C1 Gold – La stagione inizia con un amara sconfitta

Ad una settimana dal cambio allenatore, gli Spartani sono in trasferta a Gazzada per la prima di campionato. I biancoverdi partono subito con forte e grazie anche ad una buona difesa, si portano a + 10 alla fine del primo quarto.

La seconda frazione vede il ritorno dei varesini,favoriti da una certa flessione difensiva. Discreto primo tempo degli Spartani,in cui Velardo e Daverio tengono viva la squadra biancoverde.

Al rientro per la seconda parte,siamo sopra di 8; un ritrovato Terzaghi, fino a quel momento ben curato dai biancoverdi, prende in mano la squadra gialloblu e ben coadiuvato dal tonico e preciso Hamadi, lanciano la squadra varesotta in gran rimonta. I nostri ragazzi ora fanno fatica a contenere le uscite dai blocchi e i conseguenti piazzati,che uniti alla nostra poca precisione al ferro,contribuiscono al ritorno in partita di Gazzada,che chiude il quarto sopra di 1.

Gli Spartani sono comunque vivi e Roppo e Gurioli ci tengono in scia fino alla fine dell’incontro,quando a 6 secondi dal termine,sotto di 3, Andrea Cappellari con canestro e fallo,impatta il punteggio. L’azione successiva Passerini con palla in mano;attraversa tutto il campo e s’incunea nella nostra difesa subendo un fallo. I tiri e i canestri dalla lunetta sanciscono la fine dell’incontro.

Lasciamo Gazzada con l’amaro in bocca,ma consapevoli che la strada imboccata e’quella giusta. Il nuovo coach ha in mano la squadra da meno di una settimana e già qualcosa si intravede,come intensità di gioco e voglia. Gli Spartani ci sono.

BC 7 Laghi 81 – OBC 79

Parziali: 16/26 19/17 25/16 21/20

Tabellino

Alberto Cappellari 9, Rao n.e, Colombo 4, Roppo 15, Sita, Galati 2, Gurioli 14, Velardo 10, Vercesi 2, Andrea Cappellari 11, Daverio 12, Magnani n.e

Serie D – Due punti persi in casa

E’ cominciata l’avventura dei nostri under in una serie senior,contro i pari età di Abbiategrasso,squadra sicuramente piu’ esperta e più smaliziata.

Gli Spartani,comunque,non sono intimoriti e partono subito forte con un parziale di 5-0. Purtroppo tre palle perse in fase d’impostazione e buoni attacchi al ferro degli avversari,ci portano sotto. Ma con buon equilibrio e calma, i biancoverdi ricominciano a macinare gioco che ci porta a chiudere il quarto sopra di 6.

Si riprende il gioco e subito Abbiategrasso sugli scudi che sfrutta al meglio la nostra poca reattività difensiva, soprattutto sui rimbalzi, dove lasciamo spesso doppie opportunità. Purtroppo l’andamento del match in questo periodo è dalla parte avversaria,grazie anche alla scarsa vena realizzativa dei nostri.

Sotto di 4 all’intervallo lungo. Gli Spartani rientrano in campo con un altro piglio e mostrano in campo un’altra intensità sia in avanti,sia in difesa ,che porta i blu dell’Abbiategrasso a realizzare solo 4 punti nel terzo periodo.

Più 10 all’inizio degli ultimi 10 minuti. Si va avanti con i botta e risposta e si entra negli ultimi 6 minuti, sempre con 10 punti di vantaggio. I blu avversari, ora, schierano una zona 1/3/1 aggressiva ed i nostri cominciano a perdere colpi mentalmente,sia perchè non riescono più trovare la via del canestro, sia perchè si fanno innervosire da alcuni fischi discutibili. Pian piano,con calma e precisione, i nostri avversari limano il distacco con una serie di piazzati che facciamo fatica a contenere.Il match ormai è andato, con i biancoverdi troppo nervosi per poter reagire; lasciamo sul campo l’intero bottino e l’amarezza di aver perso una grande occasione di portare a casa due punti d’oro.

Sapevamo di affrontare un campionato senior dove avremmo trovato gente più esperta e ne abbiamo avuto la prova. Ora bisogna fare tesoro di questa partita, per crescere, soprattutto dal punto di vista mentale. Non abbiamo niente da perdere in questo campionato, ma tutto da guadagnare. LET’S GO SPARTANS

Città di Opera 64 – Abbiategrasso 67

Parziali: 20/16 15/25 18/4 11/24

Tabellino:

Cazzaniga 8, Troisi 2, Di Fiore 2, Giargiari 1, De Francesco 5, Torresani n.e, Biganzoli 14, Botta 5, Preli 2, Magnani 12, Rao 2, De Simone 11

OPEN DAYS MINIBASKET

Opera Basket Club e Città di Opera comunicano le date delle giornate di prova dei corsi 2016/2017 dedicati al Minibasket:

Dal  5  al  16 Settembre
2010/2011: Martedì 17.30-18.30 Giovedì 17.15- 18.15
presso la Tensostruttura – Via Nenni

2009: Lunedì 18-19 presso Tensostruttura Nenni,
Venerdì 18,30-19,30
presso Palestra di via Dante

2008: Mercoledì 18-19 in Tensostruttura Nenni,
Venerdì 17,30-18,30  presso la palestra di Via Dante

2007: Martedì 18.30-19.30,
Giovedì 18.15-19.15
presso la Tensostruttura Via Nenni

2006: Lunedì 19-20, mercoledì 19-20
presso la Tensostruttura – Via Nenni

2005: (TUTTI) : Lunedì 17-18,
Mercoledì 18.15-19.30
presso palestra di via Dante,
Giovedì 19.15-20.15
presso la Tensostruttura  Via Nenni

Referenti
Monica Pagni 335/5724485

C Nazionale – Opera Basket Club (News ufficiale)

Comunica che Davide Vercesi, ala forte classe 96, scuola Olimpia (lo scorso anno a Bernareggio in C Gold) e Nicola Sita, play classe 96, scuola Ferrara ( lo scorso anno in C Silver a Cusano) faranno parte del roster di C Gold a disposizione di coach Maligno. A Tutte e due un caloroso benvenuto.

C1 Gold – Prime mosse sul mercato

Nella prossima stagione Galati Gianluca guardia classe 93, proveniente da Ebro Basket, vestirà la maglia dell’Opera Basket Club.

Al momento confermati : Velardo Claudio, ala/centro classe 81 – Daverio Nicolò, ala/centro classe 92 – Colombo Andrea, guardia classe 95 – i giovani classe 98.

Certa la partenza di Pietro Fusella, centro classe 89 e di Scartezzini Francesco, ala classe 92, andrà all’estero per motivi di studi fino a febbraio.

Da definire la posizione di Bosio Massimiliano, ala classe 89 e di Di Gianvittorio Simone, play/guardia classe 92.

U18 FIP – CAMPIONI REGIONALI!!


Gli under 18 hanno scritto un piccolo lembo di storia dell’Opera Basket, nell’anno che apre al 40° di vita della nostra società. Un cadeau che gli Spartani hanno voluto regalare a se stessi e a tutta la festosa e rumorosa folla biancoverde, intervenuta in massa occupando le gradinate della bellissima arena.

In un clima di surreale bellezza per location, le emozioni per una finale giovanile si mescolano con la certezza che, per alcuni ragazzi, si chiudera’ il loro ciclo di Under. Ma oggi quello che conta è essere lì. Essere lì ,a giocare una finale regionale, che non sarà l’ EuroLega, ma che ha un profondo significato per tutti noi. Essere lì, rappresentando la società dove sei cresciuto sin da bambino, quando eri in tribuna a vedere giocare i più grandi e a gioire per le loro vittorie o con lo strofinaccio in mano ad asciugare il campo nelle partite dei senior . Oggi è toccato a loro schierarsi sul parquet per una finale; un gruppo di amici che ha saputo far integrare al meglio i nuovi arrivati e che ha coronato un sogno, lungo anni di sacrifici. Essere lì significa, per alcuni di loro, aver disputato un’infinità di partite , tra Fip, UISP, Promo e C1. Ed alla fine tra le 300 squadre lombarde, alla finale ci arrivi tu ed i tuoi avversari, dove decidi che per un finale perfetto, conta solo vincere.

Un brivido lungo la schiena mi scorre durante la presentazione. E mi emoziono, scorrendo il volto di ognuno degli Spartancelli, che, la maggior parte di loro, ho visto crescere. Ora sono quasi uomini, chi con la barba, chi no, ma in ognuno dei loro sguardi, riconosco la voglia e la determinazione di fare propria la partita più importante della loro pur breve carriera. Il resto è cronaca, con le emozioni che si sciolgono alla prima palla a due.

Basta un campo, un po’ di gente, il rumore inconfondibile del pallone a spicchi che rimbalza, una retina che si muove ed ecco l’unico sport capace di farti cambiare umore cento volte in trenta secondi. E la cronaca riporta la netta vittoria Spartana nella finale contro Corbetta ( 81- 59 ), squadra molto prestante fisicamente. Ma l’inarrestabile brigata biancoverde, per nulla intimorita, ha mostrato una pallacanestro sopraffina, soffocando i velleitari tentativi di sopraffarci con continui cambi difensivi e dove ha trovato riscontro, il lineare sviluppo dei nostri giochi, che ha minato , in continuazione, le convinzioni avversarie, fino a sgretolarle.

Una squadra che tramortisce con i suoi continui cambi di ritmo, che morde le caviglie, che in difesa non ti lascia respiro. Una squadra che non vorresti mai incontrare. Una compagine ( forse lo già scritto ) dove un leader non c’è, ma capace di trasformarsi in un mamba letale, pronto a colpire al momento opportuno. Ma sappiamo tutti che se non c’è passione, sudore e sacrificio in palestra, rinunce nella vita privata , ciò non è possibile. Ma loro, al Nenni, con il caldo o con il freddo, giorni su giorni, spesso anche il sabato, hanno sempre risposto PRESENTE, pronti a ripassare per l’ennesima volta, gli schemi di attacco e di difesa.

Vorrei ringraziare tutti, cominciando da “ beautiful mind “ Luca, head coach meticoloso ed esigente, seguace del “ il particolare fa la differenza “, ma sempre pronto ad aiutare i ragazzi nel momento del bisogno con i suoi preziosi consigli. Da due anni segue i ragazzi ed ha saputo imprimere il proprio basket, nell’ animo degli Spartani, facendoli diventare questa fantastica squadra. Coach Mauro, il “matusa” dei nostri allenatori e spalla importante di Luca. Autore di un bellissimo finale di stagione che ha portato al titolo provinciale UISP, gli U18. Coach Ricky, entrato in corsa, ma alquanto determinante per il cammino della squadra. A tutti i coachs che hanno preceduto i sopraindicati, Ale, Simo, Pedro. Presenze indelebili e che hanno contribuito in maniera fondamentale, allo sviluppo e alla crescita dei ragazzi nel corso degli anni.

Al popolo baskettaro operese, spesso sesto uomo in campo, composto da genitori , ragazzi della altre under ed anche giocatori senior, che non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza ai ragazzi, con il loro caldo tifo che molti ci invidiano. Ed infine loro , i “ miei “ragazzi che chiamerò con i loro nomi di palestra. Il Cazza 14, Pippo 20, Tommy 10 , Teo 4, Defra 15, Ross, Sarcio, il Botta 4, Jack, Mabo 6, Gabo, Pato 8, il Desi e gli altri ’99 che, a turno, hanno potuto girare in alcune partite, con la squadra titolare.

Tutti ragazzi fantastici per i quali, il sottoscritto, ha avuto la fortuna e l’onore di essere il loro dirigente.

ok obc

 

U18 FIP Semifinali – E adesso…FINALEEEE!!!

Match ad alto tasso adrenalinico al PalaIseo per le semifinali regionali. Gli Spartani, in una partita secca, se la vedono con i pari età di Garbagnate,squadra tecnica e con alcune individualità di buon livello. La partita è molto sentita da entrambe le parti e per tutto il primo quarto nessuna delle due compagini ha la meglio.

Il match è equilibrato e solo un canestro, quasi impossibile alla fine del quarto, porta Garbagnate sopra di due. Ma i biancoverdi non si scompongono e passando a zona, limitano le giocate degli alto milanesi. Riusciamo con ottime ripartenze ed attacchi interni, ha prendere un lieve vantaggio, che ci porta a condurre di 3 alla fine del primo tempo.

Si rientra in campo e cerchiamo di rompere l’equilibrio per tentare la fuga, con una tripla. Ma Garbagnate è una squadra tosta e ben organizzata. No riusciamo a dare quello strappo, anche per nostra poca precisione al ferro. Così i rossi avversari, un po’ più precisi, riescono a rispondere ed il match vive sul perfetto equilibrio.

Sempre +3 agli ultimi 10 minuti che saranno sicuramente vibranti. Garbagnate, con un break di 7-0, comanda il gioco. Non difendiamo bene siamo in ritardo sui loro esterni, che con buona precisione, trafiggono la nostra retina. Ma i biancoverdi hanno un cuore grande e non hanno intenzione di uscire sconfitti senza lasciare sul parquet ogni goccia di sudore. Con grinta e determinazione, riusciamo a ricucire lo strappo. Ad un minuto dal termine, il punteggio è impattato sul 49/49. Garbagnate sembra che stia mollando anche grazie ad una difesa Spartana più “ cattiva “. I suoi attacchi non sono più lucidi ed una nostra tripla ed un ottimo attacco al ferro,ci portano a + 5, quando il tabellone indica 39 secondi al termine. Sembra fatta, ma gli dei del basket vogliono regalare ancora per questo tempo, che sembra infinito, molta suspance, per un finale da thriller.

Dopo il time out chiesto dal coach dei rossi, una loro penetrazione, porta due punti e fallo. Sul tiro libero sbagliato,la nostra difesa un po’ dormiente, regala il rimbalzo che viene trasformato in altri due punti. Ora siamo solo sopra di 1. Palla in avanti e nell’azione subiamo fallo. Dalla lunetta 1 dentro ed una fuori. +2 e nel ribaltamento di gioco, commettiamo fallo. Lunetta per Garbagnate: 1 dentro ed uno fuori. Siamo sempre a +1. Mancano 5 secondi e con palla in mano, subiamo il fallo sistematico. Si va sulla linea del tiro libero. La nostra mano non trema con il molten che sembra essere guidato da i molti sostenitori arrivati da Opera nella retina avversaria. 2 su 2.

A circa 3 secondi dal termine, dopo il time out avversario, lo schema per il tiro della vita da metà campo. Ma il pallone a spicchi, questa volta, non ha intenzione di insaccarsi e la sirena sancisce la nostra finale. Abbiamo raggiunto il traguardo più importante a livello sportivo, con un squadra che ha meritato tutto ciò, anche in virtù di “ soprusi “ a cui è stata sottoposta.

I ragazzi sono stati eccellenti nel ricompattarsi all’inizio del tabellone finale ed a crederci fino in fondo. Ci eravamo andati vicini lo scorso anno, ma questa volta, con un percorso quasi perfetto, la squadra è cresciuta in modo esponenziale. Un team dove non c’è un leader, ma tante “pedine” collocate al posto giusto che buttano il cuore oltre l’ostacolo, quando la partita si fa dura. Ragazzi abituati a soffrire ed a non mollare un centimetro, ragazzi che rispecchiano il credo Spartano.

Ora la partita più importante della stagione. Domenica 5 Giugno, ore 19,00 in Piazza città di Lombardia, contro Corbetta.

OBC 57 – Garbagnate 54

Parziali: 12/14, 15/10, 12/12, 18/18.

Tabellino:

Cazzaniga 11, Troisi 14, Di Fiore 5, Giargiari 11, De Francesco 12, Rossetti n.e, Sarcinelli, Botta, Verardi n.e, Magnani 4, Moia n.e, Rao.

U18 FIP Quarti – Un ottimo primo tempo ci lancia alle Final 4

Trasferta insidiosa per gli Spartani a Gorla Maggiore per i quarti di finale. Si recupera Pippo dopo quattro turni di di stop forzato e con un gran primo tempo stacchiamo il biglietto per le finali regionali.

Partiamo male faticando molto contro una squadra molto fisica. Siamo poco lucidi in avanti e veniamo spesso infilati dalle ripartenze avversarie. A metà tempo sul 18/9 ed un time out obbligatorio, ripartiamo a zona per contrastare l’urto avversario. Da qui in poi creiamo un black out nel Gorla, che nei prossimi 15 minuti realizzeranno solo 8 punti. La nostra difesa bunker lascia solo tiri contestati e le poche volte che i varesini aprono a tiri aperti, sono imprecisi.

Equilibriamo subito il match con i molti rimbalzi presi nella nostra area che vengono tramutati in veloci aperture ed appoggi a canestro. Sopra di 4 ed ora anche i Gorlazy difendono a zona. Ma il ritmo che imponiamo è molto alto e i rossi avversari faticano a rientrare;il fortino messo su dai varesini non crea particolari problemi, dove i nostri giochi hanno sempre la meglio. Bello spettacolo ed un effervescente basket offerto dai biancoverdi in un palaGorla gremito di tifosi ,nei primi 20 minuti. Negli spogliatoi siamo sopra di 22, ma siamo sicuri che la partita non è chiusa. Abbiamo negli occhi ancora le immagini dell’ultimo match contro Gorle e forse quella partita ci ha insegnato qualcosa come gestire un incontro.

Si rientra in campo e la partita diventa subito nervosa, causa il fatto che Gorla non riesce ad imporre il proprio gioco, chiuso dalla nostra ottima difesa e dal loro basso profilo realizzativo. Il tempo scorre e noi riusciamo a tenere a bada gli avversari , che provano diversi quintetti senza mai riuscire a prendere in mano le redini del match. + 23 negli ultimi 10 minuti.

Il Gorla prova il tutto per tutto, pressando a tutto campo e raddoppiando, con i nostri che perdono un po’ di lucidità nelle ripartenze. Ma anche i nostri attacchi non sono più efficaci come nei primi 30 minuti, dato che mettiamo a referto i primi punti, dopo 5 minuti. Visto l’enorme svantaggio, I Gorlazy provano a metterla sul piano fisico, rosicchiando qualche punto, comunque sempre troppo pochi per metterci in affanno; siamo comunque bravi a rimanere con la testa sulla partita e ricacciare indietro il velleitario tentativo avversario. Il match è agli sgoccioli…ormai è fatta…

Ora le finali, al raggiungimento dell’ultimo anno di giovanili. La squadra ha strameritato tutto questo, per il percorso che ha fatto negli ultimi sei anni. Merito di un gruppo di amici unito dentro e fuori dal campo che sono cresciuti tecnicamente grazie alla loro passione, all’attaccamento alla maglia e alla fortuna di essere stati accompagnati nella loro formazione da ottimi tecnici che hanno saputo tirare fuori da ognuno, il meglio.

Semifinali vs Garbagnate venerdi 27/5 al palaIseo in via Iseo Milano

Gorle 53 – OBC 73

Parziali: 20/24 6/24 11/12 16/13

Tabellino:

Cazzaniga 14, Troisi 8, Di Fiore 5, Giargiari 7, De Francesco 20, Rossetti n.e, Sarcinelli n.e, Botta, Verardi n.e, Magnani 13, Moia n.e, Rao 6.