PROMOZIONE CdO: PRIMI VERSO I PLAY OFF

I due punti sudati, conquistati sul campo del Magic Utah a Milano, ci consegnano la matematica certezza di chiudere la regular season al primo posto in classifica. Pensare che ad inizio stagione, il nostro target era di tentare di entrare ai play off, oggi, dopo sei mesi, siamo stati catapultati in un’altra dimensione, più complessa, sicuramente più ardua da affrontare, ma certamente più avvincente, con una squadra composta essenzialmente da U20 ed da alcuni U18. Ragazzi che provengono tutti dal nostro settore giovanile, che hanno affrontato giocatori più esperti e più fisici, ma senza alcun timore. Giorno dopo giorno, coach Gagliano ed il vice Rossi, hanno assemblato un gruppo unito, capace di perdere partite abbordabili, ma anche vincere contro compagini molto più quotate. Hanno accresciuto l’autostima nei ragazzi portando la giusta mentalità per affrontare il difficile campionato di promozione e il risultato finale è ciò che hanno raggiunto ieri sera. Proprio ieri sera, con ancora alcuni ragazzi non al meglio della condizione fisica, in cui si parte in sordina e quando i ragazzi si ritrovano, si portano a + 10 dopo il primo quarto. Non bene nei tempi centrali in cui siamo troppo timidi in entrambi i lati del campo, non dando mai l’impressione di prendere in mano il match. Anzi, i milanesi ci riprendono e ci superano. Poi una serie di buone costruzioni di gioco, alla fine del terzo quarto, ci permettono di recuperare, portandoci sopra di 7, dopo 30 minuti. E poi, quando meno te lo aspetti, i ragazzi decidono che è il momento di andare a vincere. Con maggiore attenzione, con aggressività, con tanta intensità e con continui cambi di difesa, sgretoliamo le velleità dei padroni di casa. Cosicchè i nostri giochi in avanti si fanno più fluidi e ci portano punti a ripetizione. Il punteggio finale dice + 20 per noi, e forse è un po’ bugiardo rispetto a quello che si è visto stasera. Ma resta la forte convinzione di una squadra che si può trasformare nel corso di una partita e che può dare il colpo del KO in qualunque momento. Ora con serenità ci aspetta tanto lavoro in palestra, aspettando di conoscere chi sarà la squadra che affronteremo al primo turno dei play off.

Magic Utah 61  -  CdO 81          (14/24 15/15 23/21 8/21)

Pennisi 1, Rao, Cazzaniga L. 4, Troisi 10, Giargiari 5, De Francesco 11, Chitti, Cazzaniga D. 13, Prigent 7, Di Fiore 4, Ricciardi 2, Colombo 24

PROMOZIONE CdO: NON SI MOLLA

Davanti ad un discreto pubblico, gli Spartani non si sono lasciati sfuggire l’occasione di incamerare due punti che ci consolidano in testa al girone, in attesa del big match casalingo contro Canottieri. Nella prova casalinga, l’avversario di turno è il Pentagono, squadra tosta e molto fisica. Nel primo quarto paghiamo la fisicità degli avversari sotto il nostro canestro, lasciando spesso doppie opportunità, commettendo diversi falli che portano spesso gli avversari alla lunetta. In avanti i nostri giochi sono abbastanza fluidi e portano spesso i nostri al tiro con discrete percentuali di realizzazione. +3 dopo i primi 10 minuti. Non bene nella seconda frazione con il Pentagono che alza la pressione, mandandoci un po’ in confusione con molti palloni che sono gestiti male, per troppa fretta e per poca determinazione. +4 a metà tempo. Gran lavata di testa di coach Gagliano che però non sembra aver trovato terreno fertile nella mente dei ragazzi. Infatti l’inizio del terzo quarto vede un + 5 per i nostri avversari che, complice il nostro gioco lento e macchinoso, mettono la testa avanti per la prima volta. Ma sarà anche l’ultima; i nostri non ci stanno e con più determinazione ed intensità in difesa, blindano l’area. Il Pentagono fa fatica ad entrare, sempre anticipati e con le linee di passaggio interrotte, trova tiri estemporanei che non trovano la retina. Si svolta anche in avanti e con il gioco che diventa più fluido, arriviamo a chiudere la frazione con + 12. Pentagono usa tutta la sua esperienza e fisicità per innervosirci e metterci in crisi, ma rispondiamo bene sul camp, sempre aggressivi e ben posizionati. Tocchiamo i + 18 a poco dal termine e con la vittoria in pugno, molliamo un po’ in difesa, concedendo qualcosa di troppo agli avversari negli ultimi istanti.

PROMOZIONE CdO: DOMATI I BLUE DEVILS

Opera si aggiudica il big match della 20 giornata, ritornando in testa alla classifica, ed espugna, con una sontuosa partita difensiva, il campo del Tumminelli. I nostri ragazzi si presentano sul campo senza nessuna pressione apparente, ma con la voglia di dimostrare le buone sensazione avute in settimana durante gli allenamenti. Entrambe le squadre sono molto compatte, ma prevalgono i giallo blu in fase difensiva, dove con buona lucidità chiudiamo qualsiasi linea di passaggio e di penetrazione. Con l’ottima disposizione nel pitturato, gli avversari trovano solo conclusioni esterne e non bene costruite che non lasciano il segno. Gli spartani sono un po’ più precisi e iniziano a dare una spallata al match. +6 all’inizio della seconda frazione. Tumminelli alza inevitabilmente la pressione in difesa, ma i nostri ragazzi dopo un avvio timido, si riprendono e trovano buone penetrazioni con i milanesi molto fallosi. Molliamo un po’ nel nostro pitturato e diamo un po’ di fiducia agli avversari che pareggiano il quarto. Sempre avanti di due possessi con il terzo quarto che inizia con entrambe le squadre bloccate dalle difese che prevalgono sugli attacchi. Il punteggio oscilla sempre dai 4 ai 6 punti in nostro favore e con la sensazione che i milanesi non abbiano sufficienti energie nervose per poter cambiare passo. Chiudiamo il quarto con un paio di triple ben costruite che contribuiscono ad aumentare il gap. I ragazzi vedono il traguardo e rimangono con testa sulla partita. Tumminelli prova ad aumentare il numero dei giri , ma la nostra difesa risponde sempre in modo eccellente, lasciando tiri dalla linea dei 6,75. Ne entrano inevitabilmente un paio,ma i nostri rispondono in modo brillante, andando a prendere numerosi falli che indeboliscono il tasso tecnico degli avversari con diverse uscite per 5 falli. Siamo in totale controllo ed anche gli ultimi time out, chiesti dal coach del Tummi, non forniscono alcunché. Opera, davanti ad un numerosissimo pubblico, vince meritatamente, mettendo sul campo una prestazione maiuscola, fatta di determinazione e spirito di sacrificio, lasciando la forte compagine milanese poco sopra i 40 punti.

TUMMINELLI 42  -  CdO 53             (5/11 11/11 11/14 15/17)

Rao 2, Cazzaniga L. 11, Giargiari 5, De Francesco, Cazzaniga D. 2, Prigent, Botta 2, Magnani, Di Fiore2 , Zucca 5, Bonechi 2, Colombo 22,

PROMOZIONE CdO: AVANTI VERSO TUMMINELLI

Pomeriggio domenicale a Milano con gli Spartani impegnati al Palalido contro Stoica, in un match già concluso dopo il primo tempo con i giallo blu avanti di 27 punti. L’importante era riprendere il cammino dopo le due brutte sconfitte consecutive e recuperare gli infortunati che hanno pesato sull’economia della squadra. Dopo un primo tempo dove non c’è stata storia, in virtù di un livello tecnico tattico superiore, la squadra torna in campo scarica mentalmente come si fosse adeguata al ritmo avversario. I milanesi alzano il livello difensivo e noi diventiamo lenti , poco veloci a far girare la palla non creando quelle spaziature che nel corso dei primi 20 minuti ci avevano permesso di scavare il gap. Si perde il quarto, ma siamo ancora fuori portata per gli avversari. Dopo gli ultimi accorgimenti chiesti da coach Gagliano ai ragazzi, nell’ultima frazione siamo in totale controllo, con i nostri che gestiscono il match fino a toccare i 30 punti di scarto in una partita non scontata sulla carta ed in un campo dove i nostri avversari hanno fatto qualche vittima illustre. Ora tutti in palestra a preparare il big match di domenica prossima in casa del Tumminelli.

Stoica 48  -  CdO 75         (9/24 12/24 14/10 13/17)

Pennisi 2, Rao 6, Cazzaniga L. 17, Giargiari 3, Cazzaniga D. 4, Prigent 5, Botta 5, Magnani 1, Di Fiore 3, Zucca 8, Bonechi 8, Colombo 13

PROMOZIONE CdO: PRIMA SCONFITTA CASALINGA

Nell’anticipo della 17ma giornata, l’ASD San Benedetto espugna il palaNenni, mettendo a referto la prima sconfitta casalinga degli Spartani, che scendono in campo scarichi mentalmente e poco inclini al sacrificio in fase difensiva. Bravi gli avversari a cogliere i punti deboli degli operesi, rei di aver giocato il proprio basket a fasi alterne, senza continuità ed intensità. Ciò non significa che non abbiano lottato fino alla fine, ma è mancata, nei momenti clou, quella determinazione e quella cattiveria agonistica viste in altre occasioni, per dare quella spallata al match e tirarsi fuori dai pericoli della partita. I campanelli d’allarme ci sono stati prima di questo match (vedi la partita con Leone XIII) e dobbiamo venire fuori da questo periodo difficile, viste anche le defezioni per infortuni di giocatori che riempiono ancora l’infermeria. Fortunatamente queste due settimane di fermo che ci condurranno a giocare contro Stoica fuori casa il 25 gennaio, ci aiuteranno al recupero dal punto di vista fisico di giocatori importanti da cui forse questa squadra dipende; ma dobbiamo recuperare anche morale e mentalità per ritornare a giocare il nostro basket che tanto ci ha divertito nel girone di andata. Sarà sicuramente difficile ed arduo poiché gli avversari si sono adeguati e rinforzati; ma dobbiamo provarci fino in fondo non lasciando niente di intentato, ritornando a credere in noi stessi.

CdO 67  -  San Benedetto 71         (16/13 17/20 12/18 22/20)

Torresani 6, Pennisi ne, Rao 8, Cazzaniga L. 5, Giargiari 6, Chitti 3, Cazzaniga D. 7, Prigent 8, Botta 11, Magnani, Limonta ne, Colombo 13

 

 

 

PROMOZIONE CdO: SBRANATI DAL LEONE

Anticipo della quarta di ritorno nella calda palestra di Leone XIII, contro una squadra tosta e ai primi posti della classifica. Dopo un inizio promettente e nel quale sembrava che potessimo dire la nostra sul match, la luce si spegne improvvisamente negli Spartani e per tutto l’incontro, ci trasformiamo in una banda di incapaci di reagire e di sviluppare i giochi. Restiamo a galla nel primo quarto, ma sprofondiamo in quello successivo. Francamente troppo brutti per essere noi. Niente da fare al rientro dagli spogliatoi, un sussulto d’orgoglio prova a ricucire lo strappo, ma alla lunga il nervosismo e la frenesia ci assalgono. Gli avversari, sull’onda dell’entusiasmo, mostrano i muscoli nell’ultimo quarto e ci sgretoliamo sotto i loro colpi. Anche ieri ci siamo presentati con una squadra non al completo, l’infermeria rimane sempre troppo piena, ma non deve essere un alibi, ma uno stimolo a fare meglio per superare qualsiasi difficoltà. Non ci resta che riflettere e tornare a lavorare sodo in palestra, anche e soprattutto mentalmente perché stasera gli avversari si sono mostrati più forti in tutti sensi, sia a  livello di gioco che a  livello mentale.

Leone XIII 67  -  CdO 36        (15/10 18/8 14/8 20/10)

Torresani 1, Pennisi, Rao 4, Troisi 4, Giargiari, Chitti 2, Cazzaniga D. 4, Prigent 2, Botta 5, Magnani 1, Di Fiore, Colombo 13

PROMOZIONE CdO: BRAVI SPARTANI

Partita dalle due facce quella disputata dai nostri ragazzi nel match casalingo contro Aurora. Ad un primo tempo equilibrato ma giocato male, senza ritmo e spesso in difficoltà, fa riscontro una discreta seconda parte giocata con più determinazione e più intensità. Bruttino il primo quarto, dove si attacca male il canestro e prendiamo tiri dall’arco senza mai essere contestati. Anche i secondi 10 minuti non sono giocati all’altezza; muoviamo poco la palla e ci adeguiamo al ritmo avversario. Aumentando il numero di giri creiamo un piccolo break, ma oggi la nostra difesa non sembra essere determinata come in altre occasioni e lasciamo spesso troppe facili conclusioni ai milanesi. Il primo tempo si chiude in perfetta parità con gli animi degli Spartani messi a dura prova dallo “ shampo “ di coach Gagliano negli spogliatoi. Alziamo il ritmo nel terzo quarto e ciò ci porta a sviluppare buoni giochi che si tramutano in punti. Ma Aurora non ha intenzione di mollare e risponde. Però la disposizione della nostra difesa è migliorata e dove lasciavamo tiri facili nel primo tempo, ora sono tutti ben contestati. Si chiude il quarto avanti di 4 punti che ci vengono subito recuperati all’inizio dell’ultima frazione. Il corso del match è un testa a testa, senza che nessuna delle due compagini voglia mollare. La partita si risolve a nostro favore negli ultimi minuti, dove un nostro piazzato dall’arco rompe gli equilibri. A 3 dal termine siamo sopra di 4 punti. Da qui in poi alziamo l’intensità in difesa che ci permette di recuperare buoni palloni e gestirli per portare importanti punti che allungano il gap. La spallata che abbiamo inflitto, porta gli avversari ad alzare bandiera bianca ed incassare due punti preziosi, visti anche i risultati delle altre squadre pretendenti.

CdO 75  -  Aurora 64             (15/13 16/18 19/15 25/18)

Torresani, Pennisi ne, Rao, Cazzaniga L. 18, Troisi 4, De Francesco 9, Cazzaniga D. 8, Prigent, Botta 19, Magnani, Di Fiore, Colombo 17

PROMO CdO : VINCENTI A MILANO

Nella nebbiosa serata domenicale, i gialloblu scendono sul campo del PalaIdea contro l’Osber e dopo lo stop in terra pavese di settimana scorsa, viene chiesto di riprendere il percorso verso i playoff. Ma una partenza soft dei nostri ragazzi, ci vede costretti a rincorrere il risultato per i primi minuti. Una volta entrati in partita, il divario tecnico tra le due compagini comincia a delinearsi. Anche la seconda frazione comincia nel migliore dei modi, nella quale, attaccando bene la difesa avversaria, il divario prende una piega favorevole per i nostri colori. Purtroppo caliamo d’intensità negli ultimi istanti del tempo ed un paio di tiri dall’arco dei milanesi, riducono il vantaggio a soli 8 punti .Negli spogliatoi coach Gagliano chiede di alzare il ritmo e di tenere alta l’intensità mentale. La risposta dei ragazzi non si fa attendere. Allungando la pressione a tutto campo, da recuperi troviamo buoni palloni nelle nostre mani ed una difesa all’altezza, chiude la strada agli attacchi avversari. Per i primi 5 minuti l’Osber fatica ha trovare la via del canestro con i nostri che provano a dare una spallata importante al match. A fine quarto siamo a + 15. La situazione si ribalta nel corso dell’ultima frazione. I milanesi provano il tutto per tutto e per buona parte del tempo non riusciamo ad essere lucidi, in avanti, sulla pressione avversaria. Così cominciamo a vedere poco il ferro con l’Osber che racimola punto su punto, anche in virtù di una nostra difesa  troppo statica. A 150 secondi dal termine gli avversari ci hanno recuperato 2/3 del vantaggio che avevamo con fatica costruito. Usciamo dal time out con l’assoluta esigenza di stringere le maglie nel nostro pitturato e dare più impatto in zona offensiva. I gialloblu rispondono presente e con buone iniziative in avanti ed una ritrovata verve in zona difensiva, riportano il divario a + 9 a 90 secondi dalla fine. Ormai Osber ha dato tutto e non trova più energia per ribadire, con gli Spartani che portano a casa due punti preziosi dopo la battaglia nervosa dell’ultimo quarto.

OSBER 53   -  CdO 66       (11/18  16/17  9/16  17/15)

Torresani, Pennisi, Rao 19, Cazzaniga L. 9, De Francesco 7, Cazzaniga D. 11, Prigent 3, Botta 3, Magnani 4, Di Fiore, Ricciardi 2, Colombo 8

PROMOZIONE CdO: BELLA VITTORIA

Finisce il girone di andata con il match casalingo contro Rozzano e dopo lo scivolone di Corsico, agli Spartani viene chiesto di riprendere il cammino ed il buon basket che si era visto nei mesi precedenti. La sconfitta prima di Natale è stata ben metabolizzata e i ragazzi, oggi in gialloblu, non si fanno pregare e dopo il primo quarto dove fanno fatica a prendere le misure, sfoderano un bel basket nei due quarti centrali,caratterizzati da determinazione, velocità e pressing.In questi 20 minuti si scava un profondo gap,lasciando solo 12 punti agli ospiti, in balia delle scorribande operesi. Ultima frazione in totale controllo, con i nostri che tirano un po’ il fiato. Bella e divertente partita dove l’avversario di turno niente ha potuto contro la voglia, il carattere e la tecnica degli Spartani.

CdO 86  -  Basket Rozzano 48       (9/19 28/5 24/7 15/17)

Torresani 2, Pennisi, Rao 8, Cazzaniga L.14, Troisi 7, Giargiari 2, De Francesco 11, Cazzaniga D. 9, Prigent 8, Botta 8, Magnani 7, Zucca 10

PROMOZIONE CdO: SCIVOLONE A CORSICO

Il 2017 si chiude con una bruciante sconfitta per i nostri colori, non tanto fine a se stessa, ma per come è maturata, con una squadra svogliata nel primo quarto, capace di prendere 6 tiri dall’arco senza essere contestati, nel giro dei primi 10 minuti di gioco. Cambia qualcosa nella seconda frazione, ma in avanti siamo poco precisi. Dopo l’intervallo , la nostra difesa a tutto campo riesce a mettere in crisi il Corsico, recuperando molti palloni ed un’energica difesa, blinda il nostro pitturato. Per la prima volta mettiamo la testa avanti e siamo a + 3 all’inizio dell’ultima frazione. I padroni di casa mischiano la difesa e per la nostra poca precisione mettiamo a referto i primi punti dopo 4 minuti. Ma anche gli avversari faticano e siamo a +2 a pochi secondi dal termine; purtroppo in un’azione di attacco ci viene fischiato un passi a 23 secondi e Corsico impatta a fil di sirena. All ’over time creiamo subito un break di 6 a 0, sbagliamo due liberi dalla lunetta e poi la luce si spegne. In due minuti e mezzo, Corsico pareggia e ci sorpassa. Perdiamo così la prima partita che avevamo rimesso in carreggiata, con un dispendio di notevoli energie nervose. Complimenti a Corsico per la buona partita disputata, dalla nostra il rammarico di aver giocato solo a tratti, essendo scesi in campo in modo troppo presuntuoso e troppo sicuri di portare a casa il referto rosa. Forse questa è una sconfitta salutare per i biancoverdi, che avranno questi giorni di festa per riposare, per riflettere e per ricaricare le pile.

BASKET CITTA’ DI OPERA augura a tutti buone feste e felice anno nuovo, con l’arrivederci alla prossima partita dei ragazzi della promozione, giovedi’ 11 gennaio alle 21.30 presso il PalaNenni.

Basket Corsico 65 -  CdO 61          (26/22 7/7 9/16 13/10 OT 10/6)

Cazzaniga L. 11, Troisi 9, Giargiari 2, De Francesco 16, Prigent, Zucca 9, Magnani 7, Di Fiore 2, Cazzaniga D, Rao 5