ed un paio di tiri dall’arco dei milanesi, riducono il vantaggio a soli 8 punti .Negli spogliatoi coach Gagliano chiede di alzare il ritmo e di tenere alta l’intensità mentale. La risposta dei ragazzi non si fa attendere. Allungando la pressione a tutto campo, da recuperi troviamo buoni palloni nelle nostre mani ed una difesa all’altezza, chiude la strada agli attacchi avversari. Per i primi 5 minuti l’Osber fatica ha trovare la via del canestro con i nostri che provano a dare una spallata importante al match. A fine quarto siamo a + 15. La situazione si ribalta nel corso dell’ultima frazione. I milanesi provano il tutto per tutto e per buona parte del tempo non riusciamo ad essere lucidi, in avanti, sulla pressione avversaria. Così cominciamo a vedere poco il ferro con l’Osber che racimola punto su punto, anche in virtù di una nostra difesa  troppo statica. A 150 secondi dal termine gli avversari ci hanno recuperato 2/3 del vantaggio che avevamo con fatica costruito. Usciamo dal time out con l’assoluta esigenza di stringere le maglie nel nostro pitturato e dare più impatto in zona offensiva. I gialloblu rispondono presente e con buone iniziative in avanti ed una ritrovata verve in zona difensiva, riportano il divario a + 9 a 90 secondi dalla fine. Ormai Osber ha dato tutto e non trova più energia per ribadire, con gli Spartani che portano a casa due punti preziosi dopo la battaglia nervosa dell’ultimo quarto.

OSBER 53   -  CdO 66       (11/18  16/17  9/16  17/15)

Torresani, Pennisi, Rao 19, Cazzaniga L. 9, De Francesco 7, Cazzaniga D. 11, Prigent 3, Botta 3, Magnani 4, Di Fiore, Ricciardi 2, Colombo 8

C Gold: BELLA PROVA (nonostante tutto..)

La trasferta di Cermenate non porta bene agli Spartani, capaci di giocare un primo tempo sopra le righe contro i più fisici comaschi. Parte bene Opera che riesce a mettere alle corde i padroni di casa con ripartenze che armano le mani dei nostri esterni, precisi a ribadire in retina tiri ben costruiti. Tonella, De Francesco, Vercesi ed il rientrante Moretti danno sufficiente spinta per mettere a referto punti per chiudere il primo quarto sopra di 4. Nella seconda frazione i grigi si mettono in mostra con una serie di fischi poco “ ortodossi “ nei confronti degli nostri ragazzi. Già c’era stata questa avvisaglia nel primo quarto con tre falli fischiati a Galati nel giro dei primi tre minuti ed alla fine del primo tempo saranno 15 a 4. Innervositi dallo stato di cose, costruiamo spesso troppi tiri fuori ritmo e con l’entrata di Ukaegbu, cominciamo un po’ a soffrire sotto le plance. La mancanza di peso per contrastare Scuratti e il colored, ci porta a veicolare il gioco sulla linea dei tre punti dove riusciamo con Hamadi , Tonella e le tre bombe di Cazzaniga ad andare a riposo con + 5. Abbiamo speso tanto fisicamente nel primo tempo e ciò si ripercuote nel terzo quarto nel quale si scatenano Pellizzoli e Ballarate, spesso troppo liberi di tirare. Ancora l’accoppiata dei grigi che ci fischia di tutto contro nell’area comasca ed in più fatichiamo molto in fase difensiva, mancando così di lucidità in avanti per poter riuscire a non far scappare gli avversari. Iurato e Galati ci provano , ma Cermenate recupera e ci supera, ora di 5. Siamo in riserva, ma nell’ ultimo quarto, abbiamo un sussulto di orgoglio. A 4 minuti dal termine siamo a -3 con Tonella, Vercesi ed Hamadi che rispondono a Ballarate ed Ukaegbu. Teniamo fino alla fine, fino a quando, a 50 secondi dalla termine, un tiro di Iurato viene sputato dal ferro e sulla ripartenza prediamo il canestro del + 5 per Cermenate. Una serie di falli sistematici da una parte e dall’altra, chiudono l’incontro.

Cermenate 70  -  OBC 63       (13/17 16/17 25/15 16/14)

Botta ne, De Francesco 7, Cazzaniga L. 9, Tonella 13, Moretti 4, Iurato 6, Rao, Vercesi 10, Bonechi 2, Hamadi 6, Galati 6

C Gold: DUE PUNTI INASPETTATI

Turno casalingo infrasettimanale per i biancoverdi che ospitano la forte compagine di Saronno. Ancora privi di Velardo e Moretti, gli Spartani sono chiamati a giocare un match sulla carta proibitivo, in virtù di una rosa di giocatori avversari  veramente di alto livello. Tra gli ospiti, il gigante Politi fa davvero paura in relazione al fatto che dovremo cercare di limitarlo il più possibile con i nostri meno possenti fisicamente. Infatti, nel corso del primo quarto, Politi fa la voce grossa nel nostro pitturato e sul quale, difficilmente marcabile, commettiamo diversi falli. Comunque siamo vivi e costruiamo buone azioni in avanti che ci permettono, con Tonella e Vercesi, di restare a contatto degli ospiti. Si chiude un buon primo quarto giocato discretamente in perfetta parità. Degrada si sveglia nel quarto successivo e l’esterno ospite comincia a creare qualche problema agli Spartani che ora fanno fatica a contrastare il numero 9. Con le rotazioni dalla panchina cerchiamo di tenere e con Cazzaniga, che si alterna sui due play , proviamo a limitare la costruzione del gioco avversario. Sempre Cazzaniga, con due buone iniziative, ci tiene ancorati, non lasciando sfuggire Saronno, che va al riposo lungo sopra di 4. Al rientro partiamo subito bene con i nostri giochi che favoriscono tiri in totale libertà con De Francesco autore di due bombe consecutive. Buone anche le incursioni di Hamadi che spesso spaccano la difesa a metà. In difesa sempre Politi crea parecchio allarme , con i nostri difensori spesso in affanno. Dopo metà del quarto abbassiamo il ritmo cosicché Gurioli e Cacciani hanno spesso vita facile e i loro tiri ben costruiti, portano a +5 il gap alla fine dei 30 minuti. Nell’ultima frazione la nostra difesa serra i ranghi e non entra più uno spillo. Tutti i i tiri avversari sono ben contestati e sulle ripartenze le nostre mani sono calde. Colombo e Tonella con i tiri dall’arco fanno impazzire gli avversari. A metà quarto mettiamo la testa avanti che non lasceremo più. Sempre Tonella mette a segno un canestro che dimostra la voglia che hanno gli Spartani stasera di portare a casa due punti più che preziosi. Dall’arco scaglia una bomba fuori ritmo e fuori equilibrio. Sapendo che non sarebbe entrata, con uno scatto bruciante si butta sotto canestro e sul rimbalzo del ferro, prende ed insacca. + 8 per noi a 1 minuto e 45 secondi dal termine. Nei 100 secondi che mancano non succede più nulla ed anche dopo il time out chiesto dagli ospiti, Saronno non ha più la forza mentale per reagire.

OBC 66  -  Saronno 56      (14/14 10/14 18/19 24/9)

Botta, De Francesco 6, Cazzaniga L. 4, Tonella 15, Colombo 6, Iurato 5, Rao, Vercesi 11, Bonechi, Hamadi 15, Galati 4,