Under 15 Uisp: Brutto pomeriggio di sport.

Potrei scrivere di attacchi, difese, di rimbalzi, tiri da sotto e dall’arco, di transizioni, di zona e di punteggi ma quello che è successo nel terzo periodo dell’incontro tra i ragazzi dell’Under 15 di Opera e i biancorossi della Boffalorese, ha fatto perdere di ogni significato l’aspetto sportivo del match.Infatti, dopo che nella prima metà dell’incontro le squadre in campo si sono date da fare per cercare di rompere un sostanziale equilibrio, lo stesso è stato messo in discussione da un episodio avvenuto, come si diceva, nel terzo quarto. Un giocatore della squadra di casa, in uno scontro fortuito con un avversario, rimaneva a terra dolorante e in lacrime.

A questo punto ci si aspetterebbe un intervento arbitrale, ma purtroppo malgrado gli inviti veementi che arrivavano dalle due panchine e da tutto il pubblico presente al Palanenni, l’ineffabile fischietto diceva di continuare il gioco.Con una decisione simultanea, senza pensarci su due volte, sono schizzati in campo coach Pedrinelli e, con il buon senso che di solito caratterizza gli allenatori delle giovanili, anche coach Restelli della Boffalorese. Finalmente il gioco viene interrotto.

L’ineffabile però non lo fa perché, anche se tardivamente si è accorto della situazione che, spiegherà poi di avere sotto controllo (?), ma per assegnare un fallo tecnico ai due “invasori”. Le reazioni dei due ha come conseguenza l’ espulsione di coach Restelli che deve abbandonare i suoi ragazzi, che rimangono soli a dover gestire la situazione a dir poco grottesca. Coach Pedrinelli, dopo un brevissimo colloquio con i suoi ragazzi, per solidarietà col collega, abbandona la panchina senza esitazioni e senza pensare ad eventuali ripercussioni disciplinari.

Quello che abbiamo visto dopo è stato un insieme di incitamenti, consigli e cambi concordati senza l’ombra di uno screzio, dove chi stava in panchina partecipava come e più di quelli in campo.Rimane il rammarico perché tutto questo nasce da una mancanza di buon senso che dovrebbe, soprattutto in queste categorie, passare sopra ad ogni aspetto regolamentare.

Altra cosa da brividi l’urlo a metà campo (BASKET) delle due squadre a rafforzare il concetto che quello a cui abbiamo assistito è stato uno spettacolo ma che con la palla a spicchi e con il parquet c’entra veramente poco.

Complimenti a tutti, pubblico compreso, per la gestione di una situazione che poteva degenerare.

Per la nuda cronaca: abbiamo vinto ma…….

Under 16 FIP: Nulla da fare con Tigers

Tigers 76 – Città di Opera 58

Partita che sappiamo da subito in salita a causa delle numerose assenze e del fatto che i milanesi ce la metteranno tutta per ribaltare il risultato dell’andata…  Coach Gagliano chiede da subito a tutto il roster grinta ed aggressività
Purtroppo sin dai primi secondi di gara si vede che i nostri Spartani non hanno compreso il messaggio del coach, partiamo molli e senza intensità, al contrario Tigers fa fede al suo nome e per lunghi tratti ci porta a perdere palla già dalle ripartenze. Primo periodo in cui riusciamo a costruire ben poco mentre lasciamo grandi spazi ai nostri avversari, chiudiamo con un 30-8 che influenzerà pesantemente il risultato finale
Secondo periodo in cui gli operesi iniziano a reagire ed a mettere in campo qualcosa di più, ne risulta un break immediato 0-6 che ci fa ben sperare, ma Tigers reagisce e continua con la sua cattiveria agonista che a volte andrebbe sanzionata, ma il grigio lascia correre. Chiudiamo con un 22-14 andando al riposo lungo sul 52-22

Nello spogliatoio coach Gagliano prova con grinta e decisione a spiegare ai nostri ragazzi che l’unica differenza tra noi e loro sono malizia e aggressività , visto il metro arbitrale dobbiamo anche noi reagire e farci sentire con il nostro pressing.
Il secondo tempo è tutta un altra storia, con gli Spartani a far sentire da subito la loro pressione, e con una rabbia negli occhi che porta ad iniziare un terzo periodo fatto di difesa intensa e una buona costruzione di gioco in attacco, risultato altalenante, ma alla fine chiudiamo il parziale 17-17, andiamo agli ultimi 10 minuti sul 69-39
Ultimo periodo fatto dei colori operesi, dove i ragazzi capiscono chiaramente che se la possono giocare alla pari, magari un po’ tardi, ma ciò che si è visto in campo ed in panchina dovrà servire ai nostri U16 per capire che se le gare vengono giocate così sin dall’inizio si possono portare a casa risultati importanti…. la difesa è forte, e chiunque entra in campo da il massimo lottando su ogni palla, la panchina incita ed il risultato alla fine è un parziale 7-19 che purtroppo non basta per riempire il gap, ma ci fa chiudere 76-58…

Ancora una gara dove l’emotività l’ha fatta da padrona, ma nel corso della gara è venuto fuori il cuore Spartano e, se solo ci fosse stato dall’inizio, forse oggi leggeremmo un risultato diverso, ma di certo c’è che questo risultato è il frutto di un primo periodo timoroso…. Forza ragazzi ricordatevi il secondo tempo di questa partita e ricordatevelo bene, mettete in campo da oggi in poi ciò che ci avete messo nel finale e così potrete essere certi di portare  casa qualcosa di più, nel peggiore dei casi avrete dato il massimo senza paura dei vostri avversari

C GOLD: VIGEVANO CI E’ SUPERIORE

Non era la partita dove potevamo tentare di portare a casa due punti, quella contro Vigevano che si è dimostrata di un’altra categoria, rinforzandosi con Tessitore proveniente dalla A2. Comunque buona la prova degli Spartani che hanno giocato per lunghi tratti del match alla pari con i vigevanesi. Purtroppo nel secondo quarto, quando i ducali hanno schiacciato sull’accelleratore e messo in campo il miglior quintetto, hanno creato un importantissimo gap che non era più possibile tentare di recuperare. La prossima partita ci vede al PalaNenni contro Pallacanestro Milano e domenica sarà fondamentale dare una sferzata alla nostra ormai deficitaria classifica.

Vigevano 80 OBC 52    (22/16 25/9 22/17 11/10)

Alb. Cappellari 7, Rao, Piva 2, Iurato 7, Galati 7, Gurioli 3, Velardo 7, Vercesi 7, And. Cappellari 10, Cazzaniga ne, Botta 2

 

 

 

SERIE D: AD OPERA IL DERBY CONTRO SAN GIULIANO

Bella prova dei nostri ragazzi che si aggiudicano il derby contro il Kor di San Giuliano. Dopo la velenosa sconfitta di settimana scorsa a Castiglione d’Adda, i biancoverdi erano chiamati a fornire una prova di carattere contro l’ostica Kor, piazzata nelle posizioni più alte di classifica. Partono con il freno a mano tirato gli Spartani, ancora con il roster  non al completo, non riuscendo a prendere le giuste misure agli avversari. Siamo a –4 dopo i primi 10 minuti. Un altro match si sviluppa nel secondo quarto, con i ragazzi che cominciano a prendere confidenza con il canestro ripetutamente. I nostri esterni son ben armati dai nostri giochi e puntualmente scuotono la retina avversaria. Ma il lavoro più intenso lo facciamo in difesa, che diventa un fortino difficile da penetrare. Riusciamo a a colmare il gap e portarci avanti di 5. Alla ripresa del gioco, la nostra intensità offensiva non si placa. Molto ben sviluppati i giochi offensivi che portano a buoni canestri. Ma dobbiamo fare i conti al rientro del San Giuliano, che non vuole lasciare niente di intentato. Lasciandole maglie difensive più larghe non è casuale che gli avversari riescano a rimanere in scia, ma siamo bravi a rimanere con la testa sul mach ed aumentare il divario. L’ultima parte i biancoverdi sono in controllo, con alcune fasi del gioco dove la gestione della palla dovrebbe essere meno complicata, ma alla fine bravi a portare a casa due importantissimi punti.
Città di Opera 65  Kor 57   (14/18 18/9 20/17  13/13)
Cazzaniga 13, Di Fiore 3, Giargiari 4, De Francesco 25, Biganzoli 3, Rossetti ne, Sita 3, Botta 4, Preli 5, Magnani 2, Scibila, Rao 3

Under 16 FIP: S.Ambrogio 67- Città di Opera 37

Dopo la discreta prestazione di Giovedì contro Garegnano, i nostri Spartani incontrano i ragazzi di S.Ambrogio, prima in classifica e sicuramente squadra difficile da affrontare… Giochiamo sul non facile campo di Vismara dove tabelloni e righe non sono certo un aiuto per le formazioni ospite. Primo periodo in cui i ragazzi di Opera tengono botta alla grande dinamicità dei bianchi milanesi, rispondono punto a punto per 5 minuti, ma purtroppo le nostre percentuali di realizzazione diminuiscono e chiudiamo il quarto 16-10 Secondo periodo sulla falsa riga del primo, dove la loro “cattiveria” agonistica spaventa i nostri ragazzi che non riescono a reagire, nonostante sotto il punto di vista tecnico non ci siano così grandi differenze, chiudiamo anche il secondo con una sconfitta 15-10 ed andiamo al riposo lungo sul 31-20.

Negli spogliatoi coach Gagliano e Pedrinelli provano a dare la carica a blu di Opera, chiedendo La stessa grinta messa in campo a Milano Giovedì sera…Purtroppo questa volta il messaggio non viene recepito e ci troviamo in un amen con un break avversario 8-0 che taglia le gambe agli Spartani che, incapaci di reagire, lasciano anche questo quarto ai ragazzi di coach De Bellis.. parziale 15-5 che ci porta agli ultimi 10 minuti sul 46-25. Ultimo periodo in cui proviamo a reagire, ma il morale ed il parziale non ci aiutano, realizziamo di più grazie a buoni contropiede, ma è troppo tardi e soprattutto i ragazzi di S.Ambrogio non mollano, il periodo si chiude 21-12 ed il finale recita 67-37

Forse un risultato fin troppo penalizzante per i nostri ragazzi, di sicuro ci sono stati poco mordente e poca cattiveria agonistica ed abbiamo subito la loro grinta e voglia di uscire vincitori dal campo amico di Vismara… Bisogna reagire, bisogna crederci e soprattutto bisogna provarci, se non ci si prova, non si può pensare di crescere…. Forza Spartani, i Vostri coach ci credono, tutto dipende da Voi!!!

Prossimo incontro Venerdì prossimo contro i Tigers

 

Under 16 FIP: Garegnano 41 – Città di Opera 45

Continua il cammino dei nostri U16 con una gara infrasettimanale sul campo della compagine di Garegnano, dopo la buona e confortante gara contro Olimpia Peschiera, gli Spartani incontrano una squadra che sta facendo bene nel nostro girone..

Primo periodo con difese attentissime e con pochi spazi in attacco, la difficoltà nelle penetrazioni porta entrambe le squadre a tiri forzati che si infrangono sul ferro. Ne risulta un quarto a punteggio molto basso che si chiude sul 8-8. Secondo periodo in cui i milanesi aumentano l’intensità e l’aggresività che li porta a realizzare un break di +5 già dopo 1 minuto, questo aumento di aggressività porta le difese a cedere leggermente ed a consentire maggiori spazi per i nostri inserimenti, ma la serata non ci sorride ed i troppi errori da sotto, uniti ad almeno 3 palle perse non ci consentono di raggiungere gli avversari… Perdiamo questo periodo 12-6 ed andiamo al riposo lungo sul 20-14

Nello spogliatoio coach Gagliano striglia il roster, non si può giocare una gara completamente intimoriti da un avversario aggressivo, dobbiamo rientrare in campo e metterci tutto ciò che abbiamo dentro sviluppando i nostri giochi d’attacco e senza lasciare più spazi nella nostra difesa… Inoltre, vista la buon serata ai tiri da tre dei bianchi milanesi, non dobbiamo più lasciare loro tiri aperti…Detto, fatto, ciò che nel primo tempo era stato il punto di forza dei nostri avversari, diventa la nostra reazione, una difesa aggressiva unita ad una migliore precisione in fase di realizzazione ci aiutano a rimanere in scia ed a non perdere il contatto, inoltre alcuni jolly pescati dalla panchina al momento giusto danno la carica a tutta la squadra che inizia ad incitare i compagni in campo… Adesso tutti ci credono ed inizia la nostra rimonta, portiamo a casa il terzo periodo 13-14 ed arriviamo agli ultimi 10 minuti sul 33-28….Ultimo periodo che veste i colori Spartani, in difesa non si passa più e non lasciamo un attimo di respiro ai ragazzi di coach Trabatti, nei primi 4 minuti gli operesi piazzano un break 2-10 che destabilizza Garegnano, punteggio ribaltato siamo sul 35-38. Da qui in poi in difesa non c’è più spazio per nessuno ed i nostri avversari devono tentare soluzione da fuori, soluzioni che solo in un caso diventano realtà, mentre noi riusciamo a contenere anche i loro giocatori più veloci portandoli sul fondo senza fargli vedere il ferro… Con loro in bonus e noi con un solo fallo arriviamo a 27″ sul 41-44, fermiamo un loro contropiede grazie ad un grande rientro di due nostri corridori, palla al play e ripartiamo, mancano 5″ ed abbiamo due liberi… Ne realiziamo 1 ci portiamo a due possessi di vantaggio, i milanesi provano un ultimo, ma vano attacco, è finita e portiamo a casa una sofferta vittoria 41-45..

Vittoria ampiamente meritata per quanto si è visto nel secondo tempo, una squadra coesa dove chiunque è entrato ha dato un grande contributo, primo tempo difficile fatto di paura ed incertezze, dobbiamo assolutamente migliorare il lato emotivo ed affrontare ogni gara a viso aperto come fatto nella seconda parte di questa partita… Nota positiva l’entusiasmo in panchina nel secondo tempo è stato il sesto uomo in campo ed ha aiutato chiunque è entrato a trovare le giuste motivazioni..

Bravi Spartani!!!!

Prossimo impegno Domenica ore 11 contro Sant’Ambrogio al c.s. Vismara

Under 15 Uisp: Doppio impegno nel week end.

Doppio appuntamento per i nostri Under 15 in questo week end, si comincia sabato con i nostri Spartani che ospitano la capolista Vismara in un incontro che, anche se non può dire più niente per quanto riguarda le posizioni di classifica, si preannuncia ad alta tensione. Partenza con le difese che hanno la meglio, soprattutto sotto il nostro canestro i rossi milanesi hanno parecchie difficoltà. Basti pensare che nel parziale di 9 a 3 per i nostri ragazzi, Vismara realizza solo dalla lunetta. Stessa cosa all’inizio del secondo quarto dove riusciamo ancora a contenere gli attacchi avversari, tanto che il primo canestro dal campo lo incassiamo dopo altri 3 tiri liberi quando sono trascorsi 5 minuti. Giochiamo decisamente meglio dei rossi milanesi. Portiamo a casa un altro parziale 13 a 10 che però, vista la superiorità dimostrata, è sin troppo risicato.

La musica purtroppo cambia dopo l’intervallo lungo. Vismara serra le fila, si riorganizza e portando il match su di un piano puramente agonistico, ci rosicchia punto dopo punto, quasi tutto il vantaggio: 33 a 31 (11 a 18). Ultimi 10 minuti dove l’inerzia passa totalmente nelle mani degli ospiti che continuano ad impressionare, se non tecnicamente, a livello di intensità e cattiveria agonistica. Gli Spartani di Coach Gagliano non riescono più a contrastare le scorribande rosse (a dire il vero proposte da un solo giocatore autore di un One Man Show) e si consegnano sfiduciati agli attacchi milanesi.Parziale impietoso (8 a 18) e sconfitta conseguente: 41 a 49.

Un vero peccato. I nostri ragazzi hanno dimostrato nel primo tempo di poter vincere questa gara ma, non tralasciando i giusti meriti di Vismara, non hanno retto al ritorno veemente dell’avversario. Tutta esperienza che servirà sicuramente in futuro.

Alè Spartani!!!

A distanza di nemmeno 24h si ritorno in campo, ultimo incontro del girone di qualificazione per i ragazzi dell’Under 15 in trasferta con Cuggiono fanalino di coda ma non per questo vittima sacrificale.Infatti l’incontro parte all’insegna dell’equilibrio che si conferma per tutti i primi 10 minuti. Meglio gli attacchi che le difese che lasciano a desiderare non opponendo le giuste resistenze. Ci facciamo comunque preferire per alcune azioni di pregevole fattura e incameriamo il primo parziale, anche se i biancorossi di casa restano in scia: 18 a 21. Nel secondo quarto mettiamo la freccia e ci portiamo decisamente in vantaggio grazie ad una maggiore concentrazione che ci porta ad orchestrare ottime azioni con letture apprezzabili. Ci portiamo sul 27 a 39 (9 a 18).

Il rientro sul parquet dopo l’intervallo, riporta la situazione sullo stesso piano di inizio gara. Niente da dire sull’attacco operese, non altrettanto positiva la prestazione difensiva che permette a Cuggiono di replicare colpo su colpo e di aggiudicarsi la frazione 20 a 19 (47 a 58). L’intervallo corto tra il terzo e il quarto quarto consente a Coach Gagliano di rimettere le cose in ordine. Ordine che ritroviamo sul campo e che ci consente di spegnere la flebile fiammella di speranza dei padroni di casa. Attacchiamo sempre bene ma adesso in difesa riusciamo a limitare notevolmente le iniziative avversarie. Tutto questo ci porta al parziale di 8 a 17 e a vincere la partita con il risultato finale di 55 a 75.

Si conclude così il girone di qualificazione che ci vede occupare la terza posizione che ci consente di entrare nel girone Gold.

Bravi Spartani ma… il bello comincia adesso!

C GOLD: ANCORA I DUE PUNTI PERSI NEL FINALE

Come succede regolarmente da un certo periodo, Gli Spartani non reggono mentalmente nel finale, concedendo agli avversari il match. Si parte un po’ contratti, ma Velardo e Galati tengono su la squadra. Avanti di 1 nel secondo quarto nel quale si riesce a contenere il rientro di Cermenate con punti ben divisi tra tutto il roster. + 5 dopo 20 minuti, ma al rientro non riusciamo a dare la spallata per riuscire a scappare via. Il quarto si dimostra equilibrato,con gli avversari che chiudono dietro di un possesso. L’ultima frazione Cermenate è a tutto campo e a 6 minuti dal termine, mette la testa avanti per la prima volta, con due bombe di Ballarate ed Anzivino. Riusciamo con Gurioli e Velardo a ricacciarli indietro, arrivando a 90 secondi dal termine sopra di 4. Una bomba di Longoni con i piedi a terra, ci spezza le gambe. Nei rovesciamenti di fronte non siamo più lucidi a gestire il gioco e la palla fa fatica ad entrare nella retina. I rimbalzi degli avversari vengono regolarmente trasformati in veloci transizioni che a causa dello scarso tempo rimasto, vengono stoppate da falli sistematici e tramutati in punti dalla lunetta. Ormai altro tempo non c’è per rimediare.

OBC 62  CERMENATE 65       (14/13 21/17 10/12 17/23)

Alb. Cappellari 3, Rao ne, Iurato 6, Galati 11, Gurioli 10, Velardo 16, Vercesi 6, And. Cappellari 4, De Francesco, Daverio 4, Botta 2

 

SERIE D: BLOCCATI DAL FRASSATI

Sconfitta amara e da un certo punto di vista anche inquietante, quella ottenuta dagli Spartani nella trasferta di Castiglione d’Adda. Pur con alcuni ragazzi non al meglio fisicamente, contro la formazione lodigiana, i biancoverdi non hanno sfoggiato la loro miglior prestazione, soprattutto a livello mentale, lasciandosi andare in alcuni momenti chiave, a scelte del tutto inopportune. Dopo un primo quarto equilibrato, gli avversari si dispongono a zona, cominciando a creare problemi di circolazione di palla agli Spartani. Se si aggiunge il campo piccolo, forse la chiave del discorso è questa. Da qui in poi non siamo più riusciti a scardinare la difesa avversaria. Ci siamo incaponiti da tiri da fuori, molto spesso non in ritmo, che non hanno portato vantaggi. Con le percentuali così basse non possiamo pretendere di portare a casa il match.  Il primo tempo siamo sotto di 4. Non va meglio al rientro, con i nostri attacchi che sono asfittici sugli esterni e nulli negli interni. In più, se la realizzazione dalla lunetta è di circa 50 % e complice anche una nostra difesa allegrotta, il divario aumenta. – 8 agli ultimi 10 minuti dove un minimo di orgoglio scuote gli Spartani a rotazioni ridotte.Troppo poco hanno fatto i biancoverdi, stasera, per portare a casa un match che poteva cambiare, forse, la nostra stagione in virtù dei risultati degli altri campi.
FRASSATI  66   CITTA’ DI OPERA 64     (18/18  19/15   11/7   18/24)
Cazzaniga 3, Di Fiore, De Francesco 21, Torresani ne, Biganzoli 16, Rossetti ne, Sita 1, Botta 4, Preli, Magnani 5, Rao 10, De Simone 4

Silver F.I.P. U18: Dura lezione per gli Under 18

Città di Opera 46 – Vivisport Landriano 67

Gli Spartani ospitano la capolista Vivisport Landriano per tentare l’aggancio al vertice dopo le due ultime convincenti vittorie con Borgo San Giovanni e con ABC Crema, diretta concorrente. Partenza disastrosa: 0-4 dopo 1’ 16”, 0-7 dopo 2’54”, segniamo i primi punti dopo 5 minuti esatti (2-9)! I ragazzi appaiono contratti, poco tonici e la sensazione è che Landriano ci stia pure, involontariamente certo, tenendo in partita perché non ha la forza, o la capacità, di infliggerci il colpo del KO. Tutto il quarto si trascina così, con i nostri che non riescono a scuotersi e a combinare nulla di buono e gli ospiti che, applicandosi un minimo di più, riescono comunque con costanza a dilatare il divario: 4-13 dopo 7’10”, per poi chiudere 6-18. Con la miseria di 6 punti in attacco ci sta andando pure bene. Nel secondo quarto il livello della partita riesce addirittura a peggiorare, perché mentre il gioco del nostro attacco continua a non decollare (se nel primo quarto infatti abbiamo totalizzato 6 punti, nel secondo ne realizzeremo 8…), anche Landriano si inceppa (loro ne realizzeranno infatti solo 9). Decisamente una brutta partita. Alla sirena siamo quindi 14-27 (secondo quarto appunto 8-9). Paradossalmente, nonostante il divario di 13 punti, e pur non riuscendo mai ad trovare almeno un paio di giocate consecutive che ci esaltino e che accendano la nostra miccia, siamo ancora in partita.

Nel terzo quarto Landriano si schiera a zona, anche forse per conservare un po’ le forze visto che praticamente disputerà l’intero incontro schierando solo 6 giocatori, optando per una 1-3-1 un po’ camuffata. Nonostante facciamo fatica a leggere la nuova situazione, con i nostri play che spesso restano ingabbiati all’altezza della lunetta, vinciamo il quarto 15 a 13 (segnando quindi più punti in questo quarto che in tutto il primo tempo), ma è davvero troppo poco per parlare di rimonta o di partita veramente riaperta. Il potenziale per farlo ci sarebbe, o per lo meno la sensazione dalla panchina è questa, ma ci manca la forza per dare continuità alle nostre giocate, sia in difesa che in attacco. Lo spirito della squadra, quindi, non si “esalta”, e non riusciamo quindi ad innescare un vero break per riaprire davvero l’incontro. Terza sirena sul 29-40 Nell’ultimo quarto, con Landriano ormai definitivamente a zona, rosicchiamo inizialmente un altro punticino, raggiungendo la soglia psicologica del -10 (33-43 dopo 1’25”). Sarebbe il momento giusto per provarci davvero. Purtroppo non riusciamo invece ad andare oltre e anzi, con il passare dei minuti ci scoraggiamo e ci innervosiamo ulteriormente. Deponiamo praticamente le armi, e negli ultimi minuti gli ospiti sono anche abili a sfruttare cinicamente la nostra virtuale bandiera bianca, infliggendoci un divario significativo che sarà difficile da rimediare nella partita di ritorno nell’ottica di una eventuale classifica avulsa. Finisce quindi con una autentica punizione (-21), sul 46-67 (ultimo quarto 17-27).

Partita strana dei nostri Spartani, soprattutto se si confronta con le ultime recenti prestazioni nel torneo FIP. Siamo apparsi apatici, forse addirittura svogliati, certamente poco maturi. Probabilmente è una sconfitta che ci costerà carissima visto che per accedere al tabellone dei playoff conta solo il primo posto, ora molto lontano. Ma oltre a discorsi di classifica, che in questo momento appaiono decisamente secondari, la mia sensazione è quella di aver visto una partita dove, se fossimo riusciti a giocare almeno per un paio di quarti secondo i nostri “normali” standard, saremmo certamente stati all’altezza dei nostri avversari. Landriano ha vinto con merito, sia chiaro, è sempre stata avanti e non ci ha mai fatto rientrare. Quello che ho percepito e che intendo dire è che, a sensazione, non abbia nemmeno dovuto fare molta fatica per vincere la partita, perché noi, semplicemente, “non ci siamo stati”. Servirà un rapido reset generale per affrontare il prossimo incontro, in programma ancora in Nenni giovedì 2 marzo alle 20:30 contro Dresano. Forza Spartani!