C Gold – Espugnata Cislago

Sul difficile campo di Cislago, gli Spartani sono messi a dura prova, fin dalla prima palla a due,dagli ostici esterni giallo viola per tutto il primo quarto da un buon Cattaneo. Meglio la seconda frazione dove prendiamo le misure e Velardo , Galati e Colombo ci tengono a galla, pur con qualche palla persa e attacchi frenetici a canestro. – 1 al rientro negli spogliatoi.

Con un mini break di 6- 0 ed una attenta difesa, portiamo la testa avanti. Un buon Vercesi limita Cattaneo e lasciamo solo tiri forzati ai loro esterni. I palloni messi a terra sui rimbalzi creano, spesso, favorevoli ribaltamenti di fronte, dove un effervescente Galati, porta scompiglio nella difesa cislaghese. +4 negli ultimi dieci minuti, nei quali non caliamo di intensità in difesa ed in zona di attacco troviamo con facilità canestri spesso accompagnati da falli. Tocchiamo i + 10 negli ultimi minuti, ma le bombe di Parietti e di Vanzulli sono ben ripagate dai buoni giochi in attacco, dove si erge un sempre presente Andrea Cappellari.

Buona la partita dei biancoverdi che, pur con qualche difficoltà iniziale, fanno leva su una buona ripartizione di punti. Partita vinta in difesa dove la nostra intensità ha avuto la meglio sui pericolosi esterni avversari. Settimana prossima ancora trasferta, a Malnate, per incontrare Valceresio e mantenere la striscia positiva.

Cislago 66 – OBC 73

Parziali: 21/17 13/16 12/17 20/23

Tabellino:

Alberto Cappellari 8, Rao n.e, Colombo 7, Roppo 4, Sita 3, Galati 15, Gurioli 3, Velardo 13, Vercesi 6, Andrea Cappellari 14, De Francesco n.e, Daverio

Serie D – Referto giallo a San Martino in Strada

Spartani impegnati in trasferta sul difficile campo lodigiano contro una squadra fisica ed esperta,che lo scorso campionato ha giocato le finali play-off per salire in C silver.

I nostri ragazzi, privi di Biganzoli per un problema al piede, giocano alla pari per tutto il primo quarto e solo una serie di quattro palle perse, permette ai lodigiani di chiudere il quarto sopra di 8.

Nella seconda frazione scendiamo in campo troppo tesi e nervosi e non riuscendo ad eseguire i nostri giochi, i più esperti avversari,bravi a non farci giocare, non fanno fatica a prendere il largo, causa anche una nostra rilassatezza in fase difensiva. –16 all’intervallo lungo,nel quale coach Cerri chiede più intensità e più cattiveria agonistica.

Nel terzo periodo,vediamo gli Spartani più in palla. Siamo più reattivi in difesa e anche nel pitturato avversario, qualcosa di buono riusciamo a fare contro la fisicità del San Martino.

Nell’ultimo quarto saliamo ancora di intensità e riusciamo a trovare buone combinazioni che ci portano a vincere a frazione. Chiudiamo a – 14 contro un’ottima squadra da prime posizioni. A noi rimane l’amaro in bocca per non avere giocato tutti i quarti con la stessa intensità dell’ultimo. Dobbiamo crescere mentalmente, imporre la nostra velocità e non adeguarci agli avversari.

Non siamo distanti, ma la serie D è un’altra cosa rispetto ai campionati giovanili. Adesso al lavoro in palestra per meglio preparare il prossimo impegno, giovedì 13 alle 21,30 in Nenni contro il Pentagono.

OLD SOCKS 70 – OBC 56

Tabellino:

Cazzaniga 14, Troisi 4, Di Fiore, Giargiari. De Francesco 17, Torresani, Botta 5, Preli, Magnani 8, Scibilia, Rao 1, De Simone 7

OPEN DAYS MINIBASKET

Opera Basket Club e Città di Opera comunicano le date delle giornate di prova dei corsi 2016/2017 dedicati al Minibasket:

Dal  5  al  16 Settembre
2010/2011: Martedì 17.30-18.30 Giovedì 17.15- 18.15
presso la Tensostruttura – Via Nenni

2009: Lunedì 18-19 presso Tensostruttura Nenni,
Venerdì 18,30-19,30
presso Palestra di via Dante

2008: Mercoledì 18-19 in Tensostruttura Nenni,
Venerdì 17,30-18,30  presso la palestra di Via Dante

2007: Martedì 18.30-19.30,
Giovedì 18.15-19.15
presso la Tensostruttura Via Nenni

2006: Lunedì 19-20, mercoledì 19-20
presso la Tensostruttura – Via Nenni

2005: (TUTTI) : Lunedì 17-18,
Mercoledì 18.15-19.30
presso palestra di via Dante,
Giovedì 19.15-20.15
presso la Tensostruttura  Via Nenni

Referenti
Monica Pagni 335/5724485

U18 FIP – CAMPIONI REGIONALI!!


Gli under 18 hanno scritto un piccolo lembo di storia dell’Opera Basket, nell’anno che apre al 40° di vita della nostra società. Un cadeau che gli Spartani hanno voluto regalare a se stessi e a tutta la festosa e rumorosa folla biancoverde, intervenuta in massa occupando le gradinate della bellissima arena.

In un clima di surreale bellezza per location, le emozioni per una finale giovanile si mescolano con la certezza che, per alcuni ragazzi, si chiudera’ il loro ciclo di Under. Ma oggi quello che conta è essere lì. Essere lì ,a giocare una finale regionale, che non sarà l’ EuroLega, ma che ha un profondo significato per tutti noi. Essere lì, rappresentando la società dove sei cresciuto sin da bambino, quando eri in tribuna a vedere giocare i più grandi e a gioire per le loro vittorie o con lo strofinaccio in mano ad asciugare il campo nelle partite dei senior . Oggi è toccato a loro schierarsi sul parquet per una finale; un gruppo di amici che ha saputo far integrare al meglio i nuovi arrivati e che ha coronato un sogno, lungo anni di sacrifici. Essere lì significa, per alcuni di loro, aver disputato un’infinità di partite , tra Fip, UISP, Promo e C1. Ed alla fine tra le 300 squadre lombarde, alla finale ci arrivi tu ed i tuoi avversari, dove decidi che per un finale perfetto, conta solo vincere.

Un brivido lungo la schiena mi scorre durante la presentazione. E mi emoziono, scorrendo il volto di ognuno degli Spartancelli, che, la maggior parte di loro, ho visto crescere. Ora sono quasi uomini, chi con la barba, chi no, ma in ognuno dei loro sguardi, riconosco la voglia e la determinazione di fare propria la partita più importante della loro pur breve carriera. Il resto è cronaca, con le emozioni che si sciolgono alla prima palla a due.

Basta un campo, un po’ di gente, il rumore inconfondibile del pallone a spicchi che rimbalza, una retina che si muove ed ecco l’unico sport capace di farti cambiare umore cento volte in trenta secondi. E la cronaca riporta la netta vittoria Spartana nella finale contro Corbetta ( 81- 59 ), squadra molto prestante fisicamente. Ma l’inarrestabile brigata biancoverde, per nulla intimorita, ha mostrato una pallacanestro sopraffina, soffocando i velleitari tentativi di sopraffarci con continui cambi difensivi e dove ha trovato riscontro, il lineare sviluppo dei nostri giochi, che ha minato , in continuazione, le convinzioni avversarie, fino a sgretolarle.

Una squadra che tramortisce con i suoi continui cambi di ritmo, che morde le caviglie, che in difesa non ti lascia respiro. Una squadra che non vorresti mai incontrare. Una compagine ( forse lo già scritto ) dove un leader non c’è, ma capace di trasformarsi in un mamba letale, pronto a colpire al momento opportuno. Ma sappiamo tutti che se non c’è passione, sudore e sacrificio in palestra, rinunce nella vita privata , ciò non è possibile. Ma loro, al Nenni, con il caldo o con il freddo, giorni su giorni, spesso anche il sabato, hanno sempre risposto PRESENTE, pronti a ripassare per l’ennesima volta, gli schemi di attacco e di difesa.

Vorrei ringraziare tutti, cominciando da “ beautiful mind “ Luca, head coach meticoloso ed esigente, seguace del “ il particolare fa la differenza “, ma sempre pronto ad aiutare i ragazzi nel momento del bisogno con i suoi preziosi consigli. Da due anni segue i ragazzi ed ha saputo imprimere il proprio basket, nell’ animo degli Spartani, facendoli diventare questa fantastica squadra. Coach Mauro, il “matusa” dei nostri allenatori e spalla importante di Luca. Autore di un bellissimo finale di stagione che ha portato al titolo provinciale UISP, gli U18. Coach Ricky, entrato in corsa, ma alquanto determinante per il cammino della squadra. A tutti i coachs che hanno preceduto i sopraindicati, Ale, Simo, Pedro. Presenze indelebili e che hanno contribuito in maniera fondamentale, allo sviluppo e alla crescita dei ragazzi nel corso degli anni.

Al popolo baskettaro operese, spesso sesto uomo in campo, composto da genitori , ragazzi della altre under ed anche giocatori senior, che non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza ai ragazzi, con il loro caldo tifo che molti ci invidiano. Ed infine loro , i “ miei “ragazzi che chiamerò con i loro nomi di palestra. Il Cazza 14, Pippo 20, Tommy 10 , Teo 4, Defra 15, Ross, Sarcio, il Botta 4, Jack, Mabo 6, Gabo, Pato 8, il Desi e gli altri ’99 che, a turno, hanno potuto girare in alcune partite, con la squadra titolare.

Tutti ragazzi fantastici per i quali, il sottoscritto, ha avuto la fortuna e l’onore di essere il loro dirigente.

ok obc

 

U18 FIP Semifinali – E adesso…FINALEEEE!!!

Match ad alto tasso adrenalinico al PalaIseo per le semifinali regionali. Gli Spartani, in una partita secca, se la vedono con i pari età di Garbagnate,squadra tecnica e con alcune individualità di buon livello. La partita è molto sentita da entrambe le parti e per tutto il primo quarto nessuna delle due compagini ha la meglio.

Il match è equilibrato e solo un canestro, quasi impossibile alla fine del quarto, porta Garbagnate sopra di due. Ma i biancoverdi non si scompongono e passando a zona, limitano le giocate degli alto milanesi. Riusciamo con ottime ripartenze ed attacchi interni, ha prendere un lieve vantaggio, che ci porta a condurre di 3 alla fine del primo tempo.

Si rientra in campo e cerchiamo di rompere l’equilibrio per tentare la fuga, con una tripla. Ma Garbagnate è una squadra tosta e ben organizzata. No riusciamo a dare quello strappo, anche per nostra poca precisione al ferro. Così i rossi avversari, un po’ più precisi, riescono a rispondere ed il match vive sul perfetto equilibrio.

Sempre +3 agli ultimi 10 minuti che saranno sicuramente vibranti. Garbagnate, con un break di 7-0, comanda il gioco. Non difendiamo bene siamo in ritardo sui loro esterni, che con buona precisione, trafiggono la nostra retina. Ma i biancoverdi hanno un cuore grande e non hanno intenzione di uscire sconfitti senza lasciare sul parquet ogni goccia di sudore. Con grinta e determinazione, riusciamo a ricucire lo strappo. Ad un minuto dal termine, il punteggio è impattato sul 49/49. Garbagnate sembra che stia mollando anche grazie ad una difesa Spartana più “ cattiva “. I suoi attacchi non sono più lucidi ed una nostra tripla ed un ottimo attacco al ferro,ci portano a + 5, quando il tabellone indica 39 secondi al termine. Sembra fatta, ma gli dei del basket vogliono regalare ancora per questo tempo, che sembra infinito, molta suspance, per un finale da thriller.

Dopo il time out chiesto dal coach dei rossi, una loro penetrazione, porta due punti e fallo. Sul tiro libero sbagliato,la nostra difesa un po’ dormiente, regala il rimbalzo che viene trasformato in altri due punti. Ora siamo solo sopra di 1. Palla in avanti e nell’azione subiamo fallo. Dalla lunetta 1 dentro ed una fuori. +2 e nel ribaltamento di gioco, commettiamo fallo. Lunetta per Garbagnate: 1 dentro ed uno fuori. Siamo sempre a +1. Mancano 5 secondi e con palla in mano, subiamo il fallo sistematico. Si va sulla linea del tiro libero. La nostra mano non trema con il molten che sembra essere guidato da i molti sostenitori arrivati da Opera nella retina avversaria. 2 su 2.

A circa 3 secondi dal termine, dopo il time out avversario, lo schema per il tiro della vita da metà campo. Ma il pallone a spicchi, questa volta, non ha intenzione di insaccarsi e la sirena sancisce la nostra finale. Abbiamo raggiunto il traguardo più importante a livello sportivo, con un squadra che ha meritato tutto ciò, anche in virtù di “ soprusi “ a cui è stata sottoposta.

I ragazzi sono stati eccellenti nel ricompattarsi all’inizio del tabellone finale ed a crederci fino in fondo. Ci eravamo andati vicini lo scorso anno, ma questa volta, con un percorso quasi perfetto, la squadra è cresciuta in modo esponenziale. Un team dove non c’è un leader, ma tante “pedine” collocate al posto giusto che buttano il cuore oltre l’ostacolo, quando la partita si fa dura. Ragazzi abituati a soffrire ed a non mollare un centimetro, ragazzi che rispecchiano il credo Spartano.

Ora la partita più importante della stagione. Domenica 5 Giugno, ore 19,00 in Piazza città di Lombardia, contro Corbetta.

OBC 57 – Garbagnate 54

Parziali: 12/14, 15/10, 12/12, 18/18.

Tabellino:

Cazzaniga 11, Troisi 14, Di Fiore 5, Giargiari 11, De Francesco 12, Rossetti n.e, Sarcinelli, Botta, Verardi n.e, Magnani 4, Moia n.e, Rao.

U16 Fip – Il sogno svanisce

Sconfitta meritata per i nostri Spartani, che escono battuti per 48-37 nel match valevole per i sedicesimi di finale contro Laveno.

In una meravigliosa cornice di pubblico, Opera parte subito fortissimo, come avvenuto a Cardano 7 giorni fa, con un 4-0, grazie ad una difesa molto aggressiva, ma presto i padroni di casa e un arbitraggio molto (troppo) fiscale, equilibrano presto il match. Secondo quarto nel quale i nostri provano a scappare (+5), ma sono bravi i biancoblu a riportarsi a contatto grazie alla 1/3/1, non sempre attaccata al meglio dai nostri e così facendo Laveno chiude all’intervallo sul +2.

Brutte sensazioni negli spogliatoi da parte dei coaches Orecchio e Aldegheri, che vedono una squadra spenta, impaurita, oltre che acciaccata (Limonta, Cazzaniga e Medaglia a mezzo servizio) e di fatto l’inizio del terzo periodo recita 10-0 Laveno, parziale che poi si rivelerà decisivo ai fini del risultato finale.

Tramortiti dal parziale, Opera però per 8 minuti, tira fuori l’orgoglio spartano, con una difesa pazzesca, che concede solo due tiri a Laveno, ma purtroppo è l’attacco che rimane inceppato o meglio, non segna mai (0/11), nonostante ottime trame offensive che portano a facili appoggi. Laveno vince il match meritatamente, ottenendo così il pass per gli ottavi contro i “cugini” di Siziano. Amaro in bocca per i nostri, che ancora una volta hanno pagato lo scotto emotivo di un match così importante e prestigioso, segnale quindi che ci sarà ancora da lavorare moltissimo, sia in palestra ma soprattutto mentalmente.

Ora testa e sudore vanno alla fase finale del campionato Uisp, nel quale, con la vittoria avvenuta domenica mattina, abbiamo ottenuto il pass per la final four, prima delle quali, tenteremo di conquistare il primo posto, ribaltano il parziale negativo ottenuto sul campo della Posal.

Esordienti 2004 – Si ritorna alla vittoria

Dopo due turni negativi gli Spartani ritornano alla vittoria sul campo del Vismara: un successo netto e convincente che è stato costruito con calma fin dal primo minuto di gioco. In una domenica caratterizzata dai primi tepori primaverili, il match si è sviluppato in modo tranquillo e senza momenti di vera tensione agonistica: i nostri ragazzi hanno amministrato il risultato senza mai soffrire e dominando il campo soprattutto in difesa.

Il primo quarto va come volevamo: con un bel vantaggio (18-4) accumulato grazie a buone ripartenze e alla velocità di singoli che arrivano con facilità sotto canestro. Il gioco corale ne risente un po’ ma di fatto l’avversario oppone poca resistenza alle discesa dei nostri corridori.

Non bellissima la seconda frazione caratterizzata da un movimento un po’ confusionario da parte degli operesi, che tendendo ad adeguarsi al gioco avversario, perdono gli schemi e cedono un po’ all’ostinazione individuale. Né deriva così il periodo più povero di canestri della partita che si chiude col parziale inequivocabile di 4-4.

Dopo la pausa gli Spartani rialzano il ritmo e allungano sugli avversari perforando a più riprese la difesa del Vismara grazie ad assist di pregio e a belle penetrazione in area. Il punteggio non dilaga solo a causa di un po’ di imprecisione nei tiri. Si chiude con un parziale di periodo di 8-4 . Parità nell’ultimo quarto (6-6) che sigilla la quarta vittoria di campionato degli esordienti.

La partita si chiude con un 36 a 18, vittoria meritata che restituisce gioia e consapevolezza dei propri mezzi ai nostri atleti.

Bravi ragazzi: chi vi ama vi segue!

U13 – La banda bassotti fa il massimo

Squadra fisicamente “illegale”per i nostri ragazzi quella di Arese, che schiera nel suo roster sei atleti assolutamente fuori dalla nostra portata. Giocatori che si permettono di non saltare nemmeno sotto le plance per catturare i rimbalzi tanta è la differenza in centimetri. Facendo la tara di tutto questo, possiamo comunque dire che i nostri SpartNani non hanno nulla da invidiare,sotto l’aspetto tecnico e soprattutto agonistico, agli azzurri di Arese. Anzi.

Le trame di gioco più fluide,veloci e tecnicamente migliori sono state appannaggio della nostra squadra. La dura realtà dice però che sotto canestro le seconde, terze, quarte e anche quinte palle vengano inesorabilmente ribadite a canestro dai nostri avversari.

Per onor di cronaca dobbiamo anche dire che, per le molte defezioni, ci presentiamo sul parquet con solo 10 giocatori tra i quali un paio con problemi fisici e uno alla prima convocazione in under 13. Tutto questo non vuole essere una scusante ma tant’è. Visto quanto sopra, agli operesi non restava che sfruttare le prime palle nel modo migliore sapendo che sull’eventuale errore la palla sarebbe stata, tranne in rarissime occasioni, preda dei giocatori di casa.

Partita subito in salita con gli aresini che mettono in difficoltà in ogni angolo del campo i gialli di Opera, che però non mollano mai su ogni palla che non venga tenuta a 2 metri d’altezza. Scopriamo con l’andar del tempo che possiamo far male con penetrazioni veloci che mettono a nudo le ovvie difficoltà di avversari pesanti e per questo più lenti.

I nostri Under 13 non si fanno mai intimidire negli scontri fisici che il più delle volte si risolvono con nostri falli nel tentativo di arginare in qualche modo lo strapotere dei ragazzi di casa.

L’incontro ha avuto uno svolgimento abbastanza lineare per tre dei quattro periodi dove i parziali grosso modo si assomigliavano. L’ultimo quarto invece, con i primi sintomi di stanchezza che penalizzava sia la nostra che, forse un po’ a sorpresa, anche la loro difesa, risultava più ricca di canestri.

Soddisfatti i nostri coach, Gagliano e Colombo, perché consapevoli del fatto che i loro ragazzi sono stati molto bravi a fare tutto quello che si poteva fare contro questo tipo di avversario.

Ancora una volta bravi ragazzi…e forza Spartani!

Parziali: 14-6/22-10/15-8/23-19

Finale: 74 – 43

Prossimo impegno al Palanenni il 20 febbraio alle ore 16,30 contro C.M.G. Milano

U13 – Vittoria sfiorata contro Rho

Impegno casalingo al Palanenni per la nostra under 13 contro CMB Rho.

Andamento dell’incontro che conferma le nostre difficoltà a partire subito concentrati e reattivi fin dall’inizio. È forse inutile sottolinearlo ma questo è sicuramente un difetto dovuto all’età e su cui i nostri allenatori stanno lavorando e se pensiamo alle partite disputate in precedenza, qualche miglioramento si può notare.

Come in altri incontri i primi due quarti ci vedono timorosi e indecisi soprattutto sotto il nostro canestro. Situazione che permette ai rossi di Rho di avvantaggiarsi nel punteggio sfruttando bene le nostre titubanze. I parziali del primo tempo confermano quanto scritto sopra: primo quarto 8 a 12, secondo quarto 8 a 16. Da sottolineare comunque l’impegno fisico dei nostri piccoli Spartani che ce la mettono sempre tutta a livello atletico e che, anche in questo caso, causerà un po’ di stanchezza di troppo con l’andare della gara.

Intervallo lungo dove il cliché non cambia da parte di Coach Gagliano e del secondo Colombo: insistere sul fatto di non aver paura di nessuno sia a livello tecnico che fisico, anche perché la cosa peggiore che può succedere è quella di perdere la partita che non è una tragedia,senza avere rimorsi e giocandosela fino in fondo. E, come già successo in altre circostanze, il rientro sul parquet degli operesi denota subito un atteggiamento diverso rispetto al primo tempo. Al solito impegno aggiungiamo una cattiveria agonistica non riscontrata prima che si tramuta in occasioni più pulite al tiro con ottimo giro palla e penetrazioni efficaci. Anche le ripartenze in transizione migliorano notevolmente e, anche se Rho non molla, recuperiamo qualche punto con un parziale alla fine del terzo periodo di 14 a 9.

Ultimo periodo che sembra ricalcare il quarto precedente fino a quando la fatica comincia a farsi sentire. Teniamo ancora abbastanza bene il campo ma non abbiamo più la forza di rubare palla e di correre veloci verso canestro. La sintesi dell’ultimo quarto è una sostanziale parità sia di gioco che di risultato: 11 a 12. Finale di 41 a 49. Peccato per la nostra partenza con poca convinzione e senza la giusta cattiveria che ci ha penalizzato nel primo tempo e che ha poi condizionato il risultato.

Per contro guardiamo il bicchiere mezzo pieno e sottolineiamo la buona reazione avuta dai nostri ragazzi nel secondo tempo.

Alè Spartani!

U13 – Doppio impegno

Doppio impegno ravvicinato per i nostri piccoli spartani dell’Under 13. Due partite al Palanenni che, sia per il risultato che per la stazza degli avversari, hanno avuto uno svolgimento assai diverso.

Partiamo con l’incontro disputato con Tumminelli Romana A: il divario fisico e di età (condizione che ci accompagna e ci accompagnerà per tutta la stagione, ma che è giusto ricordare sempre, anche se non deve considerarsi una giustificazione) è rilevante e malgrado l’impegno che i nostri ragazzi mettono, con qualche giustificabile pausa, la gara prende da subito una direzione a noi sfavorevole.

I parziali delle quattro frazioni parlano di una buona tenuta dei nostri nel primo quarto (9-14), nel secondo si comincia a vedere un ulteriore calo nel nostro gioco che consolida il vantaggio ospite (4-13).

Dopo l’intervallo lungo la situazione si fa ancora più pesante, tanto che si può dire che non ci riesce mai di fare quello che i coach Gagliano e Colombo chiedono. Punteggio parziale del terzo tempo più che emblematico: 1 a 23 A questo punto però, invece di mollare definitivamente, il blu di Opera tirano fuori la grinta e qualche buona giocata che permette loro di non staccarsi nell’ultimo quarto che dice: parziale di 9 a 12 con finale di 23 a 62.

Tutt’altra storia nella partita contro Urania che ospitiamo a Opera anche se risultiamo in trasferta. Diciamo subito che il risultato finale non ci sorride (44 a 46) e ci lascia l’amaro in bocca anche perché qualche occasione per portare a casa il risultato si è avuta. Queste partite però, se si analizzano nel modo giusto, a questa età servono più di una vittoria.

Primo tempo dove troppe distrazioni difensive ci penalizzano malgrado in attacco la palla giri veloce e le scelte di tiro sono quasi tutte buone. I bianchi di Urania approfittano dei nostri blackout nella nostra metà campo e ci puniscono con attacchi uno contro uno che non riusciamo a contrastare. Il primo quarto finisce 12 a 15 e il secondo 6 a 10.

A questo punto, forse memori del pessimo rientro in campo dopo l’intervallo con Tumminelli, gli spartani migliorano ancora di più le percentuali di tiro e vincono anche se solo di un punto il terzo periodo: 15 a 14.

Ultima frazione che conferma che gli operesi hanno preso in mano le redini dell’incontro mettendo in seria difficoltà i milanesi anche con una buona difesa che non si era vista fino a questo punto.

Purtroppo tutti gli sforzi profusi non sono serviti per superare i nostri avversari ma, anche in questo caso, è soprattutto dalle sconfitte che bisogna trarre le giuste conclusioni che serviranno in futuro quando il risultato conterà più di adesso. L’ultimo quarto finisce con un 11 a 7. Che dire: forza Spartani!