U16 FIP: Frassati 53 – Città di Opera 61

Gara sulla carta agevole per i nostri Spartani impegnati in quel di Castiglione d’Adda contro l’ultima in classifica, ma il risultato è solo il frutto del divario tecnico e non della voglia messa in campo…

Primo periodo in cui facciamo fatica a disegnare i nostri giochi d’attacco ed a difendere come sappiamo fare, i Lodigiani sono molto aggressivi sempre al limite del fallo e ci facciamo facilmente intimorire da questa loro intensità. Ne esce un periodo a nostro vantaggio, ma con i nostri avversari sempre in scia. Finale quarto 8-13. I coach non ci stanno e chiedono ai nostri di giocare alla pari di ragazzi di coach Cattaneo, il divario tecnico è evidente, ma la loro voglia ed intensità è di gran lunga superiore a quella dei ragazzi di Opera…Nel secondo periodo riappare lo spirito Spartano ed il nostro gioco diventa più fluido, continuiamo a faticare in difesa, ma in attacco diventiamo più efficaci arrivando anche al +20. Portiamo a casa un 12-21 che ci consente di andare al riposo lungo sul 20-34

Nell’intervallo, nonostante il punteggio, coach Gagliano e Pedrinelli non hanno parole tenere per tutto il roster, difficile trovare oggi parole positive a fronte di una gara basata sul timore e sulla mancanza di desiderio di divertirsi dimostrata fino ad ora.. bisogna cambiare ed iniziare a divertirsi in campo. Rientriamo e si ripresenta lo stesso scenario del primo periodo, come se non bastasse il nr. 9 avversario oggi ha la mano calda e ci piazza 2 triple consecutive che regalano al Frassati la giusta motivazione per continuare a provarci. Dal nostro canto, quando ci crediamo, realizziamo buoni contropiediedi ed alla fine riusciamo a portare a casa anche questo terzo periodo con risicato 14-16 che ci porta agli ultimi dieci minuti sul 34-50. Ultimo periodo in cui decidiamo veramente di regalare la partita agli avversari, loro mettono una grandissima aggressività su tutte le palle e non rinunciano a nulla, noi perdiamo un numero esagerato di palloni, non prendiamo un rimbalzo a causa dei mancati taglia fuori e come se non bastasse non difendiamo… Trascinati dal loro nr. 9 (che realizzerà 10 punti solo in questa frazione), i ragazzi di Castiglione ci credono, ma a causa della loro frenesia continuano a commettere troppi falli che li faranno rimanere in 4 negli ultimi 2 minuti ed addirittura in 3 negli ultimi 30 secondi… Nonostante ciò il periodo finisce 19-11 e portiamo a casa il referto rosa con un 53-61 molto sofferto…

Sicuramente una brutta gara, forse la peggiore da inizio stagione, basata su insicurezza ed inutili timori, il basket è uno sport intenso dove non si deve temere nulla e nessuno, perchè al primo errore si viene puniti, oggi i nostri U16 hanno avuto tanto timore degli avversari e non hanno messo in campo ciò che dovevano, il solo divario tecnico ci ha consentito di vincere, ma sotto il punto di vista dell’agonismo e della voglia di giocare e divertirsi i nostri avversari hanno di gran lunga vinto la partita..

Forza ragazzi, credete in quello che sapete fare e divertitevi nello sport che amate, questo è il vero motivo per cui andate in palestra… Portate l’entusiasmo che mette negli allenamenti anche sul campo gara ed il gioco sarà fatto..

Prossima gara Domenica 04.12 contro Segrate in Dante

 

SERIE D: SPRECATA L’ENNESIMA OCCASIONE

Al Vismara, gli Spartani , seppur con il roster non al completo ed alcuni componenti non al meglio, sprecano un’ottima occasione per portare a casa un prezioso successo. Partono a razzo i biancoverdi nel primo quarto nel quale giocano bene e le occasioni create vanno a buon fine. Buona anche la difesa che subisce poco e che permette di chiudere la frazione con + 4. Nella seconda i milanesi alzano il ritmo e l’intensità soprattutto sotto il nostro canestro. Così spesso regaliamo doppie opportunità,segno di poca voglia e poca energia di lottare. Un canestro sul rimbalzo in totale libertà a gioco ormai finito, permette ai rossi avversari di andare al riposo lungo sopra di 1. Nella ripresa si segna poco da entrambe le parti, sia per poca lucidità che buone difese. Vismara è avanti di 5. Ma non molliamo nell’ultima frazione nella quale rispondiamo colpo su colpo agli avversari. Riusciamo verso la fine ad agganciare ed andare avanti, ma poi non siamo più lucidi ed intensi a chiudere le maglie difensive. Ad una manciata di secondi un libero porta Vismara a + 2. Abbiamo in mano la palla dell’eventuale pareggio ed andare all’over time. Lo schema è ottimo che libera un biancoverde al centro dell’area. Purtroppo l’appoggio tocca il ferro ed il pallone viene sputato dal canestro. Finisce così un altro incontro che poteva essere nostro. Bravi i nostri ragazzi a crederci fino alla fine, ma ancora c’è da lavorare.

Vismara 58 Città di Opera 56  (8/12 25/20 11/7 14/17)

Cazzaniga, Troisi 4, Di Fiore, Giargiari, De Francesco 4, Torresani 5, Biganzoli 15, Botta 10, Preli 2, Magnani 2, Scibilia n.e, Rao 14

C GOLD: NIENTE DA FARE CONTRO PALL. MILANO

Trasferta che sapevamo difficile in quel di Milano, ma che doveva rappresentare un punto di svolta nel nostro cammino. Gli Spartani hanno sbattuto più volte contro il muro avversario, incapaci di reagire ed applicare le cose fondamentali dei nostri giochi. Il primo quarto è di sostanziale equilibrio in cui si mettono in mostra un super Galati ed un effervescente Andrea Cappellari che ci tengono ancorati ai milanesi, anche con l’aiuto di un preciso Vercesi. Stessa falsariga nel secondo quarto fino a quando, abbassando la concentrazione, prendiamo tre triple consecutive senza essere contestate, che scavano un divario di 10 punti, con cui si chiude il primo tempo e che porteremo fino alla fine del match. La reazione è buona alla ripresa dei giochi, ma non c’è una chiara sensazione che serva a capire che il match possa essere ripreso. Abbiamo le nostre difficoltà in difesa e anche in avanti facciamo fatica a esprimere i nostri giochi. Siamo a – 7 negli ultimi 10 minuti. I bianchi milanesi controllano il match e non hanno nessuna intenzione di accellerare la partita. I ritmi dettati da Pall. Mi sono blandi anche perchè i nostri attacchi sono frenetici ed imprecisi. Con il passare dei minuti manca la forza mentale per reagire ed anche le sollecitazioni dalla panchina non hanno alcun effetto. Si perde un’altra partita che era alla nostra portata che con un po’ più di energia e concentrazione poteva dare respiro alla nostra classifica.

PALL. MILANO 78 – OBC 69    (21/20 26/17 17/20 14/12)

Maffezzoli 2, Alb. Cappellari 2, Rao n.e, Colombo 2, Roppo 12, Galati 24, Gurioli, Velardo 7, Vercesi 9, And. Cappellari 10, De Francesco n.e, Botta n.e

SERIE D: SI POTEVA OSARE DI PIU’

Scontro con la corazzata Olympia Voghera per i giovani Spartani che non hanno sfigurato difronte a giocatori che lo scorso anno calcavano i campi di C1. Olympia si presenta con il rooster non al completo, ma sicuramente capace di esibire sul campo giocatori con un alto tasso tecnico, che però faticano tutto il primo quarto a contenere l’energia della banda operese. Molti gli scontri vinti nell’uno contro uno, fino a quando gli avversari, verso fine frazione, si schierano a zona per stoppare i pericolosi attacchi biancoverdi. Tale difesa Voghera la schiererà fino al 40’. E purtroppo i nostri giovani, anche per inesperienza, pagano pegno in questa seconda frazione, riluttanti ad attaccare la difesa schierata e testardi a cercare i tiri da fuori che stasera non entrano. Le percentuali sono bassissime e rientriamo negli spogliatoi sotto di 19.

Un buon momento lo passiamo nel terzo quarto,in cui si riprende a giocare come sappiamo, con incursioni e buoni tiri presi presi in tutta libertà. Buona anche la nostra difesa in cui riusciamo a contenere i loro lunghi e non dare sfogo alle bocche di fuoco degli esterni. Ricuciamo il gap che si abbassa a – 13. L’ultima frazione non dice più nulla di particolare, con i pavesi in totale controllo. Match giocato a viso aperto dai nostri ragazzi per nulla intimoriti da nomi degli avversari. Hanno spesso messo in difficoltà i pavesi che hanno dovuto sfoggiare la zona per contenere gli Spartani. Tutto sommato una buona prestazione con molti punti su cui lavorare. Ma gli Spartani ci sono.

Città di Opera 52  –  Nuova Olympia Voghera 68     (11/15 4/19 16/10 21/24)

Cazzaniga 2, Troisi 2, Di Fiore, Giargiari 10, De Francesco 10, Biganzoli 6, Rossetti, Botta 6, Preli, Magnani 3, Rao, De Simone 13

Under 13 FIP : Si ritorna alla vittoria

Il quarto appuntamento del campionato FIP si gioca in casa e ci vede impegnati contro il San Rocco di Sant’Angelo Lodigiano. La partita è stata intensa ed emozionante nonostante un punteggio finale che evidenzia una prevalenza schiacciante degli spartani.

Il primo tempo si è svolto con Opera protagonista di un gioco esaltante, fatto di scambi veloci e di aggressività sul territorio avversario. Il San Rocco non ha demeritato ma oggi la difesa organizzata e la pressione sui portatori di palla ha dato buoni risultati. I parziali dei primi due periodi sono di 23–6 e di 21–0.

Il secondo tempo vede un rallentamento iniziale  della pressione che, pur non dando adito a speranze di rimonta, mette in azione  il coach che riprende energicamente la squadra e la rimette nella giusta  corsia. Quarto periodo di grande prevalenza e chiusura del match con i due parziali di 12-5 e 20-7.

Partita semplice ma appassionante.

Bravi ragazzi. E adesso forza per il derby con l’Assago.

Under 13 FIP: Contro l’Armani belle emozioni

Il tanto atteso appuntamento dell’anno è arrivato: i piccoli spartani vanno a casa di Milano per misurarsi con la squadra più prestigiosa del torneo. Nella tensostruttura del Lido l’importante è uscire a testa alta e fare una partita di orgoglio e sacrificio.

Inizio molto incerto: i nostri atleti sembrano impauriti ed il gioco ne risente, la prevalenza fisica dei milanesi ci confonde e concediamo troppo agli avversari che riescono a giocare in ripartenza e a fare alcuni punti facili. Ma lo smarrimento dura poco e Opera reagisce regalando belle azioni e una inaspettata resistenza in difesa. Gli avversari capiscono che devono giocare una partita vera e che gli Spartani non concederanno nulla. Purtroppo sotto canestro la vita è dura, i rimbalzi sono vietati e la precisione non ci aiuta. Il primo tempo finisce con un 44 a 9: un distacco importante anche se non del tutto meritato.

La ripresa è durissima: il ritmo impresso dall’avversario è estenuante, la disparità fisica ci mette sempre più in difficoltà, e assistiamo così ad un’accelerazione del gioco con tanti ribaltamenti e numerosi scontri di gioco. Però gli Spartani trovano la carica e non demordono, tengono alta la guardia ed evitano una sconfitta umiliante. L’Armani è una squadra di superumani ma i nostri piccoli terrestri le hanno dato filo da torcere e fatto importantissimo, hanno concluso tutti la partita con un sorriso di orgoglio stampato sul viso.

Il risultato finale suona come una batosta: un 98 a 25 che non dice niente della bella partita e delle infinite emozioni vissute in questa serata…serata che i nostri ragazzi difficilmente dimenticheranno.

Forza Spartani. Passione inconfondibile!

 

U16 FIP: HERE YOU CAN 69 – CITTÀ DI OPERA 32

Gara che sappiamo da subito complicata e difficile contro una compagine strutturata e molto ben organizzata..

Primo periodo in cui i nostri ragazzi non partono assolutamente intimoriti dall’aggressività e dalla struttura fisica dei loro avversari, per ben 4 minuti giochiamo a retine inviolate, infatti il primo canestro arriva dopo 4’19”. Tutto ciò è il frutto di difese intense e concentrate.Iniziamo a mantenere un buon testa a testa ed una buona circolazione di palla, ma in un attimo ci dimentichiamo di macinare il nostro gioco e davanti ad un avversario così non possiamo permettercelo, finiamo il parziale 14-4.A poco servono le parole dei nostri coach, ormai non riusciamo a reagire e solo alcuni di noi trovano la forza di andare al ferro, creiamo qualche buona occasione che purtroppo sprechiamo, solo in questo secondo periodo sbagliamo 6 appoggi facili che ci fanno andare il morale sotto i piedi. Andiamo al riposo lungo sul 34-10

Negli spogliatoi gli allenatori provano a dare la carica ai nostri SPARTANI, ma sui loro volti non si vedono la grinta e la rabbia necessarie per provare a portare a casa un risultato positivo da una gara che sapevamo complicata…Si rientra nel terzo quarto con la testa al cronometro ed al risultato e questo non aiuta a costruire con serenità le nostre trame offensive che spesso partono da una nostra buona difesa.. Difesa che oggi non ci sostiene e che regala canestri facili ai ragazzi di Siziano.. Ulteriore parziale negativo 23-9 che ci porta a giocare gli ultimi 10 minuti sul 57-19. Forse l’ultimo moto di orgoglio o lo stimolo di non lasciare intentata una gara che andava giocata con un altra mentalità, i nostri ragazzi provano a fare l’ultimo periodo al meglio, ne risulta un parziale 12-13 durante il quale, pur sbagliando tanto, siamo riuscii ad arrivare al ferro con precisione.

Finale 69-32 dove purtroppo si è vista per larghi tratti solo una squadra in campo ed i nostri Spartani si sono fatti intimorire da un gruppo più preparato, ma è proprio da queste partite che si può imparare tanto e nelle quali si deve dare il massimo… Tutte le gare vanno giocate con la stessa intensità e lo stesso credo in se stessi..

Prossima partita Domenica 27.11 contro Frassati

UISP U18: Here You Can 75 – Sport Promotion 32

Netta sconfitta per gli Under 18

Seconda trasferta per gli Under 18 impegnati in un turno infrasettimanale a Pavia contro Here You Can. Spartani che si presentano sul campo dei grigio blu padroni di casa con diverse facce nuove in formazione. La vicinanza degli impegni FIP e UISP e la volontà di voler offrire a tutti almeno qualche occasione per disputare delle partite o di aggiungere minuti di esperienza ha fatto si che diversi nostri giocatori siano stati selezionati dai nostri coach per l’esordio stagionale.

Purtroppo l’avvio è da dimenticare. Complice forse l’inesperienza e l’emozione, già dopo soli 3’06” di gioco la squadra appare smarrita e rinunciataria. I pavesi non fanno sconti e siamo già sotto 8 a 0. Coach Aldegheri prova a chiamare timeout e a ruotare i giocatori a disposizione (dopo 8 minuti di gioco tutti e 10 i nostri giocatori a referto avranno infatti già messo piede in campo), ma senza nessun risultato. I ragazzi paiono subito sfiduciati, ansiosi e con poca voglia di lottare. Primo quarto da cancellare che finisce con un imbarazzante 20 a 2. Il secondo quarto inizia con un altro spirito. I nostri ragazzi trovano qualche punto e assieme ad essi prendono anche un po’ di coraggio: in 2’28” ottengono un parzialino di 2 a 5 e si portano sul 22 a 7. Il divario è sempre ampio, ma almeno sembra non esserci più quell’atteggiamento fastidiosamente rinunciatario e siamo anche un po’ meno caotici in campo. I padroni di casa ci sono superiori, ma non al punto da dover indurre i nostri a rinunciare a giocare. Non a caso, infatti, riusciamo anche ad aggiudicarci il periodo (14 a 15 in nostro favore) e arriviamo così all’intervallo 34 a 17, recuperando almeno un punticino e soprattutto un po’ di dignità.

Purtroppo lo smarrimento generale riaffiora ancora all’inizio del terzo periodo. In 5’15” i padroni di casa, senza troppa fatica e sbagliando anch’essi molto, piazzano un altro parziale di 8 a 1 e volano sul 42 a 18, chiudendo definitivamente una partita che non è mai stata realmente in discussione. Il terzo quarto si chiude 55-21 (parziale 21 a 4).Anche l’ultimo quarto non ha molta storia. L’incontro finisce 75 a 32 (parziale 20 a 11).

Come dicevamo all’inizio molti nostri ragazzi possono aver avuto diverse valide attenuanti: l’emozione dell’esordio per alcuni, la disabitudine a giocare con minutaggi superiori al loro solito per altri, l’assenza, forse, di alcuni altri giocatori che in altre partite sono stati di riferimento. In generale la squadra è apparsa smarrita. Quello che non è piaciuto è stata l’assoluta mancanza di voglia di lottare, e questo è avvenuto fin dalla palla due, e non è francamente accettabile. E’ da salvare invece l’atteggiamento di un paio di giocatori che ci hanno almeno provato fino alla fine e forse quello di un altro paio che ci hanno anch’essi provato, ma “ad intermittenza”. Con uno spirito diverso sicuramente non avremmo vinto, ma almeno avremmo potuto “stare in campo” dignitosamente, come ad esempio è stato nel secondo quarto, e ci saremmo sicuramente risparmiati una brutta figura. Non ci resta che archiviare in fretta questa partita, cambiare decisamente atteggiamento e puntare al riscatto già nel prossimo incontro UISP che sarà in casa in via Nenni contro CSC Corsico sabato 26 novembre alle 14:45. Forza Spartani. Bisogna fare punto e a capo!

UISP U18: Sport Promotion 52 – Posal S.S.G. 39

Ancora una vittoria per gli Under 18

Prosegue l’intensa settimana degli Under 18, dopo la bella vittoria FIP contro Dresano e l’onorevole sconfitta contro Vismara. I nostri ragazzi ospitano sul parquet del Pala Nenni i ragazzi della Posal di Sesto San Giovanni, squadra che avevamo incontrato anche lo scorso anno alle Final Four U16 del torneo UISP. I nostri coach hanno convocato per questa partita diversi giocatori per i quali si tratta dell’esordio stagionale. Si tratta di un premio e di una motivazione ulteriore a migliorarsi per coloro che fin qui non hanno giocato o che hanno comunque trovato poco minutaggio. D’altro canto, il nutrito roster di 24 elementi fa si che guadagnarsi la convocazione quest’anno sia tutt’altro che scontato e queste sono le occasioni giuste che chi, finora, ha giocato meno deve sfruttare per cercare di mettersi in luce e anche per trovare le giuste automotivazioni per impegnarsi e fare sempre meglio in allenamento.

Inizio al rallentatore e dopo 3’30” le due squadre si trovano appaiate su un misero 3 a 3. L’orario mattutino sicuramente non favorisce il “risveglio atletico” dei nostri ragazzi. In più, qualcuno dei nostri deve forse vincere l’emozione dell’esordio stagionale e fatica quindi a trovare le giuste posizioni in campo e l’intesa con i compagni. La nostra partenza con il freno a mano tirato favorisce quindi un piccolo allungo degli ospiti, che chiudono un modesto primo quarto avanti 9-12. Nel secondo quarto il livello del gioco di entrambe le squadre migliora, fortunatamente più per noi che per Posal. Dopo 5’41” di gioco passiamo in vantaggio sul 21-18. Incoraggiati dal sorpasso, i giallo blu prendono in mano il controllo delle operazioni e, pur senza dominare, arrivano alla sirena lunga con un discreto tesoretto di 9 punti, sul 36-27 (secondo quarto vinto nettamente 27 a 15).

Nel terzo periodo purtroppo non abbiamo la forza di chiudere il discorso. Ci adeguiamo colpevolmente al ritmo degli avversari e, pur senza subire molto in difesa, siamo piuttosto caotici e fuori posizione in attacco. Ne deriva un quarto francamente bruttino, con le due squadre che pareggiano 8 a 8 ed arrivano così alla penultima sirena con lo stesso immutato divario di 9 punti, sul 44-35. Nell’ultimo quarto gli Spartani controllano abbastanza agevolmente la situazione e anche se non hanno la forza di infliggere agli avversari il break di un possibile K.O., riescono tuttavia ad allungare leggermente (+12 dopo 3’44” sul 48-36) e a controllare il punteggio senza mai essere realmente impensieriti dagli ospiti. Si arriva così alla volata finale degli ultimi 2 minuti sempre sul +12 sul 50-38. Le ultime azioni non aggiungono molto alla partita, che finisce con un confortevole +13 sul 52-39 (ultimo quarto 8-3).

Partita francamente abbastanza modesta, ma che gli Spartani hanno avuto il merito di controllare abbastanza agevolmente, ad eccezione del primo periodo. E’ stato positivo constatare che anche gli “esordienti” hanno giocato con il massimo della dedizione e dell’impegno, mantenendo vivo lo spirito battagliero tipico degli Spartani, portandosi a casa una meritata vittoria che non è mai stata in discussione. Bravi ragazzi! Ora sotto con gli allenamenti per meritarsi altre convocazioni.

Il prossimo impegno UISP sarà a brevissimo: mercoledì 16 ci aspetta una impegnativa trasferta a Pavia contro Here You Can. Palla a due alle 20:15 nella palestra di via Carlo Bianchi, a Pavia. Il ritrovo sarà come di consueto un’ora prima. Forza Spartani, diamo continuità alle nostre vittorie!

F.I.P. U18 Città di Opera 68 – Dresano 48

Bella vittoria casalinga per gli Under 18

Esordio casalingo per gli U18 nel torneo FIP. Ospitiamo nella tensostruttura di via Nenni il Dresano, che arriva da una bella vittoria di 15 punti su Vigevano, che invece ci aveva battuto nella prima giornata. Partita quindi che si preannuncia impegnativa.

Palla a due ed i presupposti della vigilia sono purtroppo confermati. Dopo 6 minuti esatti di gioco siamo già in rincorsa, con gli avversari già avanti di 9 sul 8-17. Il pronto timeout di coach Pedrinelli ha effetto: Dresano non segnerà più per il resto del quarto e i nostri, pur non brillando in attacco, con un buon mini break di 5 a zero ricuciono parzialmente lo strappo, rimettendosi in partita. Prima sirena dunque 13 a 17 per gli ospiti.Secondo periodo che ricomincia come era finito il primo: altro immediato break di 5 a zero per i nostri (dunque 10 a zero complessivo) e dopo 2’14” di gioco siamo per la prima volta in vantaggio 18-17. Anche Dresano corre ai ripari spendendo un timeout: Dresano ricomincia a trovare qualche punto e la partita torna in sostanziale equilibrio. Si arriva quindi a metà quarto con i nostri avanti di 2 sul 22-20 a 4’58” dal termine. I nostri non dominano, ma sembrano avere l’inerzia della partita dalla loro. Allungano ancora di qualche punto arrivando all’intervallo con un meritato +5 (31-26). (Secondo periodo 18-9 per gli Spartani).

Il terzo periodo conferma il sostanziale equilibrio fra le due squadre. La sirena conferma infatti il +5 per i nostri sul 48-43 (terzo periodo 17 pari), con i nostri sugli scudi autori di una difesa intensa. L’ottimo lavoro difensivo svolto dai nostri nei primi 30’ paga ad inizio dell’ultimo quarto. Con un altro eccellente 10 a zero in 2’55” gli Spartani volano a +15 sul 58-43. E’ la resa definitiva per gli ospiti. La difesa degli Spartani resterà intensa ed efficace fino alla fine e concederà solo 5 punti agli ospiti nell’intero periodo, regalandoci anche qualche bella soluzione offensiva in velocità. Finisce con un eccellente +20 sul 68-48 e un ultimo quarto che con il suo 20 a 5 racconta chiaramente il finale.

Una bella prestazione che ci regala la prima vittoria dopo l’esordio sostanzialmente positivo, ma sfortunato con Vigevano. Una vittoria che ci da fiducia perché ottenuto contro una squadra accreditata e che ci permetterà di arrivare alla prossima sfida con Vismara (che è sicuramente una delle squadre più accreditate del torneo) consapevoli e pronti a dare battaglia. Bravi Spartani!