U14 FIP: vittoria con Milano3 B

Altra sfida col Milano 3, stavolta con la squadra B, sempre infrasettimanale e sempre in trasferta. Gli avversari hanno un team interamente formato da ragazzi del 2005, ma non per questo meno agguerriti e determinati del green team di settimana scorsa. La partita vede i nostri ragazzi partire con certo timore, si muovono poco e non con la solita velocità. Un po’ di confusione davanti con troppa fretta di concludere e di prendere il largo. Il Basiglio ci tiene lì e ci costringe ad un primo quarto avaro di conclusioni vincenti (10 a 16 il parziale). Il break arriva nella seconda frazione con un buon gioco dei nostri: recuperano convinzione e grinta e danno un po’ di più in difesa. Il primo tempo si chiude con un parziale di 17 a 38.

Al ritorno dalla pausa si registra la più classica delle flessioni: gli spartani vanno in stato confusionale mentre i piccoli del Milano 3 imprimono una accelerazione imponente al gioco. La terza frazione è loro con un punteggio di 14 -11. Ultima frazione di amministrazione della partita: con gli spartani che danno il minimo sindacale ma arginano con efficacia gli attacchi di un avversario sfrontato e grintoso. (10-15)

Obiettivamente non una bella partita: Spartani in difficoltà per gran parte della partita e forse un po’ stanchi dalla bella prestazione della settimana precedente. Comunque si va avanti per crescere subito nei prossimi impegni.

Forza Spartani! Insieme per sempre!

Milano 3 B – Città di Opera 41 – 64

Marazzi 8, Savoca 5, Beretta 11, Anastasio 5, Guida, Bonati 5, Fioletti 4, Ferrari 2, Tosoni 5, Magni 2, D’Amico 17, Boni

 

Under 18 FIP: Gettata al vento una bella occasione

Vivisport Landriano 68 – Opera 60

Seconda trasferta per gli Under 18 di Ricky Pozzi, ospiti di Vivisport Landriano: praticamente un “classico” del torneo di qualificazione F.I.P. di questi anni. Avvio con molti errori da entrambe le parti, e punteggio conseguentemente basso. A metà quarto Spartani avanti 5-9. Distanza praticamente invariata a 3’01”, con i nostri ancora avanti di 5 sul 8-13. Con più attenzione si potrebbe allungare con decisione, invece negli ultimi minuti pasticciamo ancora e consentiamo a Landriano di restare in scia. Prima sirena 13-14 a nostro favore. Il secondo quarto prosegue sullo stesso copione e dopo 3’44” Opera torna a +5 (19-24). Purtroppo ci manca la forza per mettere a segno un vero break. Anzi, il passaggio di Landriano alla difesa a zona con una 1-3-1 piuttosto aggressiva ci manda in tilt: i nostri play non riconoscono la difesa a zona e chiamano schemi di attacco contro la difesa a uomo… Trascorrono così 3’30” in cui non segniamo, subiamo un 9 a 0 e a 2’36” all’intervallo siamo sotto 28-24. Reagiamo più con la grinta che col gioco e a 1’21” siamo di nuovo pari (28-28), ma poi, complice il 4 su 4 ai liberi di Landriano contro il nostro 0 su 3 sempre dalla lunetta, fa si che all’intervallo lungo siamo di nuovo sotto di 5, 34 a 29. (secondo quarto 21-15)

Nel terzo periodo Landriano difende il piccolo vantaggio fino a 2’13” dalla sirena, quando i nostri, con un buon 0-7, prima pareggiano a quota 47, e poi chiudono avanti sul 47-51 (terzo quarto 13-21). Nell’ultimo periodo iniziamo molto bene e dopo 58” raggiungiamo il massimo vantaggio (+7) sul 47-54, con un break complessivo di 0-10 che, in una partita a così basso punteggio, potrebbe e dovrebbe essere decisivo. Purtroppo, invece, ci manca il killer instict e subiamo nuovamente la zona avversaria. Landriano si rilancia così con un contro break di 11 a 1 che ci porta sul 58-55 a 3’05” dal termine (1 solo nostro punto in 6 minuti di gioco!!). Ci sarebbe ancora tempo per giocarcela e ci proviamo anche, arrivando a -2 a 2’13 sul 60-58 (nonostante 2 sanguinose palle perse consecutive…). Ma Landriano è più fredda e lucida, e sa cosa fare quando la palla scotta. Finisce 68-60. (Ultimo quarto 21 a 9, che dice tutto).

In un incontro complessivamente brutto e nervoso, sono tante le ragioni per spiegare una vittoria che comunque avevamo costruita, sfiorata e poi buttata al vento: 21 palle perse, poco più del 30% di squadra ai tiri liberi, incapacità di giocare negli spazi contro la zona avversaria (chiamando anche schemi fatti per attaccare la difesa a uomo e non la zona…), blocco in attacco segnando solo 1 punto in 6 minuti nel quarto decisivo e proprio nel momento in cui l’incontro era invece da chiudere definitivamente a nostro favore. In queste condizioni è difficile portare a casa gli incontri e Landriano vince alla fine con merito perché ha giocato meglio (o meno peggio?) nel momento topico. Ai nostri rimane da recitare un grande mea culpa.

Ora ci tocca Basketown Milano, che scenderà al PalaNenni mercoledì 1 novembre con inizio alle 20:15. Forza Spartani!

Rosa 1, Medaglia 4, Baroncini 2, Ferrari 10, Serbolisca 6, Gardiola 4, Pennisi 11, Lampugnani 2, Mariani 4, Limonta 16, Villa, Leggio.

 

Under 13 Maschile: Vittoria al cardiopalma.

Finisce con una vittoria di misura il derby contro Milano3, i piccoli Spartani di coach Gagliano vincono con il punteggio di 46 a 44 e portano a casa il secondo referto rosa della stagione. Partita dalle due “facce” quella dei ragazzi di Opera, capaci di giocare con buona personalità per larghi tratti del match ma anche capaci di farsi recuperare 15 punti proprio nell’ultimo quarto. La partita comincia con tanti errori da ambo le parti, le difese la fanno da padrona, ma l’atteggiamento dei giallo-blu è positivo. Tanta voglia e determinazione si vedono in campo anche grazie al supporto di tutti i compagni di squadra presenti in panchina e in tribuna. Il primo quarto si chiude in sostanziale equilibrio. Nel secondo quarto gli operesi cominciano nel modo migliore, alla solita attenzione difensiva si aggiunge maggior precisione al ferro, si va all’intervallo con un buon margine di vantaggio.

Ma la reazione di Milano3 non si fa attendere e se nel terzo quanto Opera riesce a resistere agli attacchi degli ospiti, nell’ultimo quarto gli “spartani” perdono lucidità, mettendo un solo un possesso di distanza a pochi secondi dalla fine. Una buona difesa di Opera, impedisce a Milano3 di impattare la partita, portando a casa una vittoria meritata.

Prossimo impegno sabato 4 novembre alle 15 a Buccinasco.

UNDER 16 FIP: REFERTO ROSA IN TRASFERTA

Continua il percorso dei nostri ragazzi nel campionato under 16 – domenica mattina si è disputata la terza partita del girone in quel di Sant’Angelo Lodigiano Vs. San Rocco 04 Basket. La prima frazione del match è stata la nota dolente della giornata , giocata da Opera con molta superficialità e poca determinazione. Questo ha permesso ai nostri avversari di tenerci testa e di finire il parziale in vantaggio di 1 punto (14 – 13). Spronati ed incoraggiati da coach Ricky Pozzi gli spartani sono entrati in campo nel secondo quarto con un altro spirito ed hanno cominciato progressivamente ad entrare nel match dimostrando una netta superiorità. Sono stati pressoché implacabili e concentrati nelle marcature difensive permettendo ai nostri avversari di andare una sola volta a canestro. All’intervallo dei dieci minuti , siamo in vantaggio di 12 (16 – 28).

Bravi nel terzo quarto a continuare con lo stesso piglio dimostrato nel secondo e soprattutto verso la fine del parziale a migliorare decisamente la percentuale realizzativa , arrivando con maggiore precisione e scioltezza al ferro; punteggio 23 – 42. Nell’ultimo quarto gli spartani non si sono limitati solo a gestire la gara ma hanno continuato a premere ancora più a fondo sull’accelleratore, si sono distinti in ottime azioni offensive andando a realizzare canestri di pregevole fattura. Risultato finale San Rocco 04 Basket 29 – ASD Città di Opera 71

Riassumendo il match, si può dire che i nostri ragazzi sono stati impeccabili per tre quarti. Bisogna comunque valutare attentamente anche la prestazione del primo quarto, soprattutto l’approccio alla gara, da non ripetersi.

Bravi ragazzi!!! Il prossimo incontro di campionato vedrà gli UNDER 16 tornare tra le mura amiche del Nenni domenica prossima 05 novembre inizio gara ore 11,00 Vs. Here You Can

Tabellino: Solano F. 1, Baroncini P. 9 , Barbieri D. , Oldani F. 6, Michelari F. 7, Radice A. 9, Gardiola G. 19, Broglia M. 5, Serbolisca D. 6, Leonetti 2, Ciceri M. 7, Mongiusti M.

 

PROMOZIONE: Città di Opera… Terza vittoria consecutiva

Meritata e sudata vittoria per i biancoverdi, capaci di soffrire e bravi a non farsi intimidire dalla maggiore esperienza dei milanesi del Leone XIII.I ragazzi scendono in campo un pò contratti e privi di quel brio che li caratterizza e per tutti i primi 10 minuti non trovano il bandolo del gioco facendosi travolgere dal ritmo imposto dagli avversari. Un primo quarto caratterizzato da un gioco blando, dove entrambe le formazioni trovano raramente la via del canestro, si chiude il quarto sotto di 3. Nel secondo quarto siamo più convinti, con gli Spartani che alternano le difese. La zona prima e poi a uomo, manda in tilt il gioco dei milanesi, in difficoltà anche a difendere contro i nostri precisi e ficcanti attacchi. Diamo una prima spallata al match, con i nostri esterni finalmente in palla. Con due possessi di vantaggio si ritorna sul parquet, dopo che coach Gagliano ha catechizzato i suoi nei dieci minuti di riposo. Ancora buone cose da parte dei nostri ragazzi capaci di creare un gap di 19 punti e dare una seconda spallata all’incontro, che si riduce con l’accenno della zona avversaria. I nostri esterni fanno male dalla linea dei 6,75 con quattro triple ed in difesa e l’ottimo lavoro svolto dai nostri lunghi, non permette ai leoniani, di avvicinarsi troppo al canestro. Peccato per alcuni palloni gestiti con poca lucidità, quando gli avversari mostrano una 3/2 , con la quale recuperano qualche punto.Si chiude il tempo con un buon + 15, ma nell’ultima frazione la loro zona, molto aggressiva sui nostri esterni, ci crea parecchie difficoltà. Manchiamo di calma e lucidità per riuscire a far girare la palla e la fretta ci porta a gestire e perdere diversi palloni che portano gli avversari a soli 6 punti da recuperare. Da qui in poi la partita va su binari molto spigolosi, ma i nostri ragazzi sono molto bravi a non farsi travolgere mentalmente dal momento e continuano a macinare gioco, riuscendo ad incrementare il punteggio, uscendo dal momento buio con una serie di azioni che portano gli Spartani alla lunetta. Una nostra bomba allo scadere, sancisce la nostra vittoria.

CdO 69 – Leone XII 57      (7/10 22/13 23/14 17/20)

Troisi 7, Varesi, Giargiari 8, De Francesco 27, Ferrari ne, Botta 9, Pennisi 2, Zucca 2, Magnani 2, Di Fiore 7, Cazzaniga D. 5, Valcarenghi

Under 13 Femminile: Esordio vincente

Città di Opera-BK Club Borgo San Giovanni 77-29  (21-4 , 13-9, 19-7, 24-9)

Inizia nel migliore dei modi l’avventura delle Spartane nel loro primo campionato femminile con una prestazione altamente convincente . Subito concentrate le padrone di casa realizzano un break iniziale di 10-0, intimorendo così le avversarie. Il primo periodo si chiude, nonostante i numerosi errori sotto canestro, con un rassicurante 21-4. Più equilibrato il secondo tempo, grande intensità delle nostre ragazze in difesa con numerose palle recuperate. Si va all’intervallo sul 34-13.

La ripresa è caratterizzata da una maggior fluidità di passaggi, miglior precisione al tiro, coinvolgimento corale anche di atlete meno esperte e grande entusiasmo in panchina.Segnaliamo qualche individualità delle avversarie ma il divario tecnico sembra evidente. Un ottimo ultimo periodo suggella una prestazione di squadra davvero positiva , fissando il punteggio finale sul 77-29.

La sensazione è che la squadra, al di là dei risultati che arriveranno , possa crescere, divertendosi e facendoci divertire.

Prossimo appuntamento sabato 4/11 sul difficilissimo campo della BFM nella storica palestra della Forza e Coraggio di Milano.

 

 

U14 FIP: sconfitta a testa alta con Milano3.

Prosegue il campionato dei nostri Under 14 con due trasferte consecutive infrasettimanali col Milano3. Il primo dei due impegni con i Galattici della prima squadra: una appuntamento molto atteso dai piccoli spartani che hanno l’occasione di misurarsi con uno dei Team più prestigiosi del campionato. Nel palazzetto di Basiglio l’importante è uscire a testa alta e fare una partita di orgoglio e sacrificio. L’inizio non è dei migliori: i nostri atleti sono visibilmente impauriti dall’energia imposta dalla squadra avversaria ed il gioco ne risente. Il Milano3 monopolizza il gioco nei primi minuti e buca la difesa con azioni rapide e incisive, spesso successive ad una palla persa dei nostri o ad un buon anticipo. Solo negli ultimi minuti alziamo la testa e iniziamo a difendere con efficacia senza concedere più ripartenze facili all’avversario. Il quarto si chiude con un parziale di 23 a 8. Si riparte e qualcosa di diverso succede: i nostri giocano il miglior quarto dell’anno. Per 8 minuti giocano al massimo: accorciano gli spazi, marcano con attenzione, non perdono una palla e vanno a canestro anche a difesa schierata. Gli avversari capiscono che devono giocare una partita vera e che gli Spartani non concederanno nulla. I nostri ragazzi accorciano il distacco a soli 8 punti e si meritano applausi per la fluidità del gioco. Poi purtroppo sul finire del periodo cedono: per resistere ai giganti del Milano 3 bisogna spendere il triplo delle energie e mantenere un ritmo impossibile. Fine primo tempo: 41-24.

Dopo la pausa dunque tutto diventa difficile: sotto canestro la vita è dura, i rimbalzi sono vietati e la precisione non ci aiuta. Il ritmo impresso dall’avversario è estenuante, la disparità fisica ci mette sempre più in difficoltà. Il milano3 è una squadra di Replicanti extraterrestri ma i nostri piccoli terrestri le hanno dato filo da torcere e, fatto importantissimo, hanno concluso tutti la partita con un sorriso di orgoglio stampato sul viso. Il risultato finale è bugiardo: un 91 a 37 che non dice niente delle bella partita e delle emozioni vissute in questa serata…serata che i nostri ragazzi difficilmente dimenticheranno.

Forza Spartani. Passione inconfondibile!

Milano3 – Città di Opera 91-37

Marazzi 1, Savoca 10, Anastasio 1, Guida , Bonati 4, Nicolello 3, Fioletti 4, Ferrari 4, Tosoni , D’Amico 5

 

FIP Under 18: Gli Spartani danno battaglia

Opera 67 – Here You Can 91

Recupero della prima giornata ed esordio casalingo per gli under 18 di coach Pozzi. Al PalaNenni arriva la corazzata Here You Can, determinata a vincere senza fare prigionieri. Avvio subito intenso: in 1’44”, con due giochi da 3 e un paio di liberi, HYC scappa subito sul 3-8. Gli Spartani però non si disuniscono e appaiono sul pezzo: primo pari sul 10-10 al 6’00”, replicato a 4’35” sul 14-14, quando la partita viene sospesa una prima volta a causa della scivolosità del parquet dovuto alla tardiva accensione del riscaldamento. Questo è un problema che si trascina da tempo e al quale il nostro Comune dovrebbe provvedere perché mette a repentaglio la sicurezza dei giocatori e l’immagine della nostra società e dello stesso Comune di Opera. La pausa non ci fa bene e alla ripresa delle operazioni subiamo in 2’35” un pesante break di 0-9 che ci porta a 2’ esatti alla prima sirena sul 14-23. Primo quarto si chiude 19-27, con HYC che sembra lanciata verso una proiezione da quasi 110 punti…Nel secondo tempo gli Spartani continuano a rendere difficile la vita agli avversari, che sicuramente si immaginavano una partita più semplice. Scendiamo a -10 a 8’33” sul 19-29, ma continuiamo ad attaccare avendo la pazienza di aspettare un tiro “buono”, mentre difendiamo con la solita grinta nella nostra metà campo. Ricuciamo il divario a -6 sul 29-35 a 3’38” dall’intervallo e qualche giocatore di HYC comincia a dar segni di nervosismo. Probabilmente si aspettavano un OBC più arrendevole. Il tempo si chiude con gli Spartani ancora a -8 sul 39-47, con il punteggio del secondo quarto in perfetta parità (20-20): siamo ancora in partita.

All’inizio del terzo quarto gli Spartani accelerano ancora e hanno una bella fiammata: in 1’04” siglano un bel 6 a 2. Siamo così a -4 sul 45-49 con la partita completamente riaperta! Bravi ragazzi!. Qui avviene l’episodio decisivo: un giocatore ospite perde definitivamente il controllo e, a gioco fermo, spintona alle spalle uno dei nostri, che purtroppo casca nella provocazione e reagisce. Risultato: entrambi espulsi! Purtroppo l’esclusione ci costa cara perché HYC è ben più attrezzata di noi per rimpiazzare l’assenza venutasi a creare e da quel momento fino alla terza sirena gli ospiti siglano un break di 8 a 21 che si rivelerà decisivo. HYC scappa a +17 sul 53-70 (terzo quarto 14-23), chiudendo il sostanza il discorso. Nell’ultimo quarto entrambe le squadre, che hanno speso molto sia a livello fisico che nervoso, rallentano un po’, ma gli Spartani hanno comunque ancora la forza di non sbracare, finendo si battuti di 24, ma non travolti. Finisce 67 – 91 (ultimo quarto 14-21)

E’ stata sicuramente una prestazione maiuscola dei nostri ragazzi, piena di segnali positivi: hanno messo in difficoltà uno squadrone come Here You Can, che da anni è costruito per tentare di vincere il campionato (peraltro senza finora riuscirvi: in questo senso più un Here You Try che un Here You Can…). HYC era scesa a Opera con la volontà di stravincere più che di vincere ma, in un clima diventato torrido a seguito di sospensioni dell’incontro per la scivolosità del parquet ed espulsioni varie, i nostri Spartani sono riusciti a portare gli ospiti ai limiti dell’isteria nel momento in cui il loro vantaggio si era ridotto a soli 4 punti in pieno terzo quarto. Alla fine è vero che abbiamo perso di 24, ma abbiamo dato battaglia a testa alta. Forse, fosse stata una partita a ranghi completi fino alla fine, ci sarebbe stato ancor più da divertirsi. Comunque bravi ragazzi, siete stati spavaldi!

Il campionato non da tregua e già giovedì 26 saremo chiamati ad un’altra impegnativa trasferta, ospiti di Vivisport Landriano nella palestra Pasolini di via XXV Aprile. Palla a due alle 21.00. Forza Spartani!

Under 13 Fip: Buona la prima.

Inizia nel migliore dei modi l’avventura nel “mondo” del settore giovanile per il nostro gruppo Under 13, gruppo formato da un piccolo gruppetto di 2005 con l’aggiunta di ragazzi del 2006. Primo referto rosa della stagione, battendo Casarile con il punteggio di 25 a 37. Il primo tempo è caratterizzato da parecchi errori vicino a canestro e qualche palla persa di troppo, ma una buona difesa ci permette di rimanere a contatto con l’avversario e mettere qualche punto di margine verso la fine del secondo quarto.

Avvio di secondo tempo molto diverso per entrambe le squadre che trovano con più continuità il canestro il che rende la partita molto divertente. Opera a questo punto “registra” la difesa che da modo di correre in contropiede e infila un mini parziale che risulterà importante per il risultato finale.

Bravi i nostri Spartani che hanno giocato con determinazione, la strada è ancora molto lunga e le difficoltà non mancheranno, ma come dice il proverbio; chi ben comincia è a metà dell’opera!

SPARTANI… Auh!

PROMOZIONE Città di Opera: ESPUGNATO IL CAMPO DELL’AURORA

Bella prova dei nostri ragazzi sul difficile campo dell’Aurora, squadra che sulla carta, potrebbe piazzarsi nelle parti alte della classifica. Con alcuni titolari fuori per infortunio, i ragazzi sono scesi in campo con il giusto atteggiamento di chi vuole lasciare il campo con la convinzione di avere dato il tutto per tutto. Partono bene i biancoverdi che prendono subito il largo,creando buone spaziature in avanti e mostrando una energica difesa. Rossoblu spaventati dalla partenza lampo dei nostri ragazzi che chiudono con + 6 la prima frazione. Secondo quarto sulla falsa riga del primo, con i milanesi che ora si appoggiano molto sul loro lungo che crea qualche problema nella nostra area. Ma rispondiamo colpo su colpo, con i nostri esterni che capitalizzano i buoni giochi offensivi. Il gap si allunga, al rientro negli spogliatoi, di +11.

La terza frazione è caratterizzata da momenti di poca lucidità nel nostro pitturato, dove commettiamo diversi falli. Gli avversari vanno avanti a forza di liberi e così proviamo la zona per limitare le loro incursioni. I risultati sono incoraggianti, con poche possibilità lasciate agli avversari. Ancora discretamente bene in avanti, dove i nostri creano situazioni pericolose. Si allunga, così, a + 15, ma pesano i falli di cui alcuni dei nostri sono gravati.Non lasciamo la zona nell’ultimo quarto, ma non passano che 2 minuti e mezzo che si alza il segnale rosso dei bonus. Alcune indecisioni ed alcune doppie opportunità lasciate,portano subito gli avversari in lunetta.Centelliniamo i giocatori a rischio con le rotazioni dalla panchina che rispondono energicamente alla pressione a tutto campo dei milanesi, costretti dal gap che sta diventando importante e difficile oramai da recuperare. Si rimane sempre con la testa sul match e portiamo a casa il referto rosa,mostrando carattere e forza anche nei momenti più difficili del match.

Ottima risposta di tutta la panchina, chiamata ad ampie rotazioni, con i nostri 2000/01 autori di un buon match e di grande personalità.

Aurora 61 – Città di Opera 80      (12/18 16/21 14/18 19/23)

Troisi 21, Varesi, Giargiari 5, De Francesco 25, Torresani ne,Ferrari, Botta 7, Pennisi 2, Magnani 9, Di Fiore 3, Cazzaniga D. 8, Valcarenghi